Piovono polpette! …dal cuore tenero

Qualche giorno fa ho fatto un corso di cucina, volevo che lo sapeste. In casa mia è stata proclamata festa nazionale e il che ve la dice lunga. Indovinate dove l’ho fatto? Naturalmente da Passione Cucina della nostra amica Antonella Iannone, a Lavis. Se si fanno le cose si devono fare bene e io, che a momenti nemmeno so fare un piatto di pasta, ho pensato che sarebbe stato fantastico iniziare da un corso di…pasticceria francese! Geniale no? Comunque è andato tutto alla grande e ora le fantastiche madeline non hanno più segreti per me, almeno teoricamente.

Le prove che ho fatto il corso

Le prove che ho fatto il corso

Sono state proprio le madeleine che mi hanno ispirato questo inizio di post sulle polpette. Cos’hanno in comune le dolci e incredibile madeleine di fama prussiana e le italianissime polpette? Un piccolo sforzo: i francesi assaggiano una di quelle sublimi barchette e tornano subito all’infanzia e noi italiani? Inghiottiamo quei piccoli e succulenti bocconi tondi che scappavano nel piatto e “tac!” eccoci a casa di nonna a sette anni, all’ora di pranzo, a giocare allegramente con il cibo (che non si fa!…ma si è sempre fatto prima di sapere che non si doveva fare 😛 ).

Le polpette sono subdole e sanno essere furbetta, comunque: la loro semplicità è solo apparenza. Antonella Iannone ha però una ricetta sempre infallibile da consigliarci (tra le millemila ricette di polpetta che esistono al mondo) e oggi ne rimarrete entusiasti: ecco le polpette dal cuore morbido di scamorza, che già a nominarle ti entra nelle narici un fragrante profumino di cose buone. E queste di Antonella sono polpette speciali per tre motivi:
1) sono cotte al forno (niente puzza di fritto…olè!)
2) al posto del pane grattuggiato un tocco di “Trentino”: la farina gialla (di Storo se volete qualcosa di top)
3) ci sono anche i pinoli dentro (facoltativi visto il prezzo…però che buoni)

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Carta e penna per scrivere la lista:

500 g macinato misto scelto
30 g pecorino romano grattugiato
1 francesino ma va bene anche una “spaccata” (pane comune insomma)
2 uova
1 rametto di prezzemolo
sale e pepe
farina di mais (di Storo se potete)
100 g scamorza

Prima cosa accendete il forno a 200°. Poi via ai lavori: tagliare a dadini la scamorza e tritare il prezzemolo. Ammollare il pane in una ciotola con dentro acqua e in un’altra ciotola versare il macinato, il pane ammollato e strizzato dall’acqua in eccesso, il prezzemolo, il pecorino ed un pizzico di sale e pepe. Amalgamare tutti gli ingredienti e formare le polpette, questo lo potete concedere ai vostri piccoli: fare palline di ciccia è un lavoro che piace sempre. In ognuna delle palline ricordate di mettere un pezzettino di scamorza (che è il segreto del “cuore morbido”). Quando le palline sono pronte passatele una per una nella farina di mais e infornate. Cuocete per 20 minuti, poi a fine cottura impostare la funzione “grill” e cuocete ancora un paio di minuti.

Devo aggiungere altro? Se guardo le foto mi viene l’acquolina, se leggo mi viene voglia di mettere le mani in pasta. Direi che l’obiettivo è stato raggiunto: attenzione perché mi sembra già che…piovano polpette! 😛

Antonella non solo ci regala queste perle di saggezza settimanali e qualche (sano) etto in più, ma può aprirvi un mondo nuovo grazie ai suoi corsi di cucina, che tiene ad Arco e Lavis. Trovate tutte le date su www.incucinapuoi.it o sulla pagina facebook “PassioneCucina”. Se volete avere maggiori info o iscrivervi alla sua newsletter (lei partecipa a tanti eventi con i suoi piatti e ha tante collaborazioni interessanti) potete farlo mandando una email a antonella.iannone@gmail.com. 

Buon pranzetto a tutti!

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