Il Castello del Buonconsiglio e le sue sedi territoriali (Castello di Stenico, Castel Beseno e Castel Thun) dal 2 giugno ha riaperto le sue porte al pubblico (biglietto d’ingresso 1 euro) ma i Servizi educativi del museo continuano a proporvi interessanti attività anche “a distanza” per farvi conoscere aspetti e curiosità del patrimonio storico-artistico del museo.
Ogni settimana potrete mettervi alla prova in maniera divertente e allegra con un quiz sulle diverse sedi del Museo.

Partiamo con l’imponente Castello di Stenico! Clicca sul quiz Conosci il Castello di Stenico?per iniziare il gioco!

E si continua con il bellissimo Castel Beseno . Clicca sul quiz Conosci il Castello di Beseno?

Adesso tocca il meraviglioso Castel Thun. Clicca su Conosci Castel Thun  per iniziare il gioco!

Dopo avere risposto a tutte le domande, scoprite il vostro punteggio e andate a verificare le risposte dal vivo.

Per tutto il mese di giugno, ad orario fisso e connesso al sistema di turnazione tramite prenotazione on line o telefonica, i visitatori saranno accolti nei giardini da educatori museali che forniranno una dettagliata introduzione al complesso museale e al percorso interno, che poi ciascuno potrà effettuare in autonomia e in sicurezza. Nelle ampie aree verdi del Buonconsiglio, di Thun, di Beseno e di Stenico le famiglie potranno accedere anche avvalendosi dei kit autogestiti e pensati appositamente per giochi e svaghi dei più piccoli.

Per tutti e quattro i castelli è obbligatoria la prenotazione che si potrà fare sul sito internet del museo o telefonando allo 0461 492811 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 – 13.00 e 14.00 – 16.00. Tutte le informazioni relative alla visita in sicurezza sono consultabili nella pagina Disposizioni in merito a Covid 19.

 

Ecco le iniziative di #iorestoacasa GiocosaMENTE in museo proposte fino ad ora :

FAVOLE DI CARTA

Astute volpi e rane invidiose, ingegnose cicogne e corvi vanitosi, lupi beffardi e placidi buoi sono solo alcuni degli animali protagonisti delle favole affrescate nelle lunette della Stua della Famea, il luogo in cui la corte un tempo si riuniva per mangiare e… imparare!

Come fare?

  • guarda il video qui sotto e ascolta attentamente la favola
  • apri le istruzioni per costruire il teatrino –> TEATRINO FAVOLE
  • ritaglia gli animali e gli elementi del paesaggio e colorali
  • costruisci lo scenario e fai muovere i tuoi personaggi

OGGI SARO’ UN CAVALIERE

Elmi lucenti, stemmi variopinti, spade invincibili: sono parte imprescindibile dell’equipaggiamento di ogni cavaliere medievale e oggetti simbolo dell’immaginario cavalleresco.
E voi, siete pronti a trasformarvi in perfetti cavalieri? Prima di gettarvi nella mischia dovete preparare tutto ciò che vi occorre per difendervi e farvi riconoscere! Non preoccupatevi: sono tutte cose che, con un pizzico di fantasia, potete costruire con semplici materiali di recupero. Il cavaliere era una figura molto importante – oltre che affascinante – per l’esercito e la società medioevale. Fin da bambino veniva addestrato a maneggiare le armi e ad accudire il cavallo e, durante il combattimento, imparava a comportarsi secondo le regole dell’onore e della lealtà. Per essere un ‘bravo’ cavaliere non basta quindi essere abili con le armi ma bisogna anche seguire le buone maniere! Ogni cavaliere che si rispetti ha bisogno di un elmo, di una spada e di uno stemma che lo identifichi. Se vuoi scoprire qualcosa in più su questi elementi dell’armatura e costruire e personalizzare i tuoi, segui le istruzioni.

Come fare?

  • apri i documenti –> OGGI SARò UN CAVALIERE.pdf – ANCH’IO CAVALIERE.pdf
  • scopri qual era l’equipaggiamento del cavaliere medievale
  • metti al posto giusto ogni pezzo dell’armatura
  • recupera i materiali di riciclo di cui hai bisogno
  • costruisci il tuo scudo, il tuo elmo e la tua spada e decorali come preferisci

… e se vuoi proseguire il gioco, organizza un duello con i tuoi fratelli o i tuoi genitori!

REALIZZIAMO UN CASTELLO

E chi non ha mai sognato di possedere il proprio castello?P Ecco come realizzarne uno in poche semplici mosse, utilizzando solo scatole di cartone e altri materiali di riciclo che potete tranquillamente trovare a casa vostra.

I castelli medievali venivano costruiti secondo un ordine ben preciso che rispondeva alle loro fondamentali esigenze di difesa: la prima ad essere eretta era l’alta torre centrale, attorno alla quale sorgevano poco a poco tutti gli altri edifici, ben protetti da possenti cinte murarie e da altri complessi sistemi di fortificazione (torri, porte, camminamenti, ponti levatoi,…).
Anche Castelvecchio, la parte più antica del Castello del Buonconsiglio, ha seguito nella sua evoluzione queste tappe e mostra ancora oggi ben visibili sulla sua facciata i segni di numerose modifiche e sopraelevazioni, che lo hanno trasformato in uno degli edifici più suggestivi della città di Trento.

Sei pronto a scoprire qualcosa in più su come è stato costruito il castello e quali sono i suoi elementi più caratteristici?

Come fare?

  • apri i documenti : scopri castello  e come costruire un castello
  • risolvi i quiz di Scopri il castello
  • scopri quali sono gli elementi principali di un castello medievale
  • recupera i materiali di riciclo di cui hai bisogno
  • segui le istruzioni per costruire il tuo castello e decoralo come preferisci

… e se vuoi proseguire il gioco, aggiungi tutti gli elementi che la fantasia ti suggerisce per far rivivere il tuo castello (puoi organizzare una festa o un assedio per metterne alla prova tutti i sistemi di difesa)!

Altre attività #iorestoacasa_GIOCOSAmenteCONilMUSEO: 

IL MESE CHE NON C’É

Non tutti lo sanno, ma nel celebre Ciclo dei Mesi di Torre Aquila ce n’è uno che manca all’appello: il mese di marzo. Forse distrutto a causa di un incendio divampato tanti anni fa nella torre, ha lasciato un vuoto che interrompe il fluire del tempo e che oggi vi proponiamo di riempire a modo vostro. Nelle vite di tutti, adulti e bambini, questo mese di marzo è stato insolitamente ‘vuoto’, interrotto bruscamente nel suo avvicendarsi – talvolta frenetico – di attività, incontri e compiti. Ma c’è qualcosa che non s’interrompe mai: lo scorrere del tempo e delle stagioni. Puntuale come sempre, a marzo la primavera è arrivata! Con i suoi fiori e i suoi colori ha riempito giardini e balconi e, anche se solo dalla finestra, abbiamo potuto assaporare il profumo della nuova stagione. Nel Ciclo dei Mesi di Torre Aquila sono proprio i cambiamenti della natura a scandire il ritmo delle stagioni e delle attività umane. Maestro Venceslao, il pittore che realizzò gli affreschi sul finire del 1300, scelse di aprire metaforicamente le pareti della stanza, rappresentando il paesaggio che vedeva intorno a sé. Che ne dite di spalancare anche voi la finestra e realizzare il vostro mese di marzo?! Quello che è stato o quello che avreste desiderato…

Come fare?

  • apri il documento qui sotto
  • osserva la riproduzione dei mesi e… fai un po’ di ordine con l’aiuto delle filastrocche
  • immagina marzo: con la fantasia e i colori che più ti piacciono inventalo!
  • … e se sei particolarmente abile, puoi anche creare una filastrocca!

CACCIA ALL’UOVO

Anche quest’anno per Pasqua abbiamo preparato una divertente Caccia all’uovo con degli indovinelli che vi aiuteranno a scovare le uova nascoste nei nostri castelli. Dopo aver risolto gli indovinelli perché non provare a realizzare una caccia anche tra le mura… di casa vostra preparando delle originali uova da nascondere? La tradizione della caccia all’uovo viene dai paesi del nord dove, la domenica di Pasqua, i bambini devono cercare le uova colorate, abilmente nascoste dal coniglio pasquale in casa o in giardino. Fin dall’antichità alle uova è stato attribuito il significato di rinascita e rinnovamento e nella concezione pagana, trasformata dal cristianesimo, le uova rappresentano l’inizio di una nuova vita; visto che il consumo di uova è però sconsigliato durante la Quaresima, le uova devono essere cotte e conservate fino alla Domenica di Pasqua, quando si possono finalmente regalare ai propri cari come gesto di affetto. Ma prima di pensare a dove nascondere le uova, bisogna decorarle! In passato, per tingerle, venivano utilizzati solo colori naturali e, come abili pittori, dovrete quindi procurarvi gli strumenti – o meglio gli ingredienti – giusti! Nulla di complicato: sono alimenti e spezie che potete trovare nell’orto o al supermercato. E, se avete a disposizione un giardino o un balcone, anche fiori e piante possono esservi d’aiuto per impreziosire le vostre decorazioni vegetali.

Come fare?

  • apri i documento qui sotto
  • risolvi gli indovinelli della Caccia all’uovo
  • procurati le uova e gli ingredienti per tingerle
  • segui le istruzioni e divertiti con i colori della natura
  • … e se ami sperimentare, prova nuove ricette e decorazioni!

Quando le uova saranno pronte, nascondile e organizza la caccia (se vuoi puoi realizzare una mappa e degli indovinelli per aiutare la tua famiglia a trovarle).

FESTA A CORTE 

A Castel Thun fervono i preparativi per la festa di compleanno del castello e, per l’occasione, tutti sono invitati a partecipare… a distanza. Gli allestimenti per le feste di corte assomigliavano un tempo a delle vere e proprie rappresentazioni teatrali. Ospiti ed invitati gareggiavano nell’esibire le vesti più preziose e recitavano la loro parte muovendosi in spazi sfarzosamente arredati e decorati, dove non mancavano intrattenimenti, effetti speciali e sorprese d’ogni sorta. Signori, servitori, artisti, musicisti, cuochi, giardinieri: ognuno aveva il proprio ruolo e… la propria stanza! Risolvendo gli indizi, divertiti ad assegnare ad ogni personaggio il posto giusto tra gli ambienti più suggestivi del castello e, con un pizzico di fantasia, aiuta anche tu ad addobbare il Salone delle feste.

Come fare?

  • apri i documenti qui sotto
  • risolvi gli indovinelli di Festa a corte
  • scopri i personaggi che vivevano nel castello e aggiungine altri
  • segui le istruzioni per costruire il tuo Salone delle feste e animalo con gli invitati che preferisci

… e se ami sperimentare, prova a inventare nuove ambientazioni e scenari!

 

Castello del Buonconsiglio, monumenti e collezioni provinciali
Via Bernardo Clesio, 5 – 38122 Trento
tel. +39 0461 492811
e-mail: education@buonconsiglio.it

Questa realtà vanta il MARCHIO FAMILY IN TRENTINO