Scuola: è tempo di iscrizioni!

E’ tempo di iscrizioni scolastiche! Dal 15 gennaio al 15 febbraio per tutti i genitori con figli che a settembre affronteranno un nuovo ciclo scolastico è tempo di armarsi di (infinita) pazienza, fazzolettini (inutile negare che ogni nuovo inizio ci commuove sempre un po’) e tessera sanitaria per compiere l’iscrizione.

Perché la tessera sanitaria? Dallo scorso anno, ogni iscrizione alla classe prima (che sia elementare, media o superiore – sia per gli istituti privati che pubblici) viene effettuata mediante l’uso della tessera sanitaria, in precedenza abilitata presso gli sportelli presenti sul territorio (sportelli periferici della Provincia, Comuni, Azienda provinciale per i Servizi Sanitari), attraverso l’accesso al portale servizionline, area istituzioni scolastiche. Per gli anni successivi, salvo variazioni, l’iscrizione viene invece effettuata d’ufficio.

Per qualsiasi problema o dubbio, le famiglie potranno avvalersi del supporto e aiuto delle segreterie scolastiche sia per le informazioni, che per la compilazione telematica (nr. verde 800228040)

Sono tantissimi i dubbi dei genitori che si stanno apprestando a iscrivere i propri figli a scuola, abbiamo cercato di rispondere ai principali.

Quando bambini hanno diritto al trasporto tra casa e scuola? 

A meno di diversi accordi il trasporto è garantito per tutti gli studenti, all’interno del bacino di utenza, che vivono ad una distanza superiore al chilometro rispetto alla scuola.

E’ possibile iscrivere un bambino in una scuola fuori dal bacino di utenza? 

Si, è possibile, rispetto alla capacità ricettiva della scuola (praticamente se ci sono posti liberi), purché siano presenti (e documentati) i seguenti requisiti:

  • uno o entrambi i genitori devono avere la sede del lavoro nel bacino d’utenza della scuola.
  • i genitori, a causa del lavoro, sono impossibilitati a seguire i figli alla fine delle lezioni e i nonni risiedono nel bacino d’utenza della scuola.

In entrambi i casi la documentazione va consegnata direttamente a scuola. In questo caso il trasporto sarà sempre a carico dei genitori (non si avrà diritto al pulmino).

Come bisogna comportarsi con bambini con bisogni educativi speciali? 

In caso di studenti certificati con la legge 104, la certificazione deve essere redatta da un neuropsichiatra infantile o psicologo in servizio presso l’azienda per i servizi sanitari. Tale certificazione vale fino all’inizio del ciclo scolastico successivo (per esempio vale dalla prima alla quinta elementare). In caso di studenti certificati DSA la certificazione, sempre redatta da un neuropsichiatra infantile o psicologo in servizio presso l’azienda per i servizi sanitari, è valida dalla prima elementare alla terza media. Per maggiori informazioni contattare Antonia Dallapè, al numero 0461491385.

Se si decide di non iscrivere un bambino all’insegnamento della religione cattolica, cosa succede?

Di fatto nulla: durante le ore di religione gli studenti svolgeranno attività alternative a seconda di classe e scuola. In ogni caso la scelta può essere modificata ogni anno al momento dell’iscrizione.

Vi ricordiamo che è in Trentino è possibile ricevere delle agevolazioni sulle tariffe mensa, trasporti e prolungamento d’orario. Come? Facendo il calcolo dell’ICEF, l’indicatore a livello provinciale che riassumono la condizione economica del nucleo familiare. Non c’è nessun obbligo a calcolarlo, ma in caso contrario verranno applicate le tariffe massime. E visto che il calcolo è GRATUITO presso tutti gli sportelli di Acli Trentine, previo appuntamento telefonico (al numero unico 199.199.730), perché non provarci?

Ricordiamo inoltre che dall’anno scolastico 2016-2017 in alcune scuole della nostra provincia si partirà con la sperimentazione di classi Montessoriane, se volete saperne di più leggete il nostro articolo.

 

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *