Il Trentino dei Bambini

Girovagando per l’Alpe di Siusi

Oggi abbiamo fatto l’ennesima gita all’Alpe di Siusi, un altopiano che noi amiamo moltissimo. Ci andavo da piccola soprattutto d’inverno, perché era uno dei pochissimi posti dove oltre alle piste da discesa e da fondo, trovavamo delle splendide passeggiate in mezzo alla neve, tenute benissimo che prevedevano delle deliziose soste per un piatto di canederli o di uno strudel squisito. D’estate le possibilità sono innumerevoli, si possono fare brevi e lunghe camminate fino a una malga o escursioni più impegnative ai rifugi. Si può salire all’Alpe da Siusi con la cabinovia (aperta fino a inizio novembre), oppure se si passa prima delle 9 si può arrivare in alto al Kompatsch, dove si parcheggia l’automobile (14 euro al giorno) oppure si può parcheggiare gratuitamente nel piazzale della seggiovia  Spitzbuhel subito dopo l’albergo Frommer.

La nostra meta era il rifugio Bolzano, ma attraversando questi prati bellissimi pieni di fiori abbiamo pensato anche ai più piccoli perché i sentieri sono davvero comodi e accessibili a tutti senza alcun pericolo. Si può salire anche a piedi, ma noi abbiamo preso la seggiovia (6 euro la sola andata, 8.50 a/r) che ci ha portato alla baita Spitzbuhel dove c’è una vista spettacolare dello Sciliar.

Da lì abbiamo preso la stradina pianeggiante in mezzo ai prati, fino a quando abbiamo incrociato il sentiero n.10 che in poco meno di mezz’ora ci ha portato alla malga Prossliner Schweige.

Noi non abbiamo mangiato qui, ma tutte le malghe dell’Alpe prevedono piatti gustosissimi e dolci speciali. Se è ancora presto si può proseguire nel sentiero in mezzo al bosco dove piacevoli cascatelle e piccoli ponti e camminamenti in legno rendono il  percorso davvero vario. Si arriva ad un bivio, a destra si procede per il rifugio Bolzano, mentre a sinistra troverete l’indicazione della malga Santner dove ci accolgono padre e figlia con chitarra e fisarmonica e un delizioso yogurt con fragole lamponi e mirtilli.

I tempi di percorrenza per arrivare alle malghe sono nell’ordine di un ora, un’ora e mezza, i segnali riportano comunque i tempi di percorrenza. Per arrivare al Rifugio Bolzano ci si impiega quasi tre ore, con salite di media difficoltà ed adatto a camminatori esperti o bambini abituati ad andare in montagna. A quota quasi 2500 metri, è sospeso tra le rocce e offre una vista incredibile.

Noi abbiamo mangiato kaiserschmarren e canederli accompagnati con le verdure: davvero notevoli!

 

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