L’estate di Madonna di Campiglio e dintorni è assolutamente top, come le sue “experiences”: un calendario di esperienze vere, curiose, originali, esclusive che mette in contatto gli ospiti con gli abitanti del posto, l’anima del territorio, i saperi tradizionali. Se siete in zona o se volete scoprirla non perdetevi la nostra MINI GUIDA: un vero vademecum con tutti i posti da visitare in questo territorio.

Scatto di Polla Alessandro realizzato durante l’esperienza Colazione sull’erba nell’estate 2020

Ecco l’elenco delle Top Experience e le date (che trovate anche in agenda con tutti i dettagli)

  • Di prato in pranzo – suggestiva camminata condotta dalla “Signora delle erbe” Noris Cunaccia e dallo chef stellato Alfio Ghezzi introduce alla conoscenza delle erbe commestibili di montagna poi cucinate e servite in rifugio alpino (20 e 27 luglio, 10, 17, 24 e 31 agosto in Val Brenta-Casa per ferie Prà de la Casa; 3 agosto e 7 settembre in Val Genova-Rifugio Bedole).
  • Riveder le stelle – un’escursione con cena e pernottamento in bivacco accompagnati da una guida alpina, risveglio all’alba e colazione in quota. Lontano dai luoghi più frequentati, sarà l’occasione per immergersi nella natura e  ascoltare se stessi (tutti i venerdì dal 4 giugno al 31 luglio e dal 3 al 24 settembre).
  • PolenterChef – preparazione della polenta più buona con la farina gialla di Storo prodotta da Agri ‘90 e degustazione seguendo gli insegnamenti dei polentèr di Storo e degli Alpini (18 giugno, 1 e 29 luglio, 5 e 19 agosto a Madonna di Campiglio-Piana di Nambino; 25 giugno, 8 e 15 luglio, 12 agosto e 3 settembre a Caderzone Terme-Maso Curio; 22 luglio e 17 settembre a Roncone-Malga d’Avez; 26 agosto e 10 settembre a Tione di Trento-Malga Cengledino e, infine, il 24 settembre a Cimego-Malga Caino).
  • Colazioni sull’erba – brevi camminate nella natura, a metà mattina oppure al tramonto, fino a raggiungere piacevoli radure dove apprezzare una golosa colazione con prodotti del territorio (tutti i mercoledì, dal 30 giugno al 15 settembre, tra Madonna di Campiglio, Pinzolo e la Val Rendena; tutti i venerdì dal 2 luglio al 3 settembre in Giudicarie Centrali e Valle del Chiese).
  • Albe in malga – esperienza alle prime luci del giorno sugli alpeggi più caratteristici del territorio, a fianco dei malgari nel condurre la mandrie al pascolo, provare la mungitura tradizionale, assistere alla produzione di burro e formaggio per concludere, tutti insieme, gustando una prelibata colazione (10 luglio e 7 agosto a Malga Patascoss-Madonna di Campiglio; 24 luglio e 21 agosto a Malga Rosa-Villa Rendena).

Dolmiti Natural Wellness

Ma sulle Dolomiti di Campiglio ci sono anche tante altre avventure da vivere, da giugno fino a fine ottobre, a stretto contatto con la natura e lungo ben 8 percorsi naturali dedicati, con l’obiettivo primario del benessere: Dolomiti Natural Wellness: la natura in tutti i sensi” è un programma giornaliero che prevede diverse possibilità. Potrete provare il natural walking (camminata dolce), il bare footing (camminata a piedi nudi), il natural kneipp (camminata a piedi nudi nell’acqua delle sorgenti di montagna), il tree hugging (abbraccio agli alberi nel “Bosco dell’abbraccio”, la novità dell’estate 2021).

Scatto realizzato da Modica Federico sulle attività del Dolomiti Natural Wellness

Percorso cicloturistico DoGa

Per chi ama la biciclietta impossibile perdersi il percorso cicloturistico “DoGa” (Dolomiti Garda Alpine Cycling Route): 110 km di percorso cicloturistico nato dall’unione di tracciati esistenti (51 km di strade secondarie e poco trafficate, 25 km di ciclovie, 20 km di strade bianche off-road e 15 km di strade principali percorse anche dalle auto). In particolare questo percorso è ideale per gli sportivi appassionati di biciclette gravel, biciclette da trekking ed e-bike. Lungo il tracciato si possono scoprire paesaggi diversi e luoghi di interesse storico e culturale. L’avventura sulle due ruote si arricchisce così di ispirazioni, suggestioni ed emozioni non solo sportive. “DoGa” è rivolto a tutti, ma un po’ di allenamento nelle gambe è consigliato. Ognuno può modulare il programma in base alla propria preparazione e dividere il percorso in più tappe. C’è la possibilità di utilizzare in alcuni tratti il bicibus e di rientrare utilizzando il treno (da Rovereto, raggiungibile da Riva del Garda attraverso ciclovia, a Malè in Val di Sole).

La Via delle Normali 

Si tratta di un percorso nel cuore delle Dolomiti di Brenta, con 6 tappe che collega, da sud a nord, 10 salite alpinistiche ad altrettante vette lungo le vie normali, i tracciati classici percorsi la prima volta dai pionieri dell’alpinismo dolomitico. “La Via delle Normali” raggiunge, attraverso gli itinerari classici, riattrezzati e sistemati dalle Guide alpine del Trentino, le principali cime del Gruppo di Brenta. Sono state aggiunte anche nuove soste per ridurre la lunghezza dei tiri e diminuire il rischio di caduta sassi. Inoltre, nei passaggi più esposti, sono stati posizionati nuovi ancoraggi resinati. Per ogni singola tappa sono state registrate le tracce gpx, misurate distanze e dislivelli, lunghezza delle corde doppie o calate e segnalate dettagliatamente tutte le protezioni in loco. Delle 10 cime che compongono “La Via”, 5 raggiungono i 3.000 m e 5 si elevano sopra i 2.900 m. La difficoltà massima di arrampicata raggiunge il grado III+. Lungo la traversata si può pernottare in 8 rifugi e 1 bivacco. Sia il dislivello positivo che quello negativo raggiungono i 5.000 m, 45 km è lo sviluppo complessivo tra camminata e arrampicata mentre 15 km sono lo sviluppo complessivo di sola arrampicata, 60 le ore di montagna vissuta. Il progetto è infine confluito nella guida “Dolomiti di Brenta-La Via delle Normali”, di Gianni Canale, Idea Montagna.

I suoni delle Dolomiti 

Appuntamento ormai storico quello della musica in quota. Sono 4 i concerti in quota per il 2021: si inizia il primo settembre con Gaetano Curreri e Paolo Fresu che interpreteranno brani di Lucio Dalla e Fabrizio De Andrè a Camp Centener; il 10 settembre, sul palcoscenico naturale di Malga Movlina, ci saranno invece Danilo Rossi e New Gipsy Project con un programma da Dvorak, Brahms e Bartok alla tradizione gitana. Il 13 settembre, a Malga Vallesinella Alta, i protagonisti saranno il duo Gianluca Petrella e Riccardo Onori, trombone e chitarra in dialogo tra passato e presente. Infine, il 17 settembre, a Malga Brenta Bassa, ascolteremo Danilo Rea, Giovanni Tommaso, Pietro Tonolo e Marcello Sirignano… Melodia e improvvisazione sulla musica di Luis Bacalov.

Scatto di Bisti Luconi Paolo albe in malga, malga rosa estate 2017

Info: Madonna di Campiglio Azienda per il Turismo S.p.A. – tel +39 0465 447501 | info@campigliodolomiti.it