Eremo di San Colombano: nascosto nella roccia

L’Eremo di San Colombano, a soli 3 chilometri dalla città di Rovereto, è una vera meraviglia architettonica. Vale la pena portarci anche i bambini, purché non si facciano scoraggiare dalle scale!

Attenzione: l’Eremo è attualmente chiuso per ristrutturazione

Eremo di San Colombano: come arrivare

Questo eremo, costruito nella roccia, si trova a una decina di minuti d’auto dal centro di Rovereto, sulla strada per la Vallarsa. Superato il bivio per San Nicolò si trovano alcuni posteggi lungo la strada. Da qui si scende nel verde della vallata scavata dal torrente Leno, si supera il ponticello e poi, con una scalinata di un centinaio di gradini, si arriva rapidamente alla meta.

L’Eremo di San Colombano

L’eremo, abitato sin dal 753,.è dedicato, come già detto, al Santo che secondo la leggenda, sotto le spoglie di un giovane cavaliere, uccise il drago che provocava la morte dei bambini battezzati nelle acque del torrente.
Il luogo è molto suggestivo anche per i bambini. Potrete far loro notare che per riuscire a completare la punta del campanile è stato necessario scavare ulteriormente nella roccia… e poi che suggestione quando si arriva lassù, in cima a uno strapiombo di 120 metri!  Arrivati alla cappella, attraverso una porticina si sale fino a raggiungere la grotta dove viveva l’eremita e si può sbirciare il panorama da una finestrella.

Apertura

L’apertura al pubblico è gestita dal gruppo di volontari del Comitato Amici di San Colombano. Normalmente viene aperto da primavera inoltrata. In questo periodo sono in corso dei lavori di ristrutturazione. Per maggiori info cliccate QUI.

Eremo di San Colombano: una costruzione affascinante abbarbicata sulla montagna di Trambileno

Nei dintorni dell’eremo

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