Immaginate uno spazio che sa di favole ed infanzia nel cuore di Trento: un luogo incantato dove potersi sedere, rilassare, ma anche ascoltare favole, letture e magari vedere spettacoli o semplicemente passare del tempo di qualità con la famiglia, tra bambini o, perchè no, tra compagni di classe. In piazza Venezia, da ieri 25 maggio 2021, c’è il Giardino Incantato. Questo spazio, promosso dal Servizio Beni Comuni e tanto desiderato dell’Assessore comunale alla Cultura e Politiche giovanili Elisabetta Bozzarelli, è delimitato da alcune suggestive scenografie (vi ricordate quelle che erano in piazza Santa Maria Maggiore a Natale?) dal titolo “Paesaggi di carta” realizzate dal Servizio Ripristino della Provincia autonoma di Trento, che hanno preso vita grazie alle favole del giornalista Mauro Neri.

Sicuramente nei prossimi mesi, nell’ambito del ricco cartellone di Trento aperta, questo giardino ospiterà incontri di lettura, spettacoli teatrali e altre iniziative che punteranno a promuovere e diffondere, quale bene comune, la cultura dell’infanzia.  Le restrizioni sanitarie degli ultimi tempi sono state una spinta per la creazione di questo luogo che vuole essere un aiuto a ripristinare quella socialità e serenità un po’ dimenticata dai piccoli abitanti della città.

Il giardino può essere considerato come una grande aula all’aperto che sarà vissuta e partecipata, dai più piccoli ai ragazzi più grandi, con opportunità esperienziali e progettualità condivise da vari operatori educativi del territorio.

Qui inoltre, poco distante dall’Agenzia per la famiglia, natalità e politiche giovanili, non poteva mancare una Baby Little Home: uno spazio per le famiglie con bimbi piccoli che necessitano di un angolo confortevole e riparato per allattare i neonati o dare loro biberon/pappe, per cambiare il pannolino, ma anche per avere uno spazio gioco, un parcheggio passeggini coperto e in sicurezza.
Tutti gli eventi saranno pubblicati sul sito del Comune e nell’agenda di questo sito. 
©Photo credit: Agenzia per la famiglia, natalità e politiche giovanili