L’aspettavamo con ansia ed eccola qui: la stagione per ragazzi al teatro di Pergine e al teatro di Meano, a cura i Aria Teatro. Gli appuntamenti a calendario sono già online fino al 2022 e avete l’imbarazzo della scelta! Al teatro di Pergine, dalle ore 15 (un’ora prima degli spettacoli) si può accedere su prenotazione a dei laboratori a tema grazie alla collaborazione con l’Associazione H2O+, un modo per vivere il teatro non solo nella sua forma performativa, ma anche come luogo di incontro e di condivisione.

Ecco allora tutto il palinsesto: enjoy!

TEATRO DI PERGINE 

Forse che sì, forse che no
Domenica 31 ottobre 2021 – ore 16.00

Non è per niente facile. Sì, non è per niente facile. Una mamma e un papà desiderano tanto avere un bambino, sarebbe il coronamento dei loro sogni, il modo per consolidare e definire per sempre il loro grande amore. Aspettano: uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove mesi. Ebbene sì, come in ogni racconto che si rispetti, finalmente il loro sogno si realizza.
Inizia così lo spettacolo ‘Forse che sì, forse che no’; inizia con la realizzazione di un sogno. Si apre un momento di grande felicità che mamma e papà vogliono condividere con tutti, perché sono buoni e belli come le belle persone. Ma i sogni, come spesso accade, durano poco. A volte durano solo il tempo giusto per assaporarli, poi la realtà ritorna prepotente con le sue richieste. Il bambino che arriva, è sicuramente un bel bambino, ha tutto a posto come i bei bambini, è vivace come i bambini vivaci e simpatico come i bambini simpatici; ma è anche un poco diverso, non tanto, solo un poco. In quel paese dove tutti vivono felici e soprattutto dove tutti hanno i capelli in testa, dove tutti sono pieni di capelli in testa, lui è nato senza capelli. Un bambino completamente ‘pelato’ e che resterà pelato per sempre. Così tutto cambia, gli stessi genitori non sanno trovargli ancora un nome e, nella speranza di un cambiamento futuro, decidono di chiamarlo: ‘Forse che sì, forse che no’ che è forse un nome ma soprattutto è una ‘speranza’. Allora non c’è che una soluzione: il bambino, che ha solo otto anni, dovrà prendere un profondo respiro, vestirsi, uscire piano piano di casa e affrontare la sua grande avventura. Lui, da solo, viaggerà e viaggerà, incontrando tanti personaggi, alcuni lo ostacoleranno, altri lo aiuteranno; ma solo lui potrà superare tutte le prove e trovare una risposta alla sua strana esistenza. Uno spettacolo che racconta del coraggio di vivere e della tenerezza di essere un bambino in un mondo di adulti distratti o esageratamente attenti, e racconta della possibilità che si cela in ogni bambino di essere vivo e totalmente presente nella propria esistenza.Una narrazione che vuole parlare della diversità, senza trovare facili scappatoie nella possibilità di un adeguamento inutile e impossibile, che può essere vissuta e accettata come forma personale e originale di esistenza in tutta la sua nascosta bellezza.

testo, regia e narrazione Nicola Benussi
composizione musicale e esecuzione Mirko Giocondo
tecnica Dylan Mezzanotte
produzione Compagnia teatroBlu
genere spettacolo per le famiglie
tecnica utilizzata teatro di narrazione
fascia di età dai 5 anni

A partire dalle ore 15 laboratorio in foyer a cura dell’Associazione H2O+ dal titolo “I sassolini delle emozioni”: i sassolini possono essere oggetto di decoro, possono essere come fogli di carta su cui incidere le nostre emozioni. Laboratorio solo su prenotazione a biglietteria@teatrodipergine.it

Biancaneve
Domenica 21 novembre 2021 – ore 16.00

Una volta, nel cuore dell’inverno,
mentre i fiocchi di neve cadevano dal cielo come piume,
una regina cuciva, seduta accanto a una finestra dalla cornice d’ebano.

