Rifugio Viviani: che vista!

Perlustrare la zona di Campiglio e della Val Rendena è sempre una gran bella scoperta! Ricordate la nostra escursione al lago Nambino, meta perfetta per i piccoli camminatori? Ecco, quella volta noi non c’eravamo limitati al piacere di osservare un bellissimo laghetto alpino e ci siamo spinti un po’ oltre, sbirciando nei dintorni del lago. Abbiamo così raggiunto, fra i vari itinerari che partono dal Nambino (notevole l’escursione ai cinque laghi), il Rifugio Viviani Pradalago.

Si tratta di circa un’ora di camminata (circa 300 metri di dislivello) partendo appunto dal lago Nambino, anche se è raggiungibile comodamente anche grazie agli impianti di Pradalago  (apertura il 1 giugno 2018 per la stagione estiva – accompagnata dalla  contemporanea apertura dei rifugi Pradalago 2100 e Viviani Pradalago. Nel fine settimana 1-3 giugno aperto, su questo versante, anche il rifugio lago Nambino. Si potrà così godere della bellezza della fioritura primaverile, di passeggiate attraverso i pascoli alpini con vista sulle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità e di escursioni alla scoperta degli incantevoli laghetti alpini) che arrivano proprio a cento metri dal rifugio. Alternativa, senza arrivare al lago, è quella di percorre il comodo sentiero di circa un’ora che si snoda dal parcheggio gratuito di Malga Zeledria.

Lo spettacolo di cui potrete godere da quassù, a 2082 metri di altezza è impareggiabile: Grostè, Tuckett, Cima Brenta, Cima Tosa, Dodici Apostoli, Sasso Rosso e tante altre meraviglie del Brenta si stagliano maestose di fronte al rifugio che ha pensato di disporre comode sdraio al cospetto di queste cime per fare in modo che lentamente gli ospiti possano godere del paesaggio! Le Dolomiti di Brenta patrimonio dell’UNESCO si mostrano in tutta la loro bellezza. Guardano in basso, proprio sotto lo Spinale, si intravede anche il piccolo lago Montagnoli di Madonna di Campiglio con i suo inconfondibili colori in gradazione del blu e del verde!

Questo bel rifugio, moderno e super attrezzato (con camere dai servizi privati), gestito dalla famiglia Viviani dal 1969, riserva anche altre belle sorprese oltre al panorama: un laghetto (sulle cui sponde, con un po’ di fortuna, si può intravedere qualche esemplare di camoscio o di capriolo), il recinto con pecore, capre, asinelli, ochette, i giochi per i bimbi, tra cui un ambitissimo tappeto elastico che permette di divertirsi di fronte a quello spettacolo della natura.

Noi, con tre ragazzini al seguito con poca voglia di camminare, dal lago ci abbiamo impiegato circa un’ora. Nulla di impegnativo, qualche salita, ponticcioli di legno sui rivoli che tagliano la montagna, sentierini di sottobosco e grande frescura. Lo consigliamo, ma naturalmente bisogna essere pronti alla camminate oltre che alla doppia salitona finale per raggiungere la meta.

Se volete passare invece un pomeriggio in relax senza escursione prendete direttamente la cabinovia Pradalago delle Funivie Madonna di Campiglio, mangiate al rifugio, giocate e magari scendete invece al contrario fino al lago Nambino, potrebbe essere un’ottima idea ;).

 

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