I bambini e l’amore

L’amore è quando esci a mangiare e dai un sacco di patatine fritte a qualcuno, senza volere che l’altro le dia a te. (Gianluca, 6 anni)

Quando nonna aveva l’artrite e non poteva mettersi più lo smalto, nonno lo faceva per lei anche se aveva l’artrite pure lui. Questo è l’amore. (Rebecca, 8 anni)

L’amore è quando la ragazza si mette il profumo, il ragazzo il dopobarba, poi escono insieme per annusarsi. (Martina, 5 anni)

L’amore è la prima cosa che si sente, prima che arrivi la cattiveria. (Carlo, 5 anni)

L’amore è quando qualcuno ti fa del male e tu sei molto arrabbiato, ma non strilli per non farlo piangere. (Susanna, 5 anni)

L’amore è quella cosa che ci fa sorridere quando siamo stanchi. (Tommaso, 4 anni)

L’amore è quando mamma fa il caffè per papà e lo assaggia prima per assicurarsi che sia buono. (Daniele, 7 anni)

L’amore è quando una donna vecchia e un uomo vecchio sono ancora amici anche se si conoscono bene. (Tommaso, 6 anni)

L’amore è quando mamma dà a papà il pezzo più buono del pollo. (Elena, 5 anni)

L’amore è quando il mio cane mi lecca la faccia, anche se l’ho lasciato solo tutta la giornata. (Anna Maria, 4 anni)

Non bisogna mai dire “Ti amo” se non è vero. Ma se è vero bisogna dirlo tante volte. Le persone dimenticano. (Jessica, 8 anni).

Queste sono frasi sull’amore pensate da alcuni bambini e trovate su internet, a cui aggiungiamo quella di Timothy che ha appena detto a mamma Manuela: “Che bella la festa degli ANIMORATI! L’amore è una cosa bella che viene dal cuore”.

Il mio primo amore si chiamava Mattia, era bellissimo ed è stato il mio unico pensiero dalla prima alla quinta elementare, senza essere minimamente contraccambiata. Di quegli anni ricordo che è a causa sua che sono diventata milanista; che ho ancora nel portafogli un medaglione di carta disegnato da lui; che amava Sara, la mia migliore amica, la cosa peggiore che potesse capitare; che l’unico momento in cui il mio sentimento ha vacillato è stato in quarta elementare, quando mi han detto che quando si ama ci si bacia attorcigliando una lingua con l’altra e che poi bisogna fare un bambino…questione dolorosissima, perché dove passa un limone deve passare un melone (giuro, parole esatte! Non sapevo neanche da dove dovesse passare il melone, ma mi sembrava una metafora sufficientemente tremenda) . E voi, cosa ricordate dell’amore e di quando eravate piccoli?

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