Con questo tempaccio… non ci resta che andare per funghi!

Se cerco qualche motivo per cui essere contenta di questa pioggia me ne viene in mente solamente uno: la quantità di funghi che ci sono quest’anno nei meravigliosi boschi del Trentino! In queste ultime settimane siamo andati parecchie volte ed il bottino è sempre stato soddisfacente. Abbiamo cominciato in Vigolana, per poi spostarci in Val di Cembra, per finire qualche giorno fa in Val Rendena con una raccolta di una ventina di porcini – di cui alcuni davvero spettacolari – e qualche bel pugno di finferli. Rimango sul vago sulle zone (non vorrete mica rubarceli?!), ma ce ne sono davvero per tutti. Noi abbiamo imparato che:

  • è una questione di occhio, ma anche di fortuna, perché alle volte un passo in più o in meno fa la differenza
  • è meglio andare piano piano perché alcuni funghi si nascondono benissimo
  • se ne trovano molti anche in quota, tipo sopra i 1800 metri, mentre pensavamo che la “fascia buona” fosse quella compresa tra i 1200 e i 1600 metri d’altitudine
  • è proprio quando si è sfiduciati e si sta per tornare verso la macchina che la natura ti fa i più bei regali
  • l’emozione di trovare un bel porcino (parlo sempre di porcini perché noi questi – assieme ai finferli e finferle – sono quelli che conosciamo) è unica, anche per i bambini. Che in questa maniera camminano molto senza quasi accorgersene
  • si trovano sia nel sottobosco che tra i mirtilli, ma anche sul sentiero! Basta aprire gli occhi.
  • se abbiamo un dubbio sulla bontà o meno di un fungo è meglio lasciarlo lì, oppure tenerlo separato dagli altri e poi farlo vedere ad un esperto.

Queste le regole da seguire in provincia di Trento:

  • la raccolta di funghi è ammessa tutti i giorni dalle ore 07 alle ore 19 e in quantità non superiore a 2 kg al giorno per persona di età superiore ai 10 anni
  • i minori 10 anni possono raccogliere funghi solo se accompagnati da un adulto in possesso dei documenti necessari
  • il limite dei due chilogrammi non si applica se il singolo esemplare ne pesi da solo di più, ma in questo caso non si possono raccogliere altri funghi
  • i raccoglitori devono pulire sommariamente i funghi sul posto e trasportarli solo in contenitori forati e rigidi
  • è vietato danneggiare o distruggere i funghi sul terreno e usare nella raccolta rastrelli, uncini ed altri mezzi che possono danneggiare il sottobosco

I residenti in provincia di Trento possono raccogliere i funghi gratuitamente, i turisti devono pagare un permesso. Qui trovate le caratteristiche e le tariffe di ogni zona: ValsuganaVal di Cembra, Val di Sole, Val di Non, Paganella, Val di Fiemme, Val di Fassa, comune di Rovereto, Val di Ledro, Giudicarie, Val Rendena. Buona raccolta a tutti e mandateci le foto dei vostri bimbi con quello che trovate all’indirizzo redazione@iltrentinodeibambini.it. La più bella riceverà un premio!

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