Calceranica: la miniera e i suoi segreti

Appassionati di minerali? Alla ricerca di risposte per piccoli curiosi di miniere, cercatori d’oro e leggende? Se state cercando un luogo che faccia al caso vostro, vicino e comodo da raggiungere, magari con una passeggiata nella natura ma allo stesso tempo con dei contenuti diversi ed educativi, lo abbiamo trovato noi per voi a Calceranica. Proprio dopo la prima rotatoria sulla destra si raggiunge un luogo molto interessante ed educativo, che riporta indietro nel tempo, per capire come si faceva ad estrarre materiali preziosi dal cuore delle nostre montagne. Caschetto in testa per tutti e via, alla volta della Miniera di Calceranica, catapultati nella vita di minatori.

Pare quasi di essere sbalzati in un mondo parallelo, più americano che italiano, ai tempi dei grandi cercatori d’oro. É bello scoprire che proprio dove oggi si può camminare, attraverso un comodo sentiero in mezzo al bosco (il sentiero del minatore), passasse il trenino con cui venivano trasportati i materiali. Ci sono lungo il tragitto cartelli informativi e punti didattici su cui si possono trovare informazioni interessanti per adulti e bambini, sulle miniere e i minatori. Il giro completo dura circa un’oretta ed è adatto solo ai passeggini moderni “tre ruote”. Per tutti gli altri è una bella e semplice passeggiata che, sul primo tratto di sentiero, dà modo di ammirare il lago e il paesaggio dall’alto con bellissimi panorami.
La parte che maggiormente coglie l’attenzione è, secondo noi, la miniera vera e propria. Inizialmente incute anche un po’ di paura sbirciando all’imbocco della galleria “Leyla”, ma poi grazie alla guida e ai punti luce tutto prende un’altra piega.

miniera

Non molto adatta per le persone claustrofobiche o per chi ha paura del buio, ma il tratto visitabile è lungo solo un centinaio di metri. All’interno é molto umido e si avverte subito una sensazione particolare, immedesimandosi con chi in quel posto ci doveva passare tante ore, con il rischio di frane e la possibilità di non risalire. In alcuni punti sono stati allestiti, con manichini e oggetti di lavoro di repertorio, alcuni momenti di vita nella miniera. I bambini ne saranno sicuramente incuriositi. All’esterno della miniera, all’imbocco di quella che é la galleria Leyla, appunto, c’è un vero e proprio “trenino” giallo, di quelli che si usavano per entrare nel reticolato di gallerie di oltre 40 chilometri che si snodava sotto Bosentino e Vattaro. E allora via alle foto ricordo dei piccoli minatori e delle loro mamme. Ultima tappa del nostro tour il centro visitatori in cui non solo si trova una piccola ma molto carina mostra di minerali, ma anche tante info sulla miniera e sulle caratteristiche e mineralogiche della zona.

Guardate il filmato che abbiamo girato noi per scoprire bene di cosa si tratta:

Info, orari e costi QUI  

 

1 CommentoLascia un commento

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *