*Aperto dal 2 giugno al 30 settembre 2019 dalle 9.00 alle 17.00; luglio e agosto 09.00- 18.00*
Una gita mattutina a quello scorcio di paradiso che è il Giardino Botanico Alpino del Monte Bondone, in località Viote, così vicino a casa, ma capace di sbalzarti in una dimensione naturalistica unica, rigorosamente sopra i 1’500 metri di altitudine, vale sempre la pena. Appena parcheggiata la macchina nel grande parcheggio delle Viote, la prima cosa che salta agli occhi dei bambini è senza dubbio il grande parco giochi tutto in legno che occupa una grande porzione di prato sulla strada che porta al giardino.

Davvero spettacolare e forse uno dei più bei parchi gioco in quota. Ma l’idea è di cominciare prima con il giardino botanico perché vogliamo finalmente scoprire da vicino questo bellissimo luogo, distaccamento territoriale del MUSE e sede di numerosi eventi estivi per bambini e famiglie, spesso in collaborazione con la Terrazza delle Stelle, che sta proprio a pochissima distanza (li trovate tutti  QUI insieme a quelli con la Terrazza).DSC_2385

Ci accolgono subito con un grande sorriso e con la preziosa mappa che serve non solo per orientarsi, ma soprattutto per partecipare ad un quiz che permette ai più piccoli di vivere con ancora maggiore interesse il giardino e scovare informazioni curiose e piccoli segreti su piante e animali. E alla fine si vince pure un sacchettino di semi, per portarsi un po’ di giardino a casa.
Partiamo per il tour accompagnati da un operatrice (qui le visite guidate si possono fare sempre però su prenotazione, in modo che ci siano gli operatori), ma si può fare anche in completa autonomia. Ci spiega subito il significato delle utili tabelle disseminate sul percorso, che guidano i visitatori alla scoperta delle meraviglie del giardino. La prima parte, quella che chiamano la zona “storica” racchiude tra le rocce le preziose fioriture alpine, con piante di ogni tipo, tra le quali si distinguono anche tipi mortali, oppure quelli usati in medicina e in cosmetica.

Qui è un grande luna park per i sensi: si annusano profumi, si ammirano i colori e, anche se  solo in alcuni casi, si è invitati a toccare con mano le strane consistenze delle piante (come la lanugine che ne riveste alcune).
Nella prima parte del giardino si trova anche un percorso dedicato a non vedenti o ipovedenti dove potranno annusare, toccare e anche assaggiare alcuni tipi di piante...

Ci sono inoltre dei giochi speciali che permettono ai bambini di scoprire sotto forma di gioco tante curiosità su piante e fiori che vivono nel nostro territorio come riconoscere (osservando e annusando con attenzione 😉 ) il profumo aromatico che emette l’ abete rosso o il tipo di pigna che cresce sui suoi rami.

Ma il giardino è anche sede di un piccolo lago che permette a questo luogo  di essere ancora una volta un punto di conservazione della biodiversità.
Sotto il laghetto c’è un punto panoramico con un vetro che permette l’osservazione della vita lacustre sommersa… uno spettacolo soprattutto per i bambini.


Qui scopriamo alcuni insetti “acquatici” e possiamo fare il curioso e interessante gioco “Indovina chi”  che troviamo lì vicino.
Si sa che l’acqua regala sempre un’aurea magica ai luoghi che la circondano e questo laghetto contribuisce a rendere il giardino ancora più affascinante. Proseguendo nella nostra visita arriviamo poi ai campi coltivati,

alla bellissima aiuola asiatica dove troviamo curiose piante con colorati fiori e frutti…

per arrivare poi, dopo una breve passeggiata attraverso un ampio prato al punto panoramico da cui si può vedere, con relativo cartello esplicativo, il gruppo del Brenta.DSC_2387

in questa zona troviamo anche una grande arnia trasparente dove possiamo osservare il laborioso e prezioso lavoro delle api. Proprio in questo punto del giardino si tengono i laboratori “A volo d’ape” organizzati durante la stagione estiva.

Facciamo un salto in America e scopriamo fiori e vegetazione che da noi non esistono e il che ci fa capire ancora una volta la potenza della natura, del clima e di tutto ciò che ci circonda
Siamo quasi arrivati alla fine della nostra bellissima visita dove a salutarci troviamo tanti colorati e originali spaventapasseri che ci accompagnano all’uscita mentre fanno da guardiani agli orti “tradizionali”, quelli che abbiamo anche noi a casa, con insalata, pomodori, qualche pianta aromatica…
Dopo una super scivolata sul lunghissimo scivolo a due braccia di fronte all’ingresso del parco, ci fermiamo a mangiare al Rifugio Viote che prepara cose rustiche trentine spesso abbinate ai prodotti del giardino. E’ questo rifugio che confeziona anche i cestini per il pic nic al giardino botanico e crediamo, dopo aver assaggiato alcuni piatti, che valga la pena di provare! DSC_2340

Torneremo presto in questa oasi di relax, magari passandoci un’intera giornata alla scoperta delle meraviglie del Bondone! Una notizia interessante per i possessori di cani: qui non possono entrare, ma alla cassa trovate un servizio di custodia utilissimo!

Intero: € 3,50 – Ridotto: € 2,50
Tariffa famiglia: due genitori con figli minorenni: € 7,00. Un genitore con figli minorenni: € 3,50. Stagionale individuale e famiglia: € 8,00. Il biglietto acquistato consente l’ingresso a tariffa ridotta al MUSE