Lasciatevi sorprendere dal Rifugio Oltradige

Il rifugio è aperto dal 14 maggio 2017

Se non ci siete mai stati ora è il momento. A maggio riapre il Rifugio Oltradige al Roen: 1773 metri di schietta genuinità tra le rocce, l’erba e un panorama che vi strapperà di certo uno spontaneo “Wow!”.

img_3630

Non vi bastano come motivazioni? Ve ne regalo altre 5 per decidere di saltare in macchina, percorrere un pezzo di Val di Non, precisamente fino a Cavareno seguendo le indicazioni per la Mendola e, dal paese di Amblar su…verso l’azzurro del cielo che copre il Monte Roen, e lasciarvi stupire dal panorama che vedrete:

  1. Il comodissimo sentiero per raggiungerlo. Il Rifugio Oltradige si raggiunge in due modi, uno in particolare è tremendamente comodo e perfetto per una famiglia (anche con bimbi piccoli, magari non in passeggino per via dello sterrato, ma con un trekking si potrebbe pure fare). Parlo di quello che prevede una passeggiata di 15 minuti scarsi in un sentiero, perlopiù pianeggiante, attorniato dal bosco: dal grande parcheggio in cima alla strada sterrata che parte dal paese di Amblar e che porta fino al rifugio. Non ci sono scuse quindi, come dice Bruno, il gestore, anche in gravidanza si può fare e persino i bambini più pigretti potranno trotterellare senza paura fino al rifugio. Per i più sportivi un secondo percorso di due ore che parte dal passo della Mendola (potete trovare info sul sito www.rifugioroen.it) e che prevede, volendo, anche un tratto con la storica funicolare .

img_3626

  1. Il parco giochi per i bambini. Bello, naturale, verace e soprattutto inaspettato. Pensato da un papà per il suo bimbo, tra slack-line, mini bulder, mini ponte tibetano, scivolo, altalene, carrucola, mini tavolini e seggiole intagliate nei tronchi, sabbiera con i giochi e, scusate se è poco, il bosco tutt’intorno. Punto in più: mamma e papà possono starsene in santa pace seduti al tavolo e guardare a vista i pargoli che giocano. Top! img_3613
  2. Il cibo buonissimo e a chilometri zero. “Le uova sono del contadino di un paese qui sotto sai? Le verdure invece crescono nell’orto del nonno, i formaggi arrivano dal caseificio di Romeno, i salumi da Fondo, il vino è di Lavis …” recita così Bruno la lista dei suoi prodotti, con giusta fierezza. Se poi vi dovessi parlare del gusto potrei metterci dei giorni, ma preferisco citare mia figlia Sophie: “Mamma, queste patate sono spettacolari!”. Per noi oggi Spiegeleier, polenta con il gulasch, funghi e l’incredibile Hutte-Omelette: de-li-zio-sa. Fiore all’occhiello anche lo strudel e, per chi arriva la domenica, non solo canederli e strangolapreti ma lo stinco e soprattuto il prezzo domenicale agevolato per l’ordine di due porzioni di spaghetti. img_3658
  3. Il panorama da urlo: la Valle dell’Adige per intero, la cartolina delle montagne che circondano l’altro lato della valle, con la regina Marmolada che ammicca tra le nuvole. Staresti lì per ore, magari seduto sulle sdraio messe a disposizione dal rifugio, a perderti in quell’immensità. Sembra incastonato il rifugio Oltradige, ci arrivi e non ti accorgi subito di cosa si cela tra le rocce del monte Roen che lo sovrasta. E’ un piccolo prezioso diamante. img_3610
  4. La self-area. Un colpo di genio. Probabilmente nata per evitare di fare continuamente le scale per servire i tavoli nella terrazza panoramica, è una vera e propria attrazione, che ci riporta indietro nel tempo. Il cibo è lo stesso meraviglioso del rifugio, ma non ti servono, tu ordini e paghi e poi quando tutto è pronto chiamano il tuo numero e ti “scarrucolano” il pranzo nel cestino. Una birra pure o un succo di mela. Timothy estasiato. La prossima volta sarà d’obbligo provare ;).img_3616

Ho mentito. Lo ammetto. I punti per convincervi a salire fin lassù al rifugio Oltradige non sono cinque. Ma molti di più. Non vi ho detto che al rifugio si può dormire (i bimbi fino a 3 anni gratis). Ci sono 25 posti letto, tra una grande camerata e una stanza più piccola. Che meraviglia dovrebbe essere svegliarsi e aprire gli occhi davanti a un panorama del genere? Prima o poi ci provo, promesso!14

Qui si apre il 14 maggio e si chiude il 1 novembre e quindi avete un sacco di tempo per salire e godervi il rifugio. La strada è comoda e farla con un pile o con il tempo incerto non crea grandi problemi. Sopratutto perché anche se questa struttura ha ben 103 anni e non c’è la corrente, hanno pensato proprio a tutto, anche a una veranda chiusa, per mangiare sereni pure col fresco. img_3617

Per chi volesse sapere qualcos’altro: www.rifugioroen.it o la pagina facebook Rifugio Roen.

Se da qui volete fare ancora due passi dopo (o prima) di mangiare a poche centinaia di metri dal rifugio c’è un sentiero che porta a un punto panoramico unico con le panche e con la grande croce. Non vi sfuggirà niente della valle e rimarrete a bocca aperta (Bruno sarà sicuramente lieto di mostrarvi il sentiero nel bosco, chiedeteglielo!). Per i più esperti c’è anche la possibilità di una ferrata che porta in cima al monte Roen e che parte proprio dal rifugio che ha disposizione anche l’attrezzatura. Non vi resta che partire!

Questa realtà aderisce al circuito CARD del Trentino dei bambini con questa bella offerta: una brocca da 1/2 litro di succo di mela in omaggio per ogni bambino che consuma accompagnato da almeno un adulto pagante! 

Info e prenotazioni: 0471.812031 – info@rifugioroen.it

img_3662

 

1 CommentoLascia un commento

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *