Lutto perinatale: una giornata per ricordare

Samantha de Boni dell’associazione Il Giglio d’Iside, ci ha chiesto di condividere questo importante evento. Noi lo facciamo volentieri attraverso le sue parole.

“Ottobre è il mese della consapevolezza sulla morte infantile e sulla perdita durante la gravidanza; una tematica molto dolorosa e delicata, sempre attuale, ma purtroppo poco considerata e approfondita dalle istituzioni. In Italia ogni anno, infatti, nascono vivi circa 500 mila bambini mentre 120 mila muoiono durante la gravidanza o entro un mese dalla nascita. Circa il 20-25% delle gravidanze si interrompe nel primo trimestre e 2 gravidanze su 100 si concludono con una morte perinatale.

Questo significa che una donna su sei ha perso un bambino in qualunque epoca gestazionale. Una donna su sei tra le vostre amiche, colleghe, vicine o conoscenze si è confrontata con questa dura realtà. Avere consapevolezza di questa realtà significa conoscere, ma soprattutto maturare gli strumenti per sostenere le famiglie in lutto, per aumentare la cultura su questo tema e per dare una spinta verso la prevenzione medica e la ricerca scientifica.

Bambino

Molto spesso chi sta attorno ai genitori che hanno vissuto un aborto o la perdita del proprio bambino durante la gravidanza, fa molta fatica a comprendere ed accettare il dolore che li attanaglia, il vuoto che li assale, che essi abbiano già altri figli o meno. Fare consapevolezza significa anche questo: comprendere che questi genitori in lutto hanno il diritto di soffrire, di piangere, di raccontare la loro storia (senza che essa porti sfortuna), di celebrare il proprio bambino, di dargli un nome, di amarlo come un figlio in Terra, di voler comprendere le cause della sua morte.

Abbandonare le false credenze, le superstizioni, uscire dal silenzio, per consentire alla conoscenza, alla condivisione e alla solidarietà di portare luce là dove sembra non ci possa essere. Ecco lo scopo di questo mese.

Questo immenso, ma fondamentale lavoro, è stato ed è promosso nel nostro Paese dall’Associazione CiaoLapo Onlus, fondata nel 2006 da Claudia Ravaldi e Alfredo Vannacci, genitori di Lapo, nato morto pochi giorni prima della data presunta del parto. Fino a dieci anni fa infatti, nel territorio nazionale, chi perdeva un bambino durante la gravidanza si trovava solo, privo di sostegno e comprensione. L’ anno successivo l’Associazione ha contribuito, anche in Italia, nella data del 15 ottobre, ad istituire la giornata mondiale della consapevolezza sulla morte dei bambini in gravidanza o dopo il parto. Quest’anno, per la prima volta in Trentino, l’Associazione Giglio d’Iside proporrà anche a Trento il BABYLOSS AWARNESS DAY. Una giornata di consapevolezza, di ricordo di tutti quei bambini volati via troppo presto e di abbraccio collettivo a tutte le persone che hanno perso un bambino. Alle 19 si invitano tutti , ovunque sia possibile, ad accendere per un’ora una candela per dare luce a questo tema, per promuovere la conoscenza che protegge. In questo modo un’onda di luce attraverserà il globo, illuminandolo progressivamente, un fuso orario dopo l’altro.

Se volete invece condividere alcuni momenti con altre famiglie, l’ Associazione Giglio d’Iside vi aspetta il 15 ottobre a Meano presso il parco della Villa Salvadori Zanatta (in caso di pioggia presso la sede dell’associazione in piazza dell’assunta a Meano) per un ricco programma composto da letture animate per grandi e piccini e  laboratori , si chiuderà il pomeriggio con il lancio dei palloncini e l’onda di luce.

Per maggiori informazioni o per comunicare il nome e la data del tuo bambino in maniera che ogni piccolo/a possa esser ricordato nel lancio dei palloncini contatta l’Associazione a info@gigliodiside.org www.gigliodiside.org 340-6936591.”

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *