Quanti bimbi ci sono in Italia che soffrono di malattie della pelle, in particolare di dermatite atopica? I numeri si aggirano oltre il milione. Sono tanti e in Trentino dobbiamo ritenerci fortunati e andare fieri del fatto di avere il primo centro termale italiano specializzato nella cura delle malattie della pelle dei bambini, nonché “centro d’eccellenza in Europa”, in particolare per la dermatite atopica e psoriasi: le Terme di Comano. L’autunno è il periodo perfetto per parlare di questo argomento, anche in vista del Mese della Dermatologia in programma a ottobre a Comano (vedi in fondo all’articolo)

Se non la conoscete o nutrite dubbi sul fatto che vostro figlio possa soffrire di questo disturbo ecco due parole sulla dermatite atopica: è una malattia infiammatoria della pelle, caratterizzata da secchezza cutanea e prurito. Spesso è cronica e per via dell’intenso prurito e dell’arrossamento rende la vita difficile ai piccoli e ai loro genitori perché sfocia nell’insonnia e nell’irrequietezza, ma soprattutto per via del disagio psicologico che il bambino e la famiglia vivono. È caratterizzata, purtroppo, anche da un’alterazione della cute e della flora batterica (microbiota) e da una maggiore irritabilità. Gli allergeni penetrano facilmente nella cute, in particolare quelli prodotti dagli acari della polvere e quelli alimentari presenti nelle case sviluppando spesso allergie.

Dire con certezza da cosa sia causata è stato per molto tempo difficile, studi recenti hanno però permesso di individuare con più chiarezza i difetti della barriera cutanea che sono alla base della malattia, anche se le cause della dermatite atopica rimangono, essendo una patologia complessa, difficili da individuare. In particolare è il deficit di filaggrina che determina un’alterazione della cute: si tratta di una proteina localizzata nello strato corneo dell’epidermide, deputata, insieme ad altre proteine, al mantenimento dell’integrità della barriera cutanea.

Come ci si accorge se il bimbo ha davvero la dermatite atopica? Sicuramente il parere medico è la cosa migliore da ricercare, ma si possono individuare dei segni abbastanza eloquenti: la pelle che si infiamma, si irrita e si arrossa con più facilità, la cute che diventa ruvida e secca con la tendenza a desquamarsi. I sintomi sono prurito e bruciore. Il neonato quando ha prurito è irritabile e piange, il bambino più grande tende a grattarsi in maniera forte, soprattutto prima di andare a dormire o quando viene cambiato. Nei primi mesi di vita la dermatite colpisce soprattutto il volto, i polsi e le caviglie ma può anche estendersi tanto da ricoprire gran parte del corpo. Man mano che il bambino cresce le lesioni tendono a localizzarsi più frequentemente al viso, alle grandi pieghe dei gomiti e delle ginocchia, al collo e alle mani.

Nell’ambito della diagnosi di dermatite atopica, a Comano è nato un sistema di autovalutazione che si chiama“COMANO SCORE” (leggi QUI l’articolo ufficiale) in quanto per definire la gravità della malattia esiste una forte correlazione tra il parere espresso dai genitori e l’indice di valutazione clinica usato dai medici (studio svolto su un campione di circa 800 pazienti tra 1 e 16 anni). Risulta fondamentale cioè, da parte della famiglia, una corretta valutazione della gravità della dermatite atopica che può rivelarsi estremamente utile per guidare i medici nella pratica quotidiana. Così, alla stregua degli score già esistenti per la dermatite in età adulta, anche per l’età pediatrica è stata colmata la mancanza di questi “punteggi” da un recente studio effettuato dagli specialisti delle Terme di Comano con l’Istituto di Ricerca G.B. Mattei, con l’obiettivo di valutare la gravità della dermatite atopica. 
La gravità della patologia è stata valutata sia dal caregiver, attraverso una scala numerica di valutazione da 0 a 10, sia dal medico che ha utilizzato l’indice SCORAD (SCOring Atopic Dermatitis) prima del ciclo di balneoterapia.
Il punto di vista delle persone che a casa si prendono cura dei bambini, in genere i genitori. Come funziona? In fase di visita, il giudizio della famiglia viene raccolto dal medico e dal confronto tra i due dati emerge quasi sempre che esiste una forte correlazione tra il parere espresso dal genitore e lo SCORAD calcolato dallo specialista. Questo testimonia che i genitori sono assolutamente in grado di dare un giudizio utile per definire gravità e andamento della patologia e decidere che tipo di terapia attuare; la seconda che i medici a loro volta potranno valorizzare il parere dei genitori per aumentare l’efficacia delle cure.

