Il Roccolo del Sauch, in Val di Cembra, è un labirinto magico che si può raggiungere da moltissimi punti. Ci si arriva

  • dalla pineta di Faedo (un’ora circa, solo ultimo tratto finale impegnativo per la salita)
  • dalla strada forestale che si imbocca per andare al Lago Santo (un chilometro prima di arrivare all’Happy Ranch sulla sinistra, 45 minuti)
  • direttamente dal Lago Santo (sentiero nel bosco con un dislivello maggiore, percorribile in un’ora)
  • da Masen di Giovo, tre ore circa, fattibili perchè il dislivello è poco (200 metri di dislivello). Interessante anche la deviazione per Malga di Mont Alt, che allunga la gita di 50 minuti e allieta la vista con le belle sculture di legno poste nei dintorni.

Noi abbiamo scelto la seconda opzione: si passeggia comodamente nel bel bosco, inizialmente con un saliscendi (più scendi che sali) per finire con una breve discesa che ovviamente al ritorno si trasformerà in una breve salita. Usciti dal bosco vi apparirà magicamente il Roccolo, che altro non è che un sistema antichissimo per la cattura degli uccelli: si tratta di una costruzione vegetale di alberi di faggio ed abete intrecciati e potati, così da creare una galleria percorribile a piedi con al centro uno spiazzo erboso.

Dopo che un gran numero di volatili si era posato all’interno, si facevano fuggire all’improvviso catturandoli con una rete pressoché invisibile tesa tra le arcate della galleria. Fortunatamente questo metodo è vietato da anni, ma rimane questa bellissima costruzione vegetale che incanterà di certo i vostri piccoli: preparatevi a vederli girare e giocare in questo incredibile “labirinto”.

A 5 minuti vi aspetta poi il rifugio Sauch (339.7805699), con la sua cucina tipica e la sua caratteristica tettoia, un bellissimo prato privo di pericoli dove i bambini possono divertirsi in libertà e comode sdraio gratuite a disposizione di chi che si vogliono rilassare.

Un posto davvero incantevole, con alcune mucche e degli asini carinissimi da accarezzare, che vi accoglieranno non appena usciti dal bosco.

La nuova gestione è particolarmente apprezzata, con piatti tipici trentini, tra cui affettati della macelleria di Salorno con giardiniera e formaggio fresco; carpaccio di carne salada; polenta con gorgonzola e ragù di manzo; il piatto del Durer (polenta, crauti, funghi e formaggio alla piastra) e il piatto del giorno (polenta, crauti funghi e puntine di maiale. Tutto molto buono.

Noi ci eravamo stati con la televisione, guardate il servizio qui:

Una gita alternativa nei dintorni potrebbe essere quella che porta verso il Lago Santo, in Val di Cembra. Incantevole specchio d’acqua situato a 1200 metri d’altezza,  ci sia arriva svoltando a sinistra prima del paese di Cembra. Si può effettuare il giro del lago in meno di una mezzora (percorribile quasi interamente con il passeggino), fermarsi a giocare sulle rive erbose, fare una gara a chi tira i sassi più lontano, oppure si può effettuare una bella passeggiata di poco più di un’ora verso il rifugio Maderlina.