Inizia così la fiaba di Biancaneve, nella trascrizione originale dei fratelli Grimm; ed è in quest’atmosfera, di una regina che cuce seduta accanto alla finestra, in questo tempo da “C’era una volta…”, tempo lontano, dal sapore medievale, che vogliamo trasportare i bambini, in un passato magico e rarefatto, dove il piano della magia e quello della realtà si confondono, o forse, addirittura, coincidono.
In scena due attrici interpretano la regina e Biancaneve, la superbia e l’umiltà, la prepotenza e la generosità, l’oscurità e la luce. Due infatti sono le protagoniste o, meglio, come direbbe Vladimir Propp, una protagonista e un’antagonista, in un delicato e spietato gioco di equilibri, nel quale una risulta opposta, se non complementare, all’altra.
Uno spettacolo al femminile, dove tutti i personaggi maschili sono un contorno allegro, compassionevole, tenero e romantico: i sette nani sono presentati sotto forma di pupazzi, il cacciatore e il principe come ombre cinesi. La scenografia, anch’essa un po’ magica e valorizzata da un minuzioso studio delle luci, cambia forma in modo inaspettato e si trasforma in armadio, castello, bosco, casetta dei nani,…
La musica e le canzoni originali cantate dal vivo completano il quadro di questa nuova-vecchia versione di Biancaneve, nella quale non solo realtà e magia, ma anche passato e presente si intrecciano, come trama e ordito di un unico tessuto o, meglio, di un tessuto unico.

con Laura Mirone e Adele Pardi
scene, costumi e luci Andrea Coppi
pupazzi Nadezhda Simeonova
sagome delle ombre Mirka Perseghetti
basi musicali eseguite dal J-TRIO: Roberto Garniga, Giacomo Bezzi e Vadim Tarakanov
arrangiamenti Giacomo Bezzi
con la collaborazione di Adele Pardi
canzoni, drammaturgia e regia Massimo Lazzeri
produzione Il Teatro delle Quisquilie

A partire dalle ore 15 laboratorio in foyer a cura dell’Associazione H2O+ dal titolo “Segnalibri a forma di piuma di carta”: il segnalibro è il caro amico di ogni lettore. Presente da secoli tra le nostre pagine, ci accompagna sempre nel magico viaggio delle storie e racconti. Il laboratorio di riuso creativo è aperto a tutti i lettori, grandi o piccoli, che desiderano costruire il proprio segnalibro a forma di piuma di carta. Tanti tipi di carta e colori che diventeranno speciali nelle vostre mani. Riutilizzeremo contenitori di carta, volantini e libri rotti.
Laboratorio solo su prenotazione a biglietteria@teatrodipergine.it

Pippi Calzelunghe
Domenica 5 dicembre 2021 – ore 16.00 

Tommy ed Annika, assieme ad un gruppo di altri bambini, sono costretti e irregimentati da una maestra che rappresenta un sistema educativo che li vuole buoni, puliti ed obbedienti. In questo contesto la protagonista sembra appartenere ad un mondo diverso, fiabesco. È un’eroina che vuole difendere lo spazio magico dei bambini, il loro mondo di gioco, immaginifico, ma appena prende corpo, la sua esistenza viene osteggiata con ogni forza da adulti che cercano di farla rientrare nei canoni rassicuranti del bambino contenuto e domato.
Del resto è solo una bambina, sembrano voler dire tutti.

di Astrid Lindgren
traduzione di Sagitta Alter e Carlotta Proietti
adattamento teatrale di Staffan Götestam
regia di Chiara Benedetti e Giuseppe Amato
con la collaborazione di Klaus Saccardo
con Maria Vittoria Barrella, Marta Marchi, Sara Rosa Losilla
luci Iacopo Candela, Federica Rigon
scenografia Studio Quadrilum
costumi Giacomo Sega
coproduzione ariaTeatro, Teatro delle Garberie e Teatro della Tosse – Fondazione Luzzati

A partire dalle ore 15 laboratorio in foyer a cura dell’Associazione H2O+ dal titolo “Decorazioni albero di Natale”: renne, pupazzi di neve, elfi e Babbo Natale: tutti possono diventare personaggi di una storia nelle tue mani. Crea il tuo personaggio per un originale
Laboratorio solo su prenotazione a biglietteria@teatrodipergine.it

Il famoso Canto di Natale del signor Charles Dickens
Domenica 12 dicembre 2021 – ore 16.00

Il “Canto di Natale” di Charles Dickens è un classico che non ci si stanca mai di ascoltare e riascoltare. L’avaro Scrooge ed il suo viaggio fantastico tra le ingiustizie e le sofferenze che il suo comportamento ha provocato, sono entrati ormai da tempo nell’immaginario collettivo. Letto, narrato e messo in scena in mille modi diversi, il “Canto di Natale” ha superato brillantemente anche alcune indimenticabili parodie. Riuscirà ora a sostenere l’assalto dei due improbabili (e un po’ cresciuti) orfanelli che con entusiasmo si accingono a raccontare per l’ennesima volta la famosa storia?Tra rimandi, citazioni, commenti, scherzi e dispetti, il racconto di Dickens si intreccia alle vicende dei due orfanelli, moltiplicandosi in scena in un continuo gioco di specchi, sospeso tra le parole del grande autore inglese e i gesti dei due narratori, culminando in una notte di Natale che lascerà il segno nel cuore di tutti.

