Museo Civico Rovereto: quante scoperte!

Il Museo Civico di Rovereto è un cuore pulsante all’interno della città, che grazie ad esposizioni permanenti, eventi e tante iniziative rappresenta un punto di riferimento dalla sua fondazione, avvenuta nel 1851. Si tratta di uno dei più antichi Musei italiani e presenta collezioni archeologiche, naturalistiche e artistiche, che conserva e valorizza attraverso esposizioni, studi e conferenze, ma non solo.

La Fondazione MCR non è costituita unicamente dalla sede espositiva principale, ma è particolarmente diffusa sul territorio grazie anche ad altre strutture: 

  1. Palazzo Parolari: situato in Borgo Santa Caterina, è la sede principale della Fondazione Museo Civico di Rovereto. La struttura è sede espositiva del museo dal 1998 quando si inaugurò la mostra “Le età del Museo”, omaggio alla storia dell’istituzione e ponte verso il futuro. Negli anni seguenti vennero allestiti i restanti spazi che andarono a costituire l’attuale esposizione permanente dedicata alle collezioni “Dal dato al pensato”. Gli spazi di Palazzo Parolari sono destinati anche ad ospitare numerosi uffici e laboratori, la Biblioteca “Giovanni e Ruggero De Cobelli” e la Sala Convegni“Fortunato Zeni”. Al terzo piano della struttura si trova l’Aula didattica mentre al pianoterra è situato il LEGO Education Innovation Studio per le attività di robotica educativa. Nel giardino del museo ha trovato sede il Planetario con il suo allestimento permanente “Un giro cosmico”.
  2. Planetario: è una struttura che permette di riprodurre in una stanza un cielo realistico, proiettando i diversi oggetti celesti e i loro moti apparenti. E’ possibile osservare il percorso diurno del Sole, dall’alba al tramonto, l’arrivo della notte e la comparsa delle stelle, l’effetto della rotazione della Terra a diverse latitudini, le stagioni astronomiche, l’esplosione di una supernova, la forma e il moto di una galassia simile alla Via Lattea, le costellazioni dello Zodiaco, i pianeti del Sistema Solare e la Luna. Gli esperti della Fondazione Museo Civico propongono spettacoli e lezioni a tema. Intorno alla cupola è allestito Un giro cosmico, percorso a pannelli permanente. Per le scuole la Fondazione Museo Civico di Rovereto propone percorsi didattici e laboratori con gli esperti. Le attività presso il Planetario sono comprese nel costo dell’ingresso a Palazzo Parolari. 
  3. Palazzo Alberti Poja: costituisce con il Palazzo dell’Annona (sede della Biblioteca Civica) la facciata di accesso alla piazza del MART, il Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. L’edificio è destinato alla valorizzazione delle raccolte cittadine, nell’ambito di un progetto di sinergia tra varie istituzioni. Il palazzo ospita anche l’OpenLab, laboratorio intelligente dedicato a enti pubblici, professionisti, creativi e appassionati. È disponibile un percorso di visita audioguidata alla scoperta della storia e degli affreschi del palazzo.
  4. Osservatorio astronomico sul Monte Zugna: a 1620 metri d’altitudine e circa 40 minuti di automobile dal centro città, in zona non contaminata da inquinamento luminoso, è attivo dal 1997 l’Osservatorio astronomico. Una struttura di prim’ordine, che ha promosso Rovereto e il suo Museo Civico all’avanguardia in regione per quanto riguarda lo studio della volta celeste. L’Osservatorio viene utilizzato tutto l’anno per osservazioni diurne e serali di sempre ampio richiamo. Il 12 agosto, ogni anno, la Fondazione apre l’Osservatorio a tutti coloro che desiderano compiere osservazioni e partecipare ad iniziative a carattere astronomico, che si articolano nel corso della giornata, fino a notte inoltrata. La Fondazione Museo Civico organizza visite diurne e serali su prenotazione per gruppi (minimo 10 – massimo 25 persone), in orario da concordare con almeno una settimana di anticipo. Per le scuole la Fondazione Museo Civico di Rovereto propone percorsi didattici e laboratori con gli esperti.
  5. Sperimentarea: è una vera cittadella per la ricerca scientifica e la didattica, con spazi outdoor e indoor dedicati all’archeologia sperimentale e alle attività naturalistiche, presso il Bosco della Città di Rovereto, in un’area pubblica di 11.000 mq a poca distanza dal centro cittadino. Qui ci si può avvicinare alle conoscenze botaniche (con aree riservate alle piante officinali e velenose) e zoologiche. Oltre alle osservazioni tradizionali si effettuano ricerche ed esperienze nelle quali si utilizzano la robotica e le nuove tecnologie per meglio conoscere la Natura. Nell’angolo naturalistico “Il Giardino di Darwin” si studiano anche i meccanismi naturali evolutivi e genetici alla base della moderna Biologia. Nell’apiario presente a Sperimentarea, si affianca alla possibilità di osservare dal vivo la biologia e le attività delle api, la realizzazione di semplici robot che ricreano il metodo di visione e il movimento delle api, o di ricerche legate al progetto Meteoapi. Un’importante zona di Sperimentarea è dedicata a un’Area Test per i metodi geofisici. In più a Sperimentarea si possono testare metodi di fotografia aerea a bassa quota con aquiloni e dirigibili per la ricerca e la documentazione, già sperimentati con successo in due spedizioni del museo in Patagonia con la scoperta di importanti resti di dinosauri. Non mancano diverse simulazioni di scavo archeologico e la possibilità di eseguire numerose attività di archeologia sperimentale.  A Sperimentarea come luogo fisico si affianca la web tv della scienza http://www.sperimentarea.tv
  6. Giardini botanici: giardino botanico alpino di Passo Coe. Situato nel cuore dell’altopiano di Folgaria, a 1610 m s.l.m. in un’ampia radura di 3 ettari alle pendici del monte Maggio, il giardino botanico alpino di Passo Coe è una straordinaria vetrina per stimolare la conoscenza del ricco patrimonio floristico spontaneo.
  7. Giacimento paleontologico delle Orme dei dinosauri: centinaia di orme di dinosauri carnivori ed erbivori di forme e dimensioni differenti sono impresse lungo un ripido colatoio di circa duecento metri presso i Lavini di Marco, alle pendici del monte Zugna, a Sud di Rovereto. Gli affioramenti rocciosi sono riferibili all’inizio del Giurassico, circa 200 milioni di anni fa, e rappresentano quello che rimane, allo stato fossile, di una grande piana carbonatica di marea per molti versi paragonabile alle attuali coste del Golfo Persico. Si tratta di sei livelli stratigrafici compresi in un pacchetto di strati potente poco più di cinque metri. L’accesso al sito, senza visita guidata, è libero. Lungo il percorso sono stati installati pannelli esplicativi in pietra incisa e serigrafata per dare la possibilità a tutti i cittadini di addentrarsi nel mondo della storia geologica del territorio. La Fondazione Museo Civico di Rovereto propone visite guidate con esperti il secondo sabato di ogni mese, da aprile a ottobre. Durante queste visite vengono mostrati i reperti e raccontate attraverso “tappe tematiche” la storia geologica e l’evoluzione della nostra regione. Visite guidate sono organizzate per gruppi privati (minimo 10 – massimo 25 persone), su prenotazione con almeno una settimana di anticipo.
  8. Insediamento fortificato dell’Isola di Sant’Andrea: situata nella Riserva Naturale Provinciale ‘Lago di Loppio’, a circa sette chilometri a nord-est del Lago di Garda. Le indagini archeologiche – avviate negli anni Novanta del secolo scorso e a tutt’oggi in corso – hanno portato alla scoperta di un sito archeologico pluristratificato, con testimonianze che vanno dalla preistoria all’epoca tardoantica a quella medievale, per giungere fino alla Prima Guerra Mondiale, e in particolare hanno permesso di indagare un antico abitato che occupava, per un’estensione di circa 6400 mq, la parte sommitale dell’isola. Visite guidate sono organizzate per gruppi privati (minimo 10 – massimo 25 persone), su prenotazione con almeno una settimana di anticipo. Per le scuole la Fondazione Museo Civico di Rovereto propone percorsi didattici e laboratori con gli esperti.

