Siror: un Natale che stupisce

Siror, per chi non lo conoscesse, è un paesino davvero piccolo ma molto bello, a meno di 12 chilometri da San Martino di Castrozza, nel Primiero. A essere sinceri, non l’avevamo ancora visitato e il periodo natalizio è stata sicuramente l’occasione migliore per scoprirlo. Anche Siror infatti ospita un mercatino natalizio e che mercatino!DSC_7659 Intanto scopriamo che è il più antico del Trentino, secondo solo a Bolzano se consideriamo anche l’Alto Adige, e questo ci sembra già un buon motivo per essere speciale. Ma la cosa bella è che è un mercatino nato e cresciuto dalla passione dei paesani, tutti volontari. Non si tratta di semplici casette o stand, ma di una vera e propria festa di paese in cui ogni angolo, con cura, è reso partecipe: renne di legno e fiocchi rossi sui rami di abete abbelliscono ogni anfratto, luci, candele, gnomi, ma anche piccoli presepi illuminati e caratteristici, in cui nulla è lasciato al caso, persino la coreografia delle luci è studiata per render tutto più piacevole. DSC_7711 Un po’ come a Rango, questo mercatino si snoda tra le cantine, i volti, i fienili e complici le scale di legno antico, i sassi, il fieno, il clima contadino che si respira, con la sua veracità è da considerare unico. Imperdibili gli eventi a corollario del mercatino che non è aperto sempre, ma solo in giornate dedicate: musica, spettacoli, troika, asinelli e anche i laboratori per i bambini degli amici dell’agritur Dalaip dei Pape che ci hanno aiutato a costruire una bellissima Befana con gusci, stoffa e paglia.DSC_7703

Naturalmente non mancano i manufatti “homemade”: dalle statuette di Pinocchio scolpite a mano ai centrini, ma anche gli oggetti in vetro, i cuscini con i noccioli e tante altre cose davvero molto carine. Per riscaldarsi e per riempire il pancino brulé, anche di mele, frittelle di mele, Parampampoli e il buonissimo cioccolato in barrette ma anche caldo della pasticceria Lucin di San Martino, dove si possono comprare panettoni squisiti e formelle di cioccolato con le spezie più varie. Noi ci portiamo via Kaminwurz e mandorlato, ma la scelta non è semplice. DSC_7709

Quasi alla fine del nostro giro votiamo anche il nostro albero preferito perché qui a Siror non si fanno mancare proprio niente e hanno allestito una mostra/concorso di alberi di Natale con una sezione “junior” davvero bella. Ci sono pure le tavole, allestite dai ristoratori della zona, a tema natalizio, per prendere spunti e idee.

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Quante sorprese vero per un paesino così piccolo? A noi questo mercatino è piaciuto moltissimo perché rispecchia la nostra idea di condivisione, festa e tradizione legata al Natale.

Se avete tempo poi fate un salto su fino a San Martino, al Prà delle Nasse, dove quest’estate c’era il pump track per le bici, primo per bere o mangiare qualcosa da Elena del Bar allo Scoiattolo, ma poi perché al posto delle bici ora c’è un campo scuola di sci e una bella pista per gli slittini (con l’attrezzatura da noleggiare sul posto volendo). Non sarà neve vera, ma fa atmosfera e i bambini si divertiranno sicuramente. A pochi metri anche un vero bivacco recuperato dai 2’996 metri di altezza in cui era posto originariamente, tutto da scoprire per rivivere col pensiero l’avventura della montagna d’alta quota.

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Il mercatino di Siror è aperto domenica 25 novembre, il 2, 8,  9, 16 e 23 dicembre 2018 dalle 10.30 alle 18.30. e conterà la partecipazione di oltre una quarantina di espositori che nelle tipiche casette di legno o nei caratteristici fienili propongono ai visitatori i loro prodotti natalizi: dalle decorazioni per l’albero e la casa, ai presepi in legno, dalle produzioni artigianali al telaio a quelle con il feltro.

Per il programma completo, con  tutte le attività per le famiglie, CLICCA QUI.

 

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