Assegno Unico 2019: novità e come richiederlo!

Dal 17 settembre 2018 è possibile presentare la domanda per l’Assegno Unico Provinciale 2019, l’importante  strumento messo a punto dalla Provincia di Trento per contrastare la povertà e consentire a tutti i nuclei familiari di raggiungere una condizione economica sufficiente a soddisfare i propri bisogni. E’ già possibile rinnovare l’Assegno Unico o fare nuova richiesta. Vediamo come funziona e quali sono le principali novità introdotte quest’anno.

L’Assegno Unico Provinciale non si rivolge solo alle persone in condizioni di povertà, ma anche a chi possiede redditi bassi, che svolge/ha svolto delle attività lavorative, ma che rischia di scivolare verso una condizione di povertà. Per questo motivo è stata innalzata la “soglia” ICEF (QUI la documentazione per richiederlo) dall’attuale 0,13 a 0,16. Lo scopo è aiutare le famiglie in condizioni meno agiate ad impegnarsi a migliorare la propria condizione economica.

2. La quota dell’assegno unico provinciale prevista dall’articolo 28, comma 2, lettera b), della legge provinciale è finalizzata al soddisfacimento dei seguenti bisogni particolari della vita del nucleo familiare:
a) il mantenimento, la cura, l’educazione e l’istruzione dei figli minori e dei soggetti minori equiparati ai figli minori;
b) l’accesso ai servizi relativi alla prima infanzia;
c) il sostegno alle esigenze di vita dei componenti invalidi civili, ciechi civili e sordi del nucleo familiare.

Sostegno alle famiglie

Relativamente al sostegno alle famiglie, già dall’anno scorso è previsto l’innalzamento dell’età per la concessione dell’assegno regionale anche ai figli unici oltre i 7 anni . Un sistema di calcolo progressivo permette di sostenere in maniera più dettagliata le famiglie numerose (premio natalità per il terzo figlio).

Invalidità

Le parole d’ordine sono più equità e più protezione sociale. L’Assegno Unico Provinciale sostiene in maniera decisiva le famiglie che hanno a carico invalidi gravi e invalidi giovani ed in generale coloro che hanno bisogno di maggiore aiuto.

Affitto della casa

E’ prevista dal 2019 anche la quota di sostegno al reddito per l’affitto della casa entrerà a far parte del nucleo dell’assegno unico.

Quanto sopra si ricollega naturalmente ad un altro dei vantaggi più evidenti dell’Assegno unico, la semplificazione degli oneri burocratico-amministrativi. I potenziali beneficiari di politiche sociali incontrano difficoltà nell’accedere alle varie misure quanto più queste sono frammentate e numerose. Con l’assegno unico sarà sufficiente un’unica domanda, ed un’unica procedura di valutazione. L’accorpamento in una unica procedura di valutazione accresce la possibilità di accesso, soprattutto per i più deboli, e favorisce altresì l’attenuarsi degli effetti di “stigma sociale”.

Novità del 2019

Sono principalmente due le novità introdotte quest’anno: la prima prevede un incentivo per chi si impegna maggiormente nell’attività lavorativa e la seconda prevede invece un’integrazione della disoccupazione per chi termina di beneficiarne.

  • L’aumento del reddito da lavoro rispetto all’anno precedente non viene preso in considerazione per il calcolo dell’ICEF se pari ad almeno 1.200 euro;
  • Integrazione della quota di sostegno al reddito, per 12 mesi, variabile da 100 a 300 euro mensili, per coloro che hanno terminato di beneficiare dell’Aspi e della Dis-coll e hanno goduto dell’intero periodo.

Come presentare la domanda?

La domanda per richiedere l’assegno unico provinciale deve essere presentata presso l’Agenzia Provinciale per l’assistenza e la previdenza integrativa o, in alternativa, presso il Patronato INAS CISL che provvederà a fornire assistenza nella compilazione e ad inviare la documentazione agli uffici competenti.

Per poter presentare la domanda è necessario essere in possesso delladichiarazione ICEFe questa si può ottenere gratuitamente rivolgendosi agli sportelli CAF CISL Servizi del Trentino.

Per prenotare subito un appuntamento presso le sedi CAF CISL dislocate sul territorio, al fine di avere i tempi utili per la presentazione della domanda,CLICCA QUI!

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