“PoPoPò”: la magia di un piccolo teatro

Il Teatro Portland, che non è solo una scuola, ci abitua sempre a bellissime rassegne per bambini (i popi) e ragazzi con le sue “storie di teatro per piccoli e piccolissimi spettatori” come le definisicono gli addetti ai lavori di questa frizzante realtà trentina. Anche per l’anno teatrale in corso il Portland apre le sue porte ai “popi” e lo fa organizzando una piccola rassegna di teatro dedicata interamente a loro.
Il piccolo teatro di Piedicastello si presta in modo particolare ad accogliere un pubblico di piccoli spettatori che si sentono a proprio agio in un luogo raccolto, a dimensione “bambino”.
La stagione PoPoPò – Porta I Popi al Portland nasce con l’intento di costruire e valorizzare la creatività dei bambini all’interno della relazione genitore-figlio, e proprio il teatro è uno spazio dove il mondo dei bambini e quello degli adulti possono incontrarsi. Infatti al di là del rapporto intimo e familiare che si vive nel quotidiano, l’assistere assieme ad uno spettacolo teatrale può diventare per le famiglie un’occasione, in particolare per i genitori, per condividere una dimensione di gioco con i propri bambini.

Ecco il programma: 

Domenica 23 dicembre 2018 – ore 11.00 e 16.30 
MARIE E LO SCHIACCIANOCI. La classica fiaba prende vita in una soffitta di LuHa Art Survival Kit  – Con Elisa Salvini. Testo e regia Ornela Marcon (età consigliata: bambini dai 7 anni in su)

Marie è una donna adulta che ha scordato i giochi ed i sogni e forse anche un po’ se stessa, ritrovare quei ricordi l’aiuterà a riscoprire chi voleva essere davvero e che forse non è diventata per paura o per omologarsi a delle richieste che non le appartenevano.
Lo spettacolo è un grido di autodeterminazione femminile e femminista, rappresentando un’eroina che salva anziché essere salvata ed è un inno alla diversità come punto di forza. Marie era una bambina diversa dalle altre, sognava avventure e battaglie, alla bambola preferiva un soldatino, tanto coraggiosa da affrontare il Re dei Topi, forse per questo aveva un legame speciale con il padrino Drosselmaier, anch’egli personaggio strano e descritto come buffo. Lo schiaccianoci stesso è il più buffo dei soldatini, deforme, con la testa enorme.
Dorsselmaier, Marie e lo Schiaccianoci sono l’emblema di chi è diverso, strano e viene deriso, ma ha qualità tali da arrivare, nell’incontro con l’altro, a sconfiggere il male rappresentato dal re dei topi. La messa in scena si avvale della giovane attrice Elisa Salvini che interpreterà Marie adulta e dà vita ad oggetti e pupazzi nella scena.
Domenica 20 gennaio 2019 – ore 11.00 e 16.30

I TRE PORCELLINI DI PIAN DEL PORCO – Teatro a Dondolo – Costruzione e Animazione Michela Cannoletta. Musiche dal vivo eseguite da Davide Salata. (età consigliata: bambini dai 3 anni in su)

Spettacolo con pupazzi e musica dal vivo. La storia si svolge su una ridente collina, pascoli fattorie e qualche cantina, gente al lavoro gente al riposo e non lontano un bosco ombroso…com’è bella la vita a Pian del Porco! I tre maialini, Gerardo (porcello comodo), Cinto (rude maialino di bosco) e Lola (frivola porcellina grigia), con i loro buffi screzi quotidiani vivono tranquilli a Pian del Porco… ma in agguato c’è un Lupo scalcagnato con la sua allettante proposta: il villaggio residenziale Insaccati e Contenti! Riusciranno i tre porcelli a scoprire l’inganno e rifiutare l’allevamento intensivo? Spettacolo ironico giocato su doppi sensi suini adatto ad adulti e bambini ed accompagnato da una performance musicale dal vivo.

Domenica 17 febbraio 2019 – ore 11.00 e 16.30
LA STORIA DI PINOCCHIO – Compagnia Alberto De Bastiani
Con Alberto De Bastiani. Regia di Daniela Matiuzzi (età consigliata: bambini dai 3 anni in su) Con pochi oggetti, tutti di legno, un piccolo teatro dei burattini e qualche pupazzo, un solo attore racconta e da voce a questa storia. Pinocchio nel suo andare incontrerà tanti personaggi fantastici, tante voci.

Ad ognuna di loro Pinocchio regalerà un po’ della sua vita, un sogno, una speranza, una bugia. Voci che lo guideranno o lo aiuteranno a perdersi per poi ritrovarsi in quel movimento che segna l’esperienza del crescere, dove se si ascolta con attenzione e si guarda bene, non manca la poesia.

Biglietti: intero 6 euro, ridotto 4 euro, ingresso libero under 3. Tutti i biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del Teatro Portland dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00 e il giorno dello spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio previsto. Ulteriori punti vendita: teatro di Pergine, teatro di Meano, teatro di Villazzano e Foyer di via G. Galilei a Trento.
Informazioni :
Teatro Portland, via Papiria 8 – Trento, tel. 0461 924470 (feriale) – cell. 339 1313989 (festivo)
prenotazioni@teatroportland.it

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