Le collezioni, gli oggetti, i dati sono il punto di partenza, lo spunto per idee e iniziative che coinvolgono il pubblico. Sono moltissime le attività che si possono scoprire durante la settimana ma soprattutto nel week-end, mirate in particolare alle famiglie: dai laboratori di avvicinamento alla robotica ai trekking botanici alla scoperta della flora del Trentino, dalle visite tematiche alla città di Rovereto alle serate di osservazione del cielo presso l’Osservatorio Astronomico di Monte Zugna e alle attività di entomologia. Qui il calendario aggiornato degli eventi: http://www.fondazionemcr.it/eventi_attivi.jsp .

In occasione del cinquantenario del primo allunaggio, fino al 21 luglio 2019 sarà attiva la mostra temporanea “La luna e poi? 50 anni dall’allunaggio: storia e prospettive dell’esplorazione spaziale”, organizzata dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto con Eclipse Events di Milano, con il patrocinio dell’ASI, l’Agenzia Spaziale Italiana e in partnership con SSERVI (Solar System Exploration Research Virtual Institute) e NASA. Questa mostra vuole partire dalla conquista della Luna con le missioni Apollo e la corsa allo spazio delle due grandi potenze di allora Stati Uniti e Unione Sovietica, come fosse quel primo passo, ma per andare oltre, per capire quali nuovi orizzonti l’umanità abbia in serbo per il proprio futuro. Lo storytelling della mostra è incentrato ampiamente su una dimensione esperienziale attraverso realtà virtuale, proiezioni immersive e filmati d’archivio. Si tratta della prima mostra in Italia a celebrare lo storico anniversario e sarà un’esposizione in continua evoluzione. Dal 9 febbraio per tutti i bambini tra i 6 e i 12 anni è a disposizione la bellissima audio-guida di Geronimo Stilton che farà da accompagnatore alla scoperta dei segreti di questa mostra. Basta avere uno smartphone e il gioco è fatto! Leggete QUI la nostra esperienza

Nel contesto della mostra ci sarà un calendario di attività per il pubblico che per gennaio sarà:
Ogni domenica ore 15 – Missioni spaziali sotto le stelle | Percorso guidato alla scoperta della mostra con visita al planetario. Maggiori info QUI. 