Per quelli che si stanno chiedendo perché scegliere di curarsi con l’acqua, attraverso la balneoterapia, piuttosto che con il cortisone, la risposta è semplice e immediata: l’acqua delle Terme di Comano cura in modo naturale la dermatite atopica dei bambini, riducendo arrossamento e prurito in quanto l’acqua delle Terme di Comano è oligominerale, bicarbonato-calcio-magnesiaca, con una temperatura costante di 27°C e con un pH vicino alla neutralità. Unica in Italia, ha proprietà antinfiammatorie e lenitive, diminuisce il prurito, stimola la rigenerazione della pelle e migliora l’idratazione cutanea, riequilibrando il film idrolipidico di superficie. Le cure termali di Comano sono le uniche in Italia ad essere inserite nelle Linee Guida per la cura della dermatite atopica elaborate dalla Società Italiana di Immunologia e Allergologia Pediatrica (SIAIP). Un grande riconoscimento che ne dimostra il valore. Importante da sapere: i bagni termali sono convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale. 

A queste già indiscutibili certezze, aggiungete che alle Terme di Comano i bambini possono effettuare le cure termali a partire dagli 8 mesi di vita, per un periodo di 10-12 giorni: 1 bagno al giorno, di durata crescente da 5 minuti fino a un massimo di 20 minuti, su indicazione del pediatra. La balneoterapia inoltre è sicura, può essere ripetuta anche due volte all’anno e proseguita per molto tempo, anche come mantenimento.

A tutto questo si aggiunge la posizione privilegiata delle Terme di Comano che si trovano in un ecosistema di media altitudine, con clima mite e balsamico, indicato anche per i soggetti allergici.

Due iniziative interessanti in tema di dermatite atopica vanno ricordati delle Terme di Comano:

  • Comano Educational, le scuole per educarsi alla salute dedicate alla dermatite atopica il mercoledì e alla psoriasi il venredì, dove è possibile aggiornarsi e condividere esperienze.
    Un luogo di ascolto e di confronto dove approfondire le proprie conoscenze e avere delle linee guida pratiche su igiene, alimentazione e terapie, per una corretta gestione clinica, psicologica e relazionale della malattia.
  • Il Mese della Dermatologia (ottobre) – il mese ideale per la cura della dermatite in quanto l’autunno è un periodo tranquillo perché stagione di passaggio in cui è consigliato agire in vista del probabile peggioramento dovuto al freddo e all’inquinamento.
    Per il 2020 alle Terme di Comano il “Mese della Dermatologia sono previste promozioni dedicate a:

    • “Check up dermatologico” ad € 50 comprensivo di visita con gli specialisti termali del Centro Sanitario per valutare lo stato delle patologie dermatologiche trattabili in ambito termale,1 bagno termale di prova,1 acqua termale spray (75 ml) delle linea Terme di Comano Skincare e iscrizione gratuita ad una delle scuole “Comano Educational”
    • Bagni termali con sconto del 50% sui bagni integrativi alla cura base
  • Promozioni speciali con sconti fino al 20% sui prodotti dermocosmetici della linea Terme di Comano SKINCARE, disponibili nello shop del centro termale.
    Per scoprire le linee di prodotti delle Terme cliccate QUI.

Terme di Comano – Loc. Terme di Comano, 6 – 38077 Stenico Tel. 0465 763300 info@termecomano.it – www.termecomano.it