Io non sono un tipo da dolci (e lo so che chi mi conosce stenterà a crederci…non fate i finti tonti) ma mi sono innamorata. Non c’è niente da fare, un colpo di fulmine e se credete che innamorarsi di un plum cake possa capitare solo a me, vi sbagliate. Seguite la ricetta di  Antonella Iannone. ajaxmail-23 Siete pronti? Lista della spesa per voi:

  • 200 g di farina 0
  • 100 g di fiocchi di avena
  • 150 g di zucchero di canna
  • 200 ml di latte
  • 100 g di mirtilli
  • 100 g di lamponi
  • 60 ml di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di cannella
  • 1 pizzico di sale
  • 1⁄2 bustina di lievito

A me mette già di buon umore sapere che:
1) finalmente capirò come usare i fiocchi d’avena
2) si usa lo zucchero di canna che fa sempre “natural chic”
3) non c’è burro ma olio
4) ci sono i miei adorati frutti di bosco (tra l’altro usate quelli che più vi piacciono mi raccomando).
Ora dobbiamo solo capire come procedere…Primo passo accendere il forno a 180°. Poi naturalmente lavare e asciugare i frutti di bosco e tagliarli a pezzi piccolini (ho imparato a mie spese che se non li si taglia finiscono tutti in fondo e non va tanto bene). In una ciotola versare poi la farina e lo zucchero e aggiungere poco alla volta, mescolando, il latte e l’olio. Aggiungere i fiocchi di avena, i mirtilli, i lamponi, la cannella e il sale. Facile no? Attenzione ora però perché il passaggio “mescolare piano piano e aggiungere il lievito” è fondamentale. Non fatevi prendere dall’impeto del pasticcere e girate piano piano il mestolo evitando di maciullare i frutti di bosco. Preparare lo stampo da plumcake, versare tutto nello stampo e cuocere in forno caldo a 180° per 40 minuti. Aspettare e nell’attesa cominciare a farsi venire l’acquolina…

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Ecco che qui  quindi la preparazione si conclude ma la cosa davvero straordinaria è il sapore e la consistenza: morbido, leggero, con quel vago sapore di cannella che fa subito festa e i frutti di bosco, vogliamo parlarne? Iniziare la giornata con questa colazione (o spezzarla con la merenda) secondo me non sarà più la stessa cosa… fidatevi del mio palato!