Eventi estivi (per tutto il programma consultate il sito del museo cliccando QUI e cliccate su “attività” o “eventi speciali” bel menu “VISITA” per restare aggiornati) 

tutti i venerdì di luglio e agosto, ore 21
VENERDÍ A LUME DI STELLA
Osservazione del cielo notturno dall’Osservatorio Astronomico di Monte Zugna, posto a circa 1620 m s.l.m. in una zona non contaminata dall’inquinamento luminoso e raggiungibile con la macchina. L’Osservatorio dispone di una cupola di quattro metri di diametro nella quale si trovano tre telescopi ed è situato vicino all’omonimo rifugio.
Dove: Osservatorio Astronomico di Monte Zugna
L’attività ha una tariffa di partecipazione di € 5, gratuito fino ai 5 anni. Su prenotazione entro le 12 del giorno precedente. Si raccomanda abbigliamento adeguato al contesto a alla quota. Info e prenotazioni: T. 0464452800 – museo@fondazionemcr.it

Non solo stelle cadenti
12 Agosto — 15:00 – 18:00

L’Osservatorio astronomico di Monte Zugna apre al pubblico per una giornata speciale di osservazioni e attività a tema.Tema comune è l’esplorazione: a partire dall’esplorazione spaziale, che quest’anno viene celebrata in particolar modo grazie al cinquantennale del primo allunaggio della storia, ci immergiamo nei diversi tipi di esplorazione che caratterizzano non solo l’attività umana, ma anche quella di piante e animali.

Ingresso libero.

Programma
POMERIGGIO, dalle 15 alle 18

– Osservazione del Sole. Le lezioni sul Sole si svolgono a turni di circa 30 minuti

– Attività e laboratori a ciclo continuo:

Zoologia > Esploratori… in tutti i sensi!
Mettiamoci in gioco esplorando il mondo che ci circonda attraverso i sensi che usiamo meno e scopriamo qualche curiosità sui sensi degli animali.

Geologia > Viaggio al centro… con la geofisica
Indagare cosa si nasconde sotto la superficie di un corpo celeste è una vera sfida così come lo è stato e lo è per la Terra. Per andare in profondità e vedere cosa è nascosto sotto i nostri piedi possiamo scavare e perforare, ma non è sufficiente. La geofisica ci aiuta a superare limiti come questi: scopriamo insieme quali tecniche possiamo utilizzare per esplorare l’interno di pianeti e satelliti.

Botanica > L’esplorazione botanica
Evoluzione dei metodi esplorativi negli ultimi cinque secoli

Archeologia > Stelle preistoriche
L’esplorazione dei cieli notturni è iniziata migliaia di anni fa. Ricostruiamo insieme il disco metallico di Nebra, la più antica rappresentazione della volta celeste, rinvenuto nel cuore dell’Europa.

Meteorologia > Esplorando l’atmosfera
Che differenza c’è tra uragani e tifoni? E fra tornado e trombe d’aria? Si dice nubifragio o bomba d’acqua? Come si forma la grandine? Simili quesiti riguardano i fenomeni meteorologici che gli scienziati definiscono “estremi”, in quanto possono avere effetti devastanti sia sull’ambiente che sulle attività umane. Impariamo a conoscerli insieme e cerchiamo di capire perché ultimamente sono sempre più frequenti e pericolosi.

SERA, dalle 21.15 in poi

Osservazione del cielo notturno al telescopio della cupola, accompagnata da una breve spiegazione in aula. Osservazione al telescopio portatile

Info
Fondazione Museo Civico di Rovereto
T. 0464 452800
museo@fondazionemcr.it

Sia a pranzo che a cena sarà aperto il rifugio situato a pochi passi dall’Osservatorio.

Orari 
Palazzo Parolari
Borgo Santa Caterina 41 Rovereto
da martedì a domenica | dalle ore 10 alle ore 18
per chiusure e aperture straordinarie consulta la pagina del sito: www.fondazionemcr.it/orari

Tariffe
Consulta la pagina del sito con le tariffe di biglietti d’ingresso e attività: www.fondazionemcr.it/biglietti

Contatti per informazioni e prenotazioni
Fondazione Museo Civico di Rovereto
museo@fondazionemcr.it
T. 0464452800

Per seguire il museo sui social:
facebook https://www.facebook.com/fondazionemuseocivicorovereto/ instagram https://www.instagram.com/fondazionemuseocivicorovereto/ #succedealCivico
twitter https://twitter.com/Museo_Rovereto

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