Siete mai stati sul Sorasass?

Vicino a Trento c’è una montagna di cui tutti sanno il nome ma che in pochi conoscono: il Soprasasso. Ieri allora abbiamo deciso di provare per voi questa bellissima passeggiata che unisce la natura alla cultura, perché durante la prima Guerra mondiale è stato trasformato  in una piazzaforte militare a controllo della città di Trento. E’ una comoda passeggiata di sette chilometri con un percorso ad anello lungo la vecchia strada militare austriaca di cui vediamo in più punti i resti.

Arrivati a Cadine da Trento (7 chilometri di distanza) si prende la strada sulla destra verso i nuovi insediamenti, fino ad arrivare all’indicazione ben visibile “Strada della Casara”. Presto ecco il parcheggio in località “Fer de Caval”. Iniziamo quindi la nostra passeggiata: la via più comoda è sicuramente quella a sinistra del cartello illustrativo, che da la possibilità a chi ha il passeggino o con i bambini più piccoli di fermarsi dopo circa 30 minuti alla Poza della Casara: un bellissimo prato circondato da boschi, con zona picnic. Noi proseguiamo sulla strada ammirando questo bosco selvaggio che in questo periodo ci propone grandi macchie rosa di erica, primule e violette ovunque.

Dopo circa altri 30 minuti arriviamo alla cima e qui si aprono davvero delle vedute bellissime sulla città: sotto di noi il fiume Adige scorre tranquillo, passando accanto al Doss Trento, il ponte di San Lorenzo, la chiesa di S. Apollinare… e poi sempre più a sud.

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SORASASS

Camminando con il bambini più grandi è anche un’occasione per raccontare loro un po’ di storia preparandoli a quello che vedranno: la fuciliera, le trincee, le postazioni dell’artiglieria, gli “stoi” (rifugi in roccia) che si usavano per dare rifugio alle truppe e servivano anche come deposito dei viveri e munizioni e l’osservatorio aereo a picco sulla valle dell’Adige.

IMG-20150324-WA0017Proseguiamo e passiamo davanti a Baita Laura, stando ben attenti alla strada perché in questo punto è più esposta anche se sufficientemente larga. Ed ecco l’indicazione che ci indica la fucilieria austro ungarica, una piccola deviazione che ci riporta subito dopo sulla nostra strada. Sulla sinistra sempre una bella vista su Trento, la forra del torrente Vela e piano piano arriviamo al posto dove abbiamo lasciato la macchina con la consapevolezza che oltre la bella passeggiata oggi abbiamo imparato qualcosa in più.

Il sentiero sterrato non presenta tratti particolarmente impegnativi ed è percorribile tutto l’anno in circa due ore, anche con il passeggino. Non sono presenti fontanelle, quindi portatevi una scorta d’acqua.

Cercate altre passeggiate nei dintorni di Trento? Ecco quella sul Doss Trento, quella sul dosso di S.Rocco e quello di S.Agata. Tutte le altre passeggiate QUI.

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