Alle malghe di Altafossa, a Maranza

Ma quanto sono belle le malghe della valle di Altafossa, a Maranza? Per raggiungerle si esce a Bressanone dall’autostrada, si prende la strada che porta in Val Pusteria fino ad arrivare a Maranza, a questo punto si percorre tutto il paese fino all’incrocio per la Val d’Altafossa, da cui si raggiunge il parcheggio “Alfpasstal” (a pagamento, 4 euro tutta la giornata, con le monete).Si tratta di una delle nostre passeggiate preferite e va incontro alle esigenze di tutta la famiglia: una strada sterrata ma comoda per passeggini, tre ore totali di passeggiata, un dislivello minimo, paesaggio fiabesco, giochi per grandi e piccoli, cibo ottimo e cordialità invidiabile.

Come prima cosa ci incamminiamo lungo la strada forestale che entra nel bosco e che in poco meno di un’ora ci porta al rifugio “Großberghütte“. Qui c’è la possibilità di fare una sosta, ma noi decidiamo di proseguire per poi fermarci nel ritorno per la merenda. Così prendiamo il sentiero “Rundweg Altfasstal”, costeggiato da prati immensi ricoperti da fiori coloratissimi e dalle caratteristiche baite in legno dei panorami altoatesini

Noi siamo rimasti affascinati dalle mucche e dai cavalli che pascolano tranquilli sui pendii.

rifugio Pranterstadelhütte (1)Dopo circa 40 minuti si arriva al rifugio Pranterstadelhütte, la nostra meta di oggi, dove ci siamo fermatiti per il pranzo e per giocare nell’ampio parco giochi. rifugio Pranterstadelhütte (4)

Ci ha colpito la cura che i proprietari di questo rifugio hanno messo in ogni particolare, sembra di essere immersi in una fiaba: il piccolo stagno con i piccoli mulini, i nanetti che spuntano dai sassi, gli gnomi dipinti a mano che caratterizzano gli angoli del rifugio…
rifugio Pranterstadelhütte (9)

Rifiutare il pranzo è stato impossibile: proprio all’entrata, da una griglia in pietra, esce un ottimo profumo di carne grigliata. Abbiamo assaggiato anche il piatto di uova speck e patate; delizioso e per il nostro Gabriele abbiamo preso il piatto Miky Mouse con sorpresa (maccheroni con un’ottima salsa di pomodoro e un “lecca lecca”).Il pomeriggio, tra un gioco e l’altro è volato: la casetta con sabbiera, il percorso sui tronchi, liane, scalette, altalene, scivolo, la teleferica... impossibile stare fermi anche solo un minuto!

Intorno al rifugio si possono intraprendere diverse passeggiate dove è possibile avvicinare le caprette gli asinelli… e che emozione vedere i piccoli nati da poche settimane!

rifugio Pranterstadelhütte (7)

Accanto a questa malga si trova anche la Wieserhutte, dove si mangiano ottimi tris di  canederli, kaiserschmarren e strudel. C’è anche la possibilità di comperare dell’ottimo formaggio. Atmosfera più tranquilla qui, ma ci sono comunque dei giochi semplici e carini per i bimbi, sabbiera compresa.

Nel rientro, stessa strada dell’andata, decidiamo di fermarci al rifugio Großberghütte per una merenda con yogurt ai frutti di bosco e un ottimo strudel di ricotta. Ormai vicini al parcheggio e rientriamo nel bosco per percorrere l’ultimo tratto. Altra possibilità, dal parcheggio iniziale è quella di andare alla Moserhutte a 1936 metri. Ci si arriva in un’ora e un quarto  su strada forestale in mezzo ad un folto bosco sempre in leggera salita ma alla fine il paesaggio che vediamo a 360° è davvero notevole.

Questa valle ci piace moltissimo, per le sue semplici escursioni adatte a tutti, l’ottimo cibo e la grande cortesia. Sarà bellissima anche con i colori autunnali… anzi: torneremo per verificare!

 

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