Fiemme: nuova gestione a Malga Sadole!

Pubblicato il 23 Giugno 2026 da Alessandra Prandi

A 1650 metri di quota, in Val di Fiemme e nel cuore della catena del Lagorai, ha riaperto finalmente Malga Sadole.  La stagione ha preso ufficialmente il via venerdì 5 giugno 2026. La malga è facilmente raggiungibile da Ziano di Fiemme, procedendo in direzione Monte Cauriol su strada asfaltata per circa 3 chilometri e poi sterrata per circa 4 chilometri.

Nuova gestione 2026 a Malga Sadole

Dopo una lunga chiusura la malga riapre sotto la guida di Manik Ahmed. Una storia che parte da lontano, la sua. Manik, che dal 2025 è anche consigliere comunale in quel di Cavalese, è originario del Bangladesh, ma residente in valle di Fiemme da moltissimi anni ed ha maturato una lunghissima esperienza come cuoco in vari ristoranti del luogo. Se vi state immaginando piatti esotici e speziati e curry dobbiamo deludervi: la cucina di Malga Sadole rimarrà, come da tradizione quella tipica trentina: taglieri, canederli, gulasch, strauben, fortaie e spezzatino! Dal canto nostro non possiamo che confermarvelo: ecco i piatti che abbiamo provato, semplici ma buoni, esattamente quello che ci si aspetta di trovare in una malga in Trentino. Il servizio è cortese e il personale gentile. Purtroppo siamo capitati nel mezzo di un acquazzone, ma nonostante la concitazione del momento non ci hanno fatto mancare nulla! La cucina sarà aperta a pranzo e cena almeno fino al 30 settembre 2026.

Escursione a Pian delle Maddalene e Passo Sadole

Partendo dalla malga si può camminare fino al Pian delle Maddalene o fino a Passo Sadole. Non siamo riusciti a fare l’escursione nella nostra ultima visita perché diluviava, ma è una passeggiata che abbiamo fatto altre volte ed è sempre piacevole fare!

Verso Passo Sadole

Per arrivare a Pian delle Sadole con bambini allenati, ci vogliono circa due ore, con un dislivello di quasi 500 metri. L’itinerario non è percorribile con il passeggino. Si tratta di un percorso molto interessante, che si può dividere in tre tappe. Si può quindi scegliere in base alla stanchezza o alle proprie possibilità se fermarsi o continuare la salita. La prima tappa la troverete dopo circa venti minuti: un immenso prato dove poter correre e giocare, lanciare i sassi nel ruscello, scalare le rocce e ammirare la casetta dei cacciatori in cima all’albero.

Proseguendo per un’altra mezz’oretta arriverete al Baito del Marino, una casetta di sassi assolutamente inagibile ma che si sposa perfettamente con il paesaggio: qui vi aspetteranno mucche e vitellini e lo spazio per fermarsi per un picnic ammirando il massiccio Monte Cauriol.

Per chi ha ancora energie consigliamo di proseguire ancora un’oretta fino a Passo Sadole. Durante la camminata vi troverete davanti paesaggi completamente diversi: inizialmente camminerete nel bosco, per poi salire tra le rocce e ritrovarvi al Passo tra le trincee della guerra. All’arrivo non troverete punti di ristoro ma un panorama da cartolina che vi ripagherà di tutta la fatica.

Si rientra dallo stesso percorso dell’andata in circa 1 ora, e se vi è venuta ancora fame sapete dove fermarvi!

Da Malga Sadole a Passo Sadole: info utili

  • LUOGO: Val di Fiemme
  • PARTENZA: Malga Sadole
  • ARRIVO: Passo Sadole
  • ALTITUDINE: 2066 metri
  • DURATA: tre ore
  • DISLIVELLO: 500 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Sadole – tel. 0462. 836276  (aperta dal 5 giugno al 30 settembre 2026, pranzo e cena)

Cosa fare in Val di Fiemme

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