Cavolfiore mon amour!

Noi siamo fortunate. Sì, perchè con Antonella Iannone che ogni settimana ci regala dritte pazzesche per la cucina sappiamo sempre cosa “impastare” e , diciamocelo una buona volta, fare pure bella figura. Questo week-end una ricettina per un primo speedy che piacerà a tutti, anche i più restii ai piatti di verdura.
Protagonista il mio amato cavolfiore insieme alla mai scontata pasta (versione integrale).
Le caratteristiche di questa verdura? Intanto quella di essere prettamente invernale e sapete che la stagionalità per le verdure è fondamentale, ma poi anche quella di contenere decisamente buone quantità di vitamine C e B9 (acido folico) e di potassio. Le basse quantità caloriche e l’alto indice di sazietà lo rende perfetto anche per chi deve contare le calorie.
cavolfiore_proprietà
Quando ho letto la ricetta di Antonella ho subito pensato che avrei potuto provare anche io, soprattutto perché è un primo semplice e veloce, dove pasta e verdura cuociono insieme nella stessa pentola (si legga “meno pentole da lavare”  oppure “ricetta veloce” a seconda dei propri desideri 😉 )
Si tratta di un piatto delicato ma, se vi piace,  Antonella suggerisce che aggiungendo il pecorino gli potete regalare una marcia in più!
Alcune mamma l’hanno già provata e denominata “pasta gialla”, ci piace! =)
Carta e penna e via con la lista:
1 calvolfiore
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva (sapevate che gli addetti ai lavori lo abbreviano “evo”? )
320 g conchiglie integrali
1 filetto acciuga
pecorino da grattugiare (facoltativo)
BodyPart
Ora si spadella! Ecco come:
Lavare e tagliare finemente le cimette del cavolfiore.
Portare a bollore l’acqua, salarla e versare la pasta. Trascorsi 3 minuti, versare anche le cimette di cavolfiore. Cuocere in totale per 8 minuti (o comunque fare attenzione che la pasta risulti ancora al dente). In un’altra padella versare l’olio e far sciogliere l’acciuga. Scolare pasta e cavolfiore e versarla nella padella con olio. Saltare un minuto il tutto. Servire con una grattugiata di pecorino e un filo d’olio “evo”. Oppure solo con l’olio.
Scusate ma io ho già l’acquolina. 😛
Una dritta da mamma: non dite ai bimbi dell’acciuga, di solito storcono il naso, ma quando sentiranno il sapore della pasta non si porranno nemmeno il problema!
Grazie ad Antonella per questa gustosa ricetta. Ne trovate altre non solo qui nella sezione dedicata, ma anche sul suo blog incucinapuoi.it!  e per i più volenterosi con Passione Cucina organizza anche corsi ad Arco e a Lavis.

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