Parlare ai bambini di cose così difficili per loro come può essere la separazione dei genitori non è mai facile, e le fiabe, con i loro “E VISSERO PER SEMPRE FELICI E CONTENTI”, non aiutano di certo. Ma questa fiaba non è “la solita storia” perché comincia dove le classiche storie finiscono, o meglio qualche tempo dopo la fine: “Nessuno si ricorda perché la Principessa e il Principe iniziarono a essere infelici, né esattamente quando”. Eh sì, purtroppo non sempre il lieto fine è PER SEMPRE, e così come non lo è nella realtà lo può essere, perché no, anche nelle fiabe. Con questo, attenzione, non si vuole assolutamente dire che ai bambini va subito insegnato che la vita sarà dura e che li metterà sempre alla prova, non è questo certamente l’intento dell’autore, anche questa storia infatti avrà poi un lieto fine, solo che non è sempre quello più scontato. E il drago direte voi, cosa c’entra? Chi è questo “cattivo”, che ruolo ha? Beh innanzitutto, non è una figura negativa, anche qui l’autore ha voluto cambiare un po’ le regole del gioco, anche se, in un certo senso, sarà l’antagonista della storia, perché sarà… il nuovo compagno della Regina.

Veramente notevoli anche le illustrazioni di Claudia Petrazzi che non sono solo didascalie del testo ma dicono spesso qualcosa di più, sono quasi un secondo testo, un approfondimento della storia e lasciano “spazio” ai lettori di leggere qualcosa in più.

UN DRAGO IN SALOTTO di Pierdomenico Baccalario e illustrato da Claudia Petrazzi

Una storia quindi DIVERTENTE ma che può ANCHE essere “usata” per parlare di COSE DIFFICILI… cosa si può chiedere di più ad una storia?

Suggerito da Elena Grazioli, titolare dell’accogliente libreria di Lavis “La pulce d’acqua” : non il solito negozio, ma un posto dove trovare il consiglio giusto e anche un sacco di giochi intelligenti oltre a tanti libri curati con amore.  La pulce d’acqua aderisce all’iniziativa di ANT: “Mamma QUI puoi ALLATTARE”, mettendo a disposizione uno spazio confortevole per le neomamme. Seguitela anche su facebook CLICCANDO QUI.