Amici del Trentino dei Bambini! Come sapete siamo sempre alla ricerca di belle escursioni da condividere con voi! Oggi si parte dal Ristorante Rifugio Regole di Malosco, dove potete lasciare la macchina nell’ampio parcheggio o nella piazzola laterale sulla destra, poco prima della struttura.
L’escursione ha come meta la cima del Monte Penegal, raggiungibile in circa un’ora e mezza di camminata, seguendo le indicazioni del sentiero SAT 508. Il percorso presenta il primo e ultimo tratto leggermente impegnativi, ma visto il dislivello moderato (circa 400 metri), è fattibile anche per i bambini. In circa 40 minuti di cammino si raggiunge la Malga di Malosco e da qui si prosegue quindi verso la cima del Penegal. Lungo il percorso in estate si possono ammirare delle gialle distese di botton d’oro.
Una volta raggiunta la vetta non fatevi scoraggiare dalla prima impressione che ci dà l’idea di un luogo un pò trascurato con case diroccate. Basta fare qualche metro in più e il panorama che appare davanti ai nostri occhi è veramente meraviglioso.
A sud-ovest spiccano le Dolomiti di Brenta e la catena montuosa dell’Ortles Cevedale, mentre ad est una terrazza panoramica ci offre una vista spettacolare sulla Val d’Adige. Alla vostra destra si trova il Lago di Caldaro, al centro il lago di Monticolo e a sinistra uno splendido scorcio sulla città di Bolzano… il tutto accompagnato sullo sfondo dalle spledide Dolomiti con le montagne dell’ Odle, Catinaccio, Sciliar, proseguendo con lo sguardo più a sud sul Latemar e Lagorai.
A lato della terrazza panoramica si trova il PanoramaHotel & Ristorante Penegal, ideale se volete concedervi una pausa e ammirare il panorama in tutta tranquillità. Per il ritorno vi consigliamo di prendere lo stesso sentiero dell’andata. Noi, spinti dal nostro istinto di esplorazione abbiamo invece deciso di proseguire scegliendo il sentiero SAT 512 fino al Bait del Prinz e da qui continuare lungo il sentiero 514. Il percorso nella prima parte è molto bello e offre altri interessanti scorci sulla Val d’Adige, ma con i bambini si rischia di allungare troppo l’escursione.








