Ma chi lo ha detto che un bambino deve per forza avere (solo) il cognome del papà? Da qualche anno è possibile dare ai bambini entrambi i cognomi o, se si preferisce, solo quello della mamma.

È anche possibile aggiungere il cognome materno in un secondo momento, i passaggi non sono complicati, ma, come tutto in Italia, burocraticamente un po’ lunghi: armatevi di pazienza e procedete!

Prima di tutto bisogna rivolgersi al prefetto della provincia di residenza a cui si deve portare la domanda unita alle motivazioni della scelta, che possono essere tranquillamente di carattere affettivo. Un unico vincolo: per i minori la domanda va portata da entrambi i genitori. Importante da sapere, anche il genitore affidatario (se esercita la patria potestà) può fare la richiesta di cambio del cognome.

I documenti necessari sono:

  • Domanda in bollo da € 16,00, sottoscritta da entrambi i genitori o da chi esercita la potestà.
  • Dichiarazione sostitutiva di certificazione per ciascun genitore attestante il luogo e la data di nascita, la residenza, lo stato di famiglia e la cittadinanza oppure i relativi certificati
  • Fotocopia di un documento d’identità valido di entrambi i genitori;
  • eventuale documentazione utile a sostenere le motivazioni della richiesta
  • Dichiarazione di assenso degli eventuali cointeressati, accompagnata dalla fotocopia di un documento di identità

Se il prefetto ritiene che le motivazioni non sono valide, ne dovrà riportare i motivi per iscritto, se invece la domanda viene accolta i genitori dovranno pubblicare la domanda sull’albo pretorio del comune di nascita e residenza per 30 giorni. Se in questo tempo nessuno si oppone, il prefetto concederà il cambio del cognome.

Per maggiori informazioni contattare la dott.ssa Claudia Giordano responsabile del procedimento al numero 0461/204455  oppure scrivendo a entilocali.pref_trento@interno.it.

 

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