raccontato dagli orfanelli del Pio Ospizio di Marshalsea
di e con Giacomo Anderle e Alessio Kogoj
produzione I Teatri Soffiati e Finisterrae Teatri

destinatari: per tutti
durata: un’ora

A partire dalle ore 15 laboratorio in foyer a cura dell’Associazione H2O+ dal titolo “Decorazioni natalizie” (con Chiara Paoli): partendo da materiali di recupero (carta, legnetti, sassolini…) realizzeremo piccoli oggetti decorativi del Natale. Un ricordo per una giornata a teatro.
Laboratorio solo su prenotazione a biglietteria@teatrodipergine.it

La storia del lupo Lulù
Domenica 16 gennaio 2021 – ore 16.00

La storia del lupo Lulù è uno spettacolo divertente e profondo per parlare di mondi diversi che si incontrano, della difficile missione di crescere e di conoscersi, di accettare l’altro.
Questo spettacolo racconta la storia di una strana amicizia fra un lupo e un coniglio. Non conoscendo le regole che dovrebbero renderli nemici, il giovane lupo Lulù e il piccolo coniglio Tom contro tutte le probabilità diventano migliori amici. L’amicizia è un occasione meravigliosa per entrambi di crescere, conoscere, imparare. Diventano grandi insieme, giocando a volte a “chi ha paura del lupo”, a volte a “chi ha paura del coniglio”. Fino al giorno in cui il gioco sfugge al loro controllo, e il coniglio Tom si spaventa così tanto, che decide di non uscire più di casa. Lulù, triste e solo, intraprende un viaggio verso la montagna, dove anche lui imparerà a conoscere la paura. L’amicizia e la differenza, la paura e la coscienza di sé, i pregiudizi che ci impediscono di fare incontri importanti, sono le riflessioni che nascono da questo lavoro che parla dritto nel cuore del pubblico bambino.

drammaturgia Klaus Saccardo
regia Poyraz Turkay
con Klaus Saccardo e Andreapietro Anselmi
costumi Giacomo Sega
scenografie Nadezdha Simeonova e Studio Quadrilumi
foto Rocco Serafini
produzione Compagnia dei Somari, ariaTeatro

età consigliata: dai 4 anni

A partire dalle ore 15 laboratorio in foyer a cura dell’Associazione H2O+ dal titolo “Marionette dita”: crea il tuo animaletto con pezzi di feltro colorato e raccontaci la sua storia.
Laboratorio solo su prenotazione a biglietteria@teatrodipergine.it

Il paese dei quadrati magici
Domenica 13 febbraio 2021 – ore 16.00

Spettacolo di teatro di figura, attori e musica dal vivo

Liberamente tratto dal racconto di Pinin Carpi “L’isola dei quadrati magici”.
Un vecchio marinaio spinto dalla passione del mare e dalla curiosità approda nel Paese dei quadrati magici, un’isola misteriosa mai comparsa su nessuna mappa, dove sui fiumi sorgono improvvise tempeste, sugli alberi crescono frutti a forma di dado, gli abitanti hanno forme geometriche e un principe tiranno governa il suo popolo con la paura e la prepotenza, impedendo a chiunque di divertirsi.
Una storia che parla ai bambini di libertà e di lotta contro l’ingiustizia e l’oppressione.

coproduzione Compagnia Il Melarancio e Cada Die Teatro
con Gimmi Basilotta, Isacco Basilotta, Jacopo Fantini
testo Gimmi Basilotta e Alessandro Lay
musiche Isacco Basilotta
regia Alessandro Lay

età consigliata: dai 4 anni

A partire dalle ore 15 laboratorio in foyer a cura dell’Associazione H2O+ dal titolo “Un messaggio di amore”: in occasione della festa degli innamorati realizzeremo delle simpatiche cartoline partendo da materiali di recupero.
Laboratorio solo su prenotazione a biglietteria@teatrodipergine.it

 

Bim Bum Bart
Domenica 20 febbraio 2021 – ore 16.00

Concerto 0/3 anni con il Giardino Sonoro

Un concerto dedicato ai neonati insieme ai loro genitori, un’occasione unica per giocare insieme con il movimento, il ritmo, la voce, il disegno e gli strumenti musicali. Nei primi mesi di vita il maggior fascino per i bambini è verso il mondo dei suoni, in particolare l’attrazione è per la voce umana. Se stimolati dal mondo dei suoni e immersi fin dai primi mesi di crescita in un ambiente sonoro ricco e variegato, già a partire dai 4 mesi di vita, i bambini sono in grado di riconoscere consonanze e dissonanze, con una predilezione verso la musica consonante. Il Giardino Sonoro è una formazione di musicisti e musicoterapisti che da anni si dedica allo studio, la pratica e la ricerca sulla relazione sonora nel campo della prima infanzia.

