Il Trentino dei Bambini

Muse Fedaie: sette temi per mille emozioni

Un nome che è l’emblema del progetto legato a questo sentiero che insieme ad Agata e Amedeo ho percorso per voi, ammirando tutta la bellezza della zona che circonda il parco di Paneveggio e Villa Welsperg. La mitolgia greca come mezzo di spiegazione della biodiversità è la prima cosa che bisogna sapere di questo luogo; ecco allora che come le muse figlie di Zeus anche i sette temi che caratterizzano questo sentiero sono d’ispirazione per chi lo visita. Abbiamo scoperto che i sette temi sono: l’allevamento del cavallo di razza “Norica”, il paesaggio, la vegetazione, i suoli, la pecora di razza “Lamon”, l’uso terapeutico dell’acqua, gli habitat umidi. Lungo il nostro percorso i bimbi hanno particolarmente apprezzato l’allestimento dedicato alle pecore con le sagome in legno tutte da cavalcare e poi un occhio di riguardo per la postazione dedicata all’idroterapia con metodo Kneipp per bracciluvi, pediluvi, immersioni e altri tipi di giochi.muse fedaie 2
Passeggiando abbiamo incontrato anche delle bellissime pecore reali, oltre alle sagome di legno, e tantissimi animali che animano il lago Welsperg, uno specchio d’acqua riqualificato a livello ambientale dall’APPA per ripristinarne l’equilibrio. Tra gli abitanti di questo ambiente lacustre i più spettacolari sono sicuramente le splendide libellule, di un azzurro intenso e dal grande fascino, ma ci sono anche girini e pesci che ai bambini fanno sempre simpatia. Molti i pannelli che raccontano la biodiversità di questo luogo e che hanno appassionato i nostri piccoli.
Questo del parco, della villa e del percorso delle Muse Fedaie è un luogo che da molto tempo volevo visitare con i miei piccoli e devo dire che sconfinare in Veneto, per poi rientrare in Trentino, passando per luoghi bellissimi, vedendo centrali idroelettriche e ammirando le cascate di Lamon mi ha dato davvero soddisfazione. Non solo il viaggio è stato piacevolmente appagante, ma anche l’arrivo in Val Canali, la vista delle Pale di San Martino è qualcosa che lascia senza fiato, in particolare il colore del torrente Canali è a dir poco fantastico.
Direi che si tratta di un’escursione consigliatissima che regala grandi emozioni e, oltre al sentiero, vi consiglio di visitare il parco che circonda Villa Welsperg, osservare lo stagno, passando sotto gallerie fiorite e attraversando l’orto, percorrendo il labirinto di alberi, e arrampicandovi sulle costruzioni in legno, così come abbiamo fatto noi! Ne vale la pena!muse fedaie 0

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