L’incanto della mamma: corsi speciali

Elena Sartori e il suo bellissimo progetto sono assolutamente da conoscere e se non lo avete ancora fatto attenzione perchè il prossimo corso parte mercoledì 14 febbraio alle 10 presso la sede di Piedicastello, a Trento Avete mai cantato per i vostri bambini? Paura di essere stonate? Sapevate che le persone realmente stonate sono molto rare  (e che è possibile “intonarsi”, attraverso delle esperienze mirate)? E lo sapete che il canto cosiddetto “post-partum” ha grandissimi poteri comunicativi e relazionali tra la mamma e il suo bambino? E che i bambini solitamente amano sentire la mamma cantare per loro? Lo avrete forse notato e sappiate che possono trarne molteplici benefici: dall’aumento della loro capacità di ascolto al miglioramento della qualità della relazione con la mamma, ma anche vantaggi nell’apprendimento del linguaggio.

Se vi blocca il fatto dell’essere stonati, sappiate che spesso purtroppo molte persone vengono ingiustamente bloccate nel canto, fin da piccole, da giudizi poco incoraggianti rispetto alle loro abilità canore, ma una soluzione c’è:  sviluppando in particolare la capacità di ascolto il canto può diventare gradualmente sempre più intonato e, cosa ancora più importante, può acquisire dei grandi poteri. Non magici certo, o forse quasi in realtà,  perché un percorso di canto e vocalità come quello proposto dal Centro Nel Suono di Elena Sartori, ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo della comunicazione tra mamma e bambino attraverso appunto, il canto e la vocalità.

Immaginate una mamma che attraverso la sua voce, la sua creatività guidata e l’amore comunica con il suo neonato. Una magia, che solo molto più tardi, con le prime parole del piccolo si può vivere. Il metodo dei corsi “L’incanto della mamma” proposti da Elena è stato elaborato dopo aver approfondito le ricerche nel campo della prima infanzia e della relazione mamma-bambino, che sempre più spesso confermano che siamo prima di tutto degli esseri musicali, predisposti per condividere la nostra musicalità.

Tre parole chiave, oltre a “suono”: accoglienza, ascolto empatico profondo, assenza di giudizio. Ecco com’è l’approccio per una mamma che vuole intraprendere questo nuovo percorso di crescita con il proprio bebè. L’attenzione al benessere della persona è fondamentale in questo corso: sia che si parli di bambino che di mamma, indipendentemente dalle sue capacità canore o dalle precompetenze. Anche perchè tutte le mamme hanno già delle competenze innate legate all’entrare musicalmente in relazione con il bimbo, anche se loro non lo sanno. Obiettivo del percorso è proprio valorizzarle e ampliarle e allo stesso tempo ridare fiducia alle mamme attraverso l’esperienza del piacere nell’utilizzo del suono e del canto come strumento accrescitivo nel rapporto madre-figlio. 

Il percorso presso il centro Nel Suono. 
Prevede 6 incontri di un’ora e un quarto circa, in piccolo gruppo (da 3 a massimo 6 coppie mamma-bambino partecipanti e in alcuni casi vengono proposti anche momenti con la partecipazione del papà), rivolti a mamme e neonati tra 0 e 9 mesi (suddivisi per fasce di età omogenee).

Lo studio è in  vicolo di Piedicastello 10 a Trento e l’allestimento, come si vede da questa bella foto, è conciliante per l’attività, per l’umore e si presta sicuramente al meglio per le attività con i più piccoli.

Per saperne di più potete scrivere ad Elena all’indirizzo elenajsartori@libero.it o telefonare al 3332688020

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