Al termine del concerto un breve confronto sulla relazione della memoria sonora tra genitore e bambino con la musicoterapista Emanuela Bungaro, che presenterà in anteprima il suo nuovo progetto discografico dedicato a questo tema.
L’evento verrà preceduto da un appuntamento cinematografico in collaborazione con il Circolo del Cinema Effetto Notte.

Tutte le info per Pergine su biglietti, abbonamenti e orari di biglietteria cliccando QUI

QUI tutte le info in merito alla necessità di Green Pass.

TEATRO DI MEANO 

Asino a chi?
Domenica 24 Ottobre – ore 17.00

Se la sera non riesci ad addormentarti esistono molti rimedi per chiudere gli occhi e aprire la porta del regno dei sogni. Puoi cantare una ninnananna. Ma se sei stanco e non vuoi svegliare i vicini, non rimane che una soluzione: dammi tre parole, e inventerò una storia per farti addormentare. Va bene qualsiasi cosa: asino, leone, grotta! Ed ecco che le tre parole danno vita alle più belle favole di Esopo, e le favole si trasformano in uno spettacolo. Prima di andare a dormire, ascoltare una storia può essere più divertente che contare le pecore.

di Mirko Corradini
con Mirko Corradini e Emilia Bonomi
tecnico Nicola Piffer

produzione Compagnia TeatroE/EstroTeatro

durata: 50 minuti
età consigliata: dai 4 anni

Peter Pan
Domenica 14 novembre 2021 – ore 17.00

Abbiamo voluto raccontare la storia di Peter Pan seguendo fedelmente il testo scritto dall’autore J.M. Barrie, l’adattamento è realizzato con pupazzi in un ambiente geometrico, formato da tanti parallelepipedi che si spostano, si aprono, si chiudono in ogni senso.
Lo spettacolo è una serie di immagini, che si susseguono, accompagnate da un costante tessuto sonoro dove i paesaggi, come in un film degli anni ‘30, si modificano.
In questi colori chiari, grigi, seppia, marroni della scenografia si scopre, con pochi tratti essenziali, l’ambiente di Londra e dell’isola che non c’è.
La particolarità della messa in scena e dello sviluppo scenografico è quella che, in breve tempo, l’immagine cambia, si modifica creando i vari luoghi della storia.
Abbiamo altresì voluto, drammaturgicamente, ricostruire un testo fedele ma con momenti comici e poetici.
La tematica dell’eterna giovinezza, espressa nel paesaggio di Peter, è il punto dove tutta la storia gira. Nella nostra narrazione c’è molta commedia nell’arte, l’interpretazione dei personaggi: un Capitan Uncino spagnolo spavaldo e pauroso, i pirati due zanni che parlano in dialetto piemontese e siciliano ed ancora gli indiani con spiccato accento dei valligiani bergamaschi.

di e con Daniele Debernardi
musiche Delfino Alessandro
scene Daniele Debernardi
tecnico Luigi Debernardi

produzione Compagnia Teatrino dell’Erba Matta

età consigliata: dai 4 ai 10 anni

Il famoso Canto di Natale del Signor Charles Dickens
Domenica 5 dicembre 2021 – ore 17.00

raccontato dagli orfanelli del Pio Ospizio di Marshalsea
di e con Giacomo Anderle e Alessio Kogoj

produzione I Teatri Soffiati e Finisterrae Teatri

Durata: un’ora
Età consigliata: per tutti

Il “Canto di Natale” di Charles Dickens è un classico che non ci si stanca mai di ascoltare e riascoltare. L’avaro Scrooge ed il suo viaggio fantastico tra le ingiustizie e le sofferenze che il suo comportamento ha provocato, sono entrati ormai da tempo nell’immaginario collettivo. Letto, narrato e messo in scena in mille modi diversi, il “Canto di Natale” ha superato brillantemente anche alcune indimenticabili parodie. Riuscirà ora a sostenere l’assalto dei due improbabili (e un po’ cresciuti) orfanelli che con entusiasmo si accingono a raccontare per l’ennesima volta la famosa storia?
Tra rimandi, citazioni, commenti, scherzi e dispetti, il racconto di Dickens si intreccia alle vicende dei due orfanelli, moltiplicandosi in scena in un continuo gioco di specchi, sospeso tra le parole del grande autore inglese e i gesti dei due narratori, culminando in una notte di Natale che lascerà il segno nel cuore di tutti.

