Caccia ai Doni dell’Imperatore al Castello di Avio

Pronti per una super caccia al tesoro? Non di quelle casalinghe con caramelle nascoste e mappe approssimative come ho sempre fatto io, ma una caccia seria, con tanto di indizi e di porticine segrete, muri nascosti, casse a doppio fondo e rompicapi. Di cosa si tratta? Semplicemente di un modo alternativo per visitare un castello, gestito dal FAI, che già di per se ha un grande fascino. Noi ci siamo proprio divertiti e tra l’altro abbiamo anche scampato il gran caldo grazie alla frescura che tipicamente concedono le mura antiche. 20150604_143859Il castello sorge a Sabbionara ed è uno dei segnali di benvenuto in Trentino che i turisti vedono già dall’autostrada. E’ arroccato su uno sperone di roccia dall’aria impervia che però, contro ogni aspettativa, si raggiunge in pochi minuti di camminata dopo aver parcheggiato nell’apposito piazzale sito alle pendici del castello. Si passa attraverso il bosco che circonda il maniero ed è già quello un momento rilassante di fresco e tranquillità. Niente passeggini perchè la strada è un po’ ripida, ma anche i bimbi più piccoli possono fare questo breve tratto di strada e poi sgranare gli occhi appena il castello si staglia massiccio di fronte a loro, dimenticando la breve fatica. Da subito la cura con cui viene gestito questo luogo si palesa attraverso il verde delle tante piante e i colori dei roseti che costellano la corte interna. 20150604_144423Noi che volevamo iniziare subito la nostra caccia ai “7 doni dell’imperatore” ci siamo accomodati sotto il pergolato vicino all’ingresso e abbiamo ricevuto la scatolina in cui avremmo in seguito riposto i doni e soprattutto le chiavi.

Vi immaginate la gioia di possedere una chiave di un castello? Precisamente le chiavi che avrebbero aperto gli scrigni contenenti i doni, ma l’emozione per i piccoli è stata la stessa che possedere le chiavi dell’intero castello. La guida ci ha spiegato il percorso e che in ogni punto segnato da un apposito cartello avremmo trovato scritte le indicazioni di come procedere lungo il percorso, oltre ad un indovinello, rompicapo o gioco che ci avrebbe indicato dove trovare il dono. Abbiamo attraversato così tutto il pergolato soprastante, il mastio (ossia la parte più antica del castello), la corte, alcune stanze tra cui quelle delle Guardie, la torre detta “Picadora” (dove si eseguivano le impiccagioni) e, indizio dopo indizio, abbiamo raccolto le sette piccole pergamene che rappresentano i sette doni dell’imperatore. I bambini hanno saltellato senza fatica da uno scalino all’altro, da una stanza all’altra e il tempo è trascorso sereno. Il castello di Avio è un luogo semplice ma ben curato, non troppo grande e bello da visitare anche senza partecipare alla caccia ai doni dell’Imperatore che regala invece ai bambini un buon motivo per stare bene e divertirsi tra quelle mura ricche di storia.

L’iniziativa “I sette doni dell’imperatore” sarà attiva fino al 29 novembre, in orario di apertura del castello. Costi: adulti € 6,50, iscritti FAI e residenti Comune di Avio € 2,00, bambini 4-14 anni € 3,50. Biglietto Famiglia – 2 adulti e 2 bambini – € 18,00.

Guardate il filmato che abbiamo realizzato in occasione della nostra visita:

Per le informazioni generali e i costi guardate QUI.
 

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