La Val di Fiemme ingrana la marcia per l’estate con due belle novità: i picnic ad arte, con i cestini dei rifugi ispirati a grandi artisti italiani, da Caravaggio a Fontana, ma anche “concerti per solo mucche”.

Vi abbiamo già raccontato QUI i posti imperdibili in estate di questa valle, meta perfetta in estate per le famiglie. Ora è tempo di raccontarvi anche quello che succederà prossimamente a Respirart, il parco d’arte più alto d’Italia. A quota 2.200 metri, si raggiunge a piedi o con la seggiovia Agnello di Pampeago, che riaprirà il 27 giugno. Qui tanti artisti di fama internazionale si alternano ogni estate con le loro opere per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso l’arte.

POINT di Jan Jaworski, Stanislaw Brach e Filip Musial – RESPIRART – © APT Val di Fiemme

Dal prossimo giugno il desiderio di spazi liberi all’aperto incontrerà la fervida immaginazione del parco RespirArt con l’ideazione dei “Pic-Nic ad Arte”. I visitatori potranno gustare piatti e spuntini, ispirati a grandi artisti italiani, sulle panchine artistiche progettate da Marco Nones. Queste sedute, disposte fra 27 opere d’arte, sono realizzate con un design contemporaneo, assemblando tavole e sezioni di cirmoli, della Magnifica Comunità di Fiemme, schiantati al suolo dalla tempesta Vaia del 2018.
A Pampeago, lo Chalet Caserina sorprenderà sia per i suoi menù Trentino-Italian Style da gustare sulla terrazza, sia per i nuovi cestini dei Pic-nic ad arte che possono essere accompagnati da bollicine Ferrari. Ci sarà il cestino Caravaggio con tacos di polenta alla carne e raviolo di patate e il cestino Arcimboldo per i vegetariani. Il Rifugio Monte Agnello, oltre ai suoi menù tipici da gustare in terrazza, proporrà cestini con panini artistici, dolci e frutta. Dal Pic-nic ad arte Segantini, che profuma di montagna, al tramezzino e la tagliata di frutta dedicati a Fontana, fino al cestino Ligabue, sincero, immediato e genuino.

Nel parco RespirArt alcune opere d’arte sono già state pensate per far accomodare i visitatori, come il Teatro del Latemar di Marco Nones, l’opera Harmonia dell’artista-designer Dorota Koziara, la cornice con i troni gotici Natura Viva di Mauro Olivotto e l’opera Conversazioni Virtuali di Piergiorgio Doliana. Quindi, in totale, ci saranno oltre una ventina di postazioni per gustare un pic-nic artistico.
Inoltre, dal 18 al 25 luglio 2020, arriveranno i grandi artisti ospiti della 12a Manifestazione internazionale d’arte ambientale RespirArt: Patrizia Giambi, artista di fama internazionale che vive e lavora in Romagna, e i fondatori dell’Humus Park di Pordenone Gabriele Meneguzzi e Vincenzo Sponga. Si potrà ammirarli mentre creano istallazioni d’arte che suggeriscono come “indossare” e come “leggere” la natura.

La Stagione dei concerti RespirArt propone un’altra novità. Oltre ai concerti per i visitatori nel teatro all’aperto del parco, saranno organizzati “Concerti per solo mucche”. I musicisti dedicheranno alle mucche di Pampeago alcuni brani musicali. È un omaggio all’armonia che genera la loro presenza. La colonna sonora quotidiana del parco RespirArt, infatti, è il concerto di campanacci delle mucche al pascolo.
Il parco d’arte della Val di Fiemme, curato da Marco Nones e Beatrice Calamari, conta 27 opere. Sono installate lungo un giro ad anello di 3 chilometri, che vi raccontiamo QUI.

L'arte è un mistero con ali di farfalla
RespirArt è aperto tutto l’anno, ad accesso libero (d’inverno lì passano le piste da sci). Ci si può arrivare a piedi, parcheggiando con l’auto alla stazione a valle della seggiovia Tresca e poi proseguendo per circa mezz’ora in salita (200 metri di dislivello), oppure con gli impianti: dal 27 giugno al 13 settembre 2020 riapre infatti la seggiovia Agnello (orari: 08.30 – 13.00 / 14.15 – 17.30).

Costi: Adulti € 6 corsa singola, € 10 andata e ritorno; ragazzi (nati dopo il 16 aprile 2004) € 4,50 corsa singola, € 7 andata e ritorno, bambini sotto gli 8 anni gratis. FAMILY TICKET: andata e ritorno per 2 adulti + 2 ragazzi 9-16 anni + bambini sotto 8 anni gratis: € 29. Informazioni: 0462 813 265.

Per mangiare: all’arrivo dell’omonima seggiovia, il Rifugio Agnello, dove si mangiano piatti tipici molto buoni. Oppure Chalet Caserina, più gourmet, nella parte più bassa del percorso d’arte.

Info: 📞 335 1001938 – 📧 respirartgallery@gmail.com

Noi ci siamo stati anche con la tv, intervistando l’ideatrice di Respirart Beatrice Calamari. Qui il servizio:

Foto copertina MIND’S EYE di Olga Ziemska – RESPIRART PARK orlerimages.com © APT Val di Fiemme