L’assegno regionale al nucleo familiare: come funziona

Sono 9 mila le famiglie che in Trentino usufruiscono dell’assegno regionale al nucleo familiare. Ma cos’è? E’ un sostegno previsto dalla legge regionale n. 1/2005, che viene erogato a partire dal primo figlio fino al compimento del 7° anno di età e dal secondo figlio fino al compimento del 18° anno. Se nel nucleo familiare è presente un figlio disabile con invalidità pari o superiore al 74%, nonché i ciechi civili e sordomuti, l’assegno viene erogato a prescindere dall’età.

Hanno diritto a percepire l’assegno regionale coloro che rispettano determinati requisiti:

  • hanno un nucleo familiare la cui condizione economica, valutata in base al sistema di calcolo ICEF, non supera determinati limiti
  • risiedono da cinque anni nella regione Trentino-Alto Adige o sono coniugati con persona in possesso dei medesimi requisiti.In alternativa ai cinque anni di residenza è riconosciuta la residenza storica anagrafica di quindici anni di cui almeno uno immediatamente antecedente la domanda. Nel caso di cittadini comunitari, che risiedono all’estero e prestano in provincia di Trento la propria attività lavorativa, l’assegno spetta anche se non residenti.
  • lavoratori dipendenti;
  • disoccupati e iscritti nelle liste di mobilità;
  • lavoratori autonomi iscritti nelle rispettive gestioni speciali INPS o iscritti nella gestione separata, ad esclusione dei componenti degli organi d’amministrazione e controllo delle società e dei partecipanti a collegi e commissioni;
  • liberi professionisti;
  • pensionati;
  •  non essere iscritti a forme di previdenza obbligatoria

Per verificare il diritto a percepirlo è necessario, quindi, calcolare lo specifico indicatore ICEF (GRATUITAMENTE presso le sedi di Caf Cisl presenti in Trentino, prendendo appuntamento tramite il numero unico 0461 215120). Caf Cisl provvederà ad inoltrare poi la domanda all’Agenzia provinciale per l’assistenza e la previdenza integrativa.

Vediamo le domande più frequenti:

Chi può richiederlo? Le famiglie con un solo figlio sotto i 7 anni di età (o entro il settimo anno dalla data di adozione o affidamento) oppure con due o più figli a carico, di cui almeno uno minorenne. Nel caso di presenza di un figlio disabile, anche se maggiorenni.

Quali sono i requisiti?

  • residenza di almeno 5 anni in Trentino Alto-Adige, o residenza storica di quindici anni, di cui almeno uno immediatamente antecedente la domanda. Questo vale anche per chi è coniugato con una persona in possesso di questi requisiti
  • i figli devono risultare dallo stato famiglia del richiedente

Quando si può richiedere?

In ogni momento dell’anno. Decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda. La domanda deve essere rinnovata ogni anno nel periodo 1° luglio-31 dicembre; in questo modo è garantita la continuità nell’erogazione dell’assegno (per l’anno 2017, dal 1 luglio al 31 dicembre 2016). L’assegno viene poi erogato ogni due mesi (nei mesi pari). In caso di nuovo nato, se la domanda viene presentata entro 90 giorni dalla nascita, l’assegno spetta dal mese di nascita.

Quanto si riceve? Dipende dalla condizione economica della famiglia e dal numero di figli:

  • per nuclei familiari con entrambi genitori: da 54,40 euro a 648 euro al mese
  • per nuclei familiari con un solo genitore: da 54,40 a 950 euro al mese
  • per nuclei familiari in cui sono presenti figli disabili: da 56,88 a 1165,94 euro al mese

Non avete ancora richiesto questa forma di sostegno? Temete di non possedere i requisiti? Provare non costa nulla, perché il calcolo dell’ICEF verrà fatta GRATUITAMENTE presso le sedi di Caf Cisl presenti in tutto il Trentino (prendendo appuntamento tramite il numero unico 0461 215120), dopodiché, se vi spetta, la domanda verrà inoltrata agli uffici competenti.

 

1 CommentoLascia un commento

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *