E se esistesse un archivio delle emozioni? E se gli anziani, ma anche tutti quelli che hanno qualcosa da raccontare, storie di vita di cui lasciar traccia potessero chiamare un numero e registrare la loro testimonianza? Esiste! Si chiama “Il telefono del tempo” ed è un progetto volto ad abbattere l’isolamento delle persone in questo frangente storico, fatto sia dall'”allontanamento digitale” (digital divide) sia dalla contingenza del corona virus: un contenitore di memoria libero e gratuito. Basta chiamare il numero verde gratuito 800 202 601 oppure consiglia di chiamare a chiunque possa voler lasciare una testimonianza, un ricordo o una riflessione sul momento che stiamo vivendo, sul passato o su ciò che verrà.  Anche su facebook grazie a Memorabilia il telefono del tempo è supportato e raggiungibile facilmente.

Tutto nasce dall’intuizione  dell’Associazione di Promozione Sociale no profit “Spazio Geco – Geco Fab Lab” di Pavia, della necessità di dare la possibilità alla categoria più fragile rispetto al Covid19, gli anziani,  di raccontare aneddoti, fatti, ricordi. A loro che custodiscono la memoria del XX secolo che, nel bene e nel male, è stato rivoluzionario per la società umana.

L’idea è quella di usare la tecnologia per valorizzare la voce degli anziani. Quella stessa tecnologia che, per certi versi, è di intralcio a queste categorie di cittadini, abituate ad uno stile di vita più semplice e genuino. Questa volta però, grazie alla comunicazione, vengono aiutati a non sentirsi esclusi e ad essere parte integrante della società, invitandoli, a lasciare testimonianze delle loro vite. Si tratta di un progetto in divenire ma che, se realizzato, potrà essere di conforto a questa fascia sociale.

Ecco come funziona in concreto il progetto:

  1. Spazio Geco mette a disposizione degli anziani un numero verde gratuito (800 202 601)  affinchè essi possano registrare i loro ricordi, la loro vita e la loro visione del futuro.
  2. In un secondo momento c’è una classificazione e moderazione dei contributi pervenuti (fonti orali) che verranno distribuiti in tre sezioni principali:
    • storie legate al passato della persona (sociali , familiari, lavorative etc.),
    • storie contingenti legate al presente (come il Coronavirus)
    • riflessioni legate alla visione sul futuro dell’umanità, dei suoi popoli, del suo ambiente..

Passata questa classificazione l’ultimo passaggio è quello della fruizione di questi audio-racconti podcast tramite apposita piattaforma di libero accesso. In questa fase sarà possibile per i “fan” contattare, tramite lettera, gli anziani, autori delle testimonianze. Spazio Geco valuterà, secondo le policy della piattaforma, l’adeguatezza delle lettere e si farà carico della spedizione a mezzo postale agli anziani nel segno di una totale tutela alle persone più fragili

Uno degli obiettivi del progetto oltre il conforto per le persone anziane è quello di creare un percorso virtuoso di abbattimento delle barriere digitali e di archiviare fonti orali delle generazioni più anziane oltre che agevolare una comunicazione intergenerazionale.

Questo progetto è anche su Instagram – Contatti:  info@spaziogeco.it