Se vi piace camminare sulla neve e godervi qualche tratto di sana slittata, la passeggiata da Passo Lavazè a Malga Costa è sicuramente l’escursione che fa al caso vostro.

Si parte dalla cassa dedicata a chi pratica il fondo (casetta di legno nei pressi piazzale dell’albergo Bucaneve) e si intraprende il sentiero verso Malga Costa, segnato in maniera evidente da un cartello rosso. Nonostante sia indicato un circuito ad anello, noi abbiamo fatto un’andata e ritorno, per un totale di circa 5 km.

Il percorso, su neve battuta, è davvero piacevole, con un minimo dislivello (70 metri circa) e qualche saliscendi, quasi sempre al sole, per cui si può tranquillamente fare anche con un passeggino da trekking ammirando Latemar e Catinaccio. Lungo il tragitto si attraversa per due volte la pista di fondo: ricordatevi di controllare bene che non arrivi nessuno e che va data la precedenza agli sciatori.

In poco più di un’ora – tenendo un’andatura da bambini e facendo una pausa merenda nel bosco – si raggiunge Malga Costa, bella struttura in legno gestita dalla giovane e sorridente Carmen, insieme al marito e al personale molto disponibile.

I piatti sono quelli della tradizione, il servizio è veloce e si ha la possibilità di mangiare all’interno, all’esterno o nella veranda coperta. Interno e veranda si possono prenotare chiamando il numero 342 3654343 (ma attenzione, ricordatevi di avvisare se siete in ritardo perché altrimenti il posto viene ceduto ad altre persone in attesa), mentre per l’esterno non è prevista questa possibilità. Se la giornata lo consente e trovate posto, comunque, suggeriamo di rimanere fuori per godersi il panorama dalla terrazza e lasciare che i bambini giochino nella neve in attesa dell’arrivo delle ordinazioni.

Noi abbiamo preso pasta al ragù, penne alla pastora, un piatto di canederli e goulash e uno di uovo al tegamino con speck e patate, ma nel menù ci sono anche la zuppa del giorno, taglieri, panini e vari contorni. Le porzioni sono molto abbondanti e i prezzi onesti. Ovviamente, nonostante il senso di pienezza, non potevamo rinunciare allo strudel.

Il bagno è dotato di fasciatoio, per cui potrete cambiare i vostri piccoli in tutta tranquillità se necessario. La malga è aperta tutti i giorni tranne il martedì e il mercoledì. Su prenotazione, volendo, anche la sera. Dalle 9 alle 12, inoltre, è previsto il brunch per chi preferisse questa soluzione: 24 euro a persona comprensivi di affettati, dolci, succhi, acqua, caffè, bevande e frutta fresca.

Concluso il pranzo, ci siamo rincamminati lungo lo stesso percorso fatto all’andata. Al ritorno ci sono più salite che discese ma, considerando il dislivello totale, è tutto davvero fattibile anche se i vostri bimbi non sono grandi camminatori.

Per chiudere al meglio la giornata, infine, vi consigliamo di allungare un po’ il percorso in direzione Passo Oclini e arrivare, come abbiamo fatto noi, fino a Malga Varena, proprio sotto l’asse stradale, così da provare l’ebrezza di una discesa con le snowbike che la struttura mette a disposizione. Il tracciato è di un chilometro circa e sul mezzo ci stanno comodamente un adulto e un bambino. La risalita è a pagamento: 2 euro la corsa, 8 euro per il pacchetto da 5 e 15 euro per quello da 10 (qui potete leggere l’articolo dedicato).