Bonus bebè 2018: come richiederlo?

A chi spetta il nuovo Bonus Bebè 2018? Come richiederlo? Quali sono i requisiti? Ecco alcune utili informazioni in particolar modo per le neo mamme. 🙂

Il Bonus Bebè è l’assegno mensile erogato dall’INPS pari a 80 euro mensili (in alcuni casi può persino raddoppiare, con un ISEE sotto i 7000 euro) per ogni figlio nato dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018 ed è previsto per il prio anno di vita. Vale anche per bambini adottati o in affido: in questo caso decorre dalla data di adozione o di affido e dura per i seguenti tre anni, a prescindere dall’età del bambino. Il contributo spetta anche in caso di secondo figlio ed in caso di parto gemellare per ognuno dei bambini nati.

Requisiti necessari:

  • la domanda può essere presentata da uno dei genitori indifferentemente purché sia residente in Italia, cittadino italiano o comunitario (se extracomunitario, in possesso del permesso di soggiorno a lunga durata)
  • è indispensabile convivere con il figlio e possedere un ISEE non superiore a 25 mila euro annui. Attenzione! Il valore ISEE non è la mera somma di redditi e patrimonio, ma è un indicatore che “trasforma” con dei coefficienti il totale della ricchezza posseduta (Per tute le informazioni utili e la documentazione da presentare, CLICCA QUI)
  • Residenza in Italia e convivenza con il minore;
  • la domanda va presentata entro 90 giorni dalla nascita del bambino. In questo caso l’assegno verrà corrisposto per tutte le 12 mensilità. Nel caso di ritardata presentazione (oltre i 90 giorni dalla nascita) l’assegno decorrerà dal mese di presentazione fino al compimento dei tre anni del bambino.

Documenti necessari (oltre ai dati anagrafici dell’intero nucleo familiare):

  • dichiarazioni reddituali (730, Unico o CU),
  • calcolo ISEE (aggiornato*)
  • situazione patrimoniale da richiedere alla propria banca
  • contratto d’affitto se inquilini
  • targhe delle macchine in possesso
  • eventuali verbali di invalidità di persone all’interno del nucleo familiare

L’iter burocratico è molto semplice. Ci si può rivolgere al Caf  Cisl per l’elaborazione gratuita dell’ISEE (se la si ha già un passaggio in meno) e poi ci si rivolge al proprio patronato che sempre GRATUITAMENTE inoltrerà la domanda.

*ATTENZIONE! A partire da gennaio 2018 va rifatto il calcolo ISEE. Se il nucleo rientra ancora nel limite ISEE previsto, l’erogazione riprenderà con liquidazione delle mensilità sospese.

Per maggiori informazioni e per prendere appuntamento per ricalcolare il vostro ISEE potete contattare uno dei Caf Cisl presenti sul territorio.

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