Pippi Calzelunghe
Domenica 9 gennaio 2022 – ore 17.00

di Astrid Lindgren
traduzione di Sagitta Alter e Carlotta Proietti
adattamento teatrale di Staffan Götestam
regia di Chiara Benedetti e Giuseppe Amato
con la collaborazione di Klaus Saccardo
con Maria Vittoria Barrella, Marta Marchi, Sara Rosa Losilla
luci Iacopo Candela, Federica Rigon
scenografia Studio Quadrilum
costumi Giacomo Sega

coproduzione ariaTeatro, Teatro delle Garberie e Teatro della Tosse – Fondazione Luzzati

età consigliata: dai 6 anni

Pippi Calzelunghe è la storia di Pippolotta Paesanella Tapparella Succiamenta, una bambina che vive da sola a Villa Villacolle, una vecchia casa con un giardino in rovina. Con lei abitano una scimmietta, il Signor Nilsson, e una cavallo a pois che tiene nella veranda. Si presenta con due trecce color carota e il naso pieno di lentiggini, un vestito colorato che si è cucita da sé e scarpe nere lunghe esattamente il doppio dei suoi piedi. Pippi è caratterizzata da un grande forza fisica che utilizza soprattutto per aiutare chi è in difficoltà o subisce sopraffazioni. Salta subito all’occhio la sua autonomia, libertà e stravaganza, sempre al di fuori di regole e convenzioni. Pippi però non è una bambina capricciosa, maleducata e sregolata, anzi si autoregola dicendosi ogni sera da sola quando deve andare a letto. Si organizza a piacimento le giornate seguendo la creatività, la voglia di scoprire e di giocare, gestendo la casa con una simpatica e divertente follia.

L’insolito aspetto della villa risveglia un giorno la curiosità di due coetanei di Pippi, Tommy e Annika, due bambini rispettosi delle regole. L’incontro con Pippi li renderà più allegri, creativi, intraprendenti e coraggiosi. La villa diventerà un luogo stupendo per Pippi e i suoi amici, perché potranno giocarvi in libertà, compiendo esplorazioni e immergendosi in avventure fantastiche. Pippi mostra ai bambini che la diversità può trasformarsi in autonomia, felicità, forza prodigiosa, perché Pippi infonde coraggio. Dietro alla sua dirompente e divertente trasgressività si nasconde un personaggio dalla profonda umanità che agisce seguendo con coerenza i valori in cui crede: amicizia, giustizia, uguaglianza, rispetto del prossimo. Nel dipanarsi delle sue avventure scopriamo l’essenza di questa figura bambina, l’immagine di un’infanzia autentica nel suo sognare, desiderare e creare universi e mondi ormai preclusi agli adulti.

A beautiful clown
Domenica 6 febbraio 2022 – ore 17.00

di e con Nicola Sordo

età consigliata: dai 3 anni

A Beautiful Clown è un omaggio alla poetica del clown, il clown del del circo, quello del film muto, quello del teatro e quello della strada.
Numeri e giochi comici ispirati alla tradizione del clown si susseguono in una storia semplice che è un sogno: esibirsi davanti a un pubblico, essere un artista!

I biglietti sono acquistabili online, cliccando QUI

Anche quest’anno per la Stagione 2021-2022 il Teatro di Meano ha rinnovato la collaborazione con l’Istituto Trentino di Edilizia Pubblica ITEA: per tutti gli inquilini ITEA di Trento, il Teatro di Meano propone una scontistica particolare su tutta la Stagione di Teatro Ragazzi e sulla Stagione Professionale. Basterà esibire presso la biglietteria del teatro il coupon presente nel mensile di Edilizia Abitativa che nel mese di ottobre ITEA distribuirà a tutti i suoi inquilini. Si potrà accedere agli spettacoli di Teatro ragazzi al costo di 3€ a persona (i bambini sotto i 3 anni entrano gratis); mentre per gli spettacoli della stagione professionale il costo del biglietto sarà di 5€.

Favorire l’accesso alla cultura è il primo passo per occuparsi in maniera responsabile e condivisa della comunità stessa.

Info biglietti Teatro di Meano: info@teatrodimeano.it – 0461 511332 (mar-ven 17-20 e sab 10-12.30)