La passeggiata nella splendida Val San Nicolò, laterale della Val di Fassa, sembra uscire da un libro di favole, con i suoi pascoli fioriti punteggiati di casette di legno e uno sfondo di montagne talmente bello da sembrare dipinto! A seconda di quanto volete camminare potete fermarvi in diversi punti, senza mai restare delusi.
Val San Nicolò: come arrivare
Questo pittoresco angolo di Val di Fassa, tra i più popolari ed amati anche dalle famiglie, si può raggiungere in diversi modi, ma è interdetto alle auto (se non quelle dei residenti). Ecco allora come potete raggiungere la Val San Nicolò.
Servizio bus navetta (dal 29 maggio all’11 ottobre 2026)
Se avete bimbi piccoli, non camminate molto o volete godervi solo una passeggiata facile, il bus navetta è l’opzione migliore. Si parcheggia l’auto nel grande parcheggio gratuito in località Vidor. Da lì si prosegue quindi con la navetta, che passa ogni 20 minuti circa. Sono ammessi anche i cani (biglietto cane 3 euro). I bambini sotto i 6 anni viaggiano gratis se accompagnati da un adulto. Previste agevolazioni per i possessori della Fassa Guest Card. I biglietti si possono fare in loco oppure, per semplificare e velocizzare la procedura, anche online QUI
Trenino turistico ( dal 20 giugno al 20 settembre 2026)
Un altro modo simpatico e comodo per chi vuol evitare di salire a piedi dal fondovalle è il trenino turistico, che parte dalla piazza del Municipio di Pozza e arriva fino a Baita Ciampiè, a metà circa della valle. Questa è la scelta migliore per chi vuol partire dal centro storico, lasciando magari l’auto nel parcheggio del proprio hotel o appartamento. I biglietti si possono fare anche in questo caso online QUI o in loco. Ammessi i cani (3 euro a tratta), bambini sotto i 6 anni gratis se viaggiano accompagnati.
A piedi o in bicicletta
Naturalmente si può anche salire a piedi: sono circa 5 chilometri fino alla Baita Ta Ciajaa, in località Sauch, dove fermano anche le navette. Ottima alternativa, grazie alla comoda strada asfaltata, è la bici: se non siete allenatissimi potete percorrerla con una e-bike. Sì anche ai passeggini (normali se volete arrivare solo a baita Ciampiè, da trekking se volete proseguire oltre).
I fienili della Val San Nicolò
Le pittoresche baite in legno incorniciate da alcune tra le più belle vette dolomitiche (Cima Undici, Cima Dodici, il Gruppo Monzoni, Costabella, Cima Uomo e Col Ombert) sono probabilmente la cartolina più conosciuta di questo piccolo gioiello di valle.c Non si può venire in Val di Fassa senza fare un giro da queste parti!
Davanti alla fermata delle navette si trova subito la Baita Ta Ciajaa, punto ristoro con ottimi piatti della tradizione e shop per prodotti autentici e genuini. Alle spalle della baita, aperta indicativamente da Pasqua a inizio ottobre (Info: tel. 392.4825682), si trovano i due Maerins, le singolari formazioni rocciose che sembrano proteggere la valle.
La passeggiata prosegue facilmente lungo la strada principale, pianeggiante ed asfaltata, tra pascoli fioriti, mucche che si crogiolano al sole e uno sfondo di montagne che sembra dipinto. Questa è veramente una passeggiata adatta a tutti, e non è difficile capire perché sia così gettonata dalle famiglie con bambini: poca fatica, massima resa!
Si arriva così, in circa 30 minuti di cammino, alla Baita Ciampiè, situata a 1826 metri ed aperta in estate indicativamente dal 10 giugno. Anche qui ci si può fermare per un bel pranzo o per bere qualcosa. Tel. 337.459398.
Un itinerario più bello dell’altro
Da qui la strada diventa sterrata e si fa leggermente più ripida, ma sempre facile, anche il passeggino da trekking. Al bivio abbiamo proseguito attraverso il bosco sul sentiero 608, trovando così anche un po’ di riparo dal sole.
Ed eccole, finalmente in lontananza, le suggestive cascate della sorgente del Rio San Nicolò. Servono solo una manciata di minuti per raggiungere la località “Pè de Forcia”, a 2011 metri, dove si trova anche la Baita alle Cascate gestita dalla famiglia Bernard e aperta da metà giugno fino all’inizio di ottobre. Info: 330.841692.
Qui è possibile rilassarsi sul prato o rifocillarsi con un ottimo pranzo tipico (da provare assolutamente la loro polenta!), circondati da un paesaggio idilliaco. Se siete a piedi o con lo zaino portabimbo, dopo aver ammirato le cascate ed esservi rinfrescati potete, come abbiamo fatto noi, imboccare, sotto la baita, il sentiero 641 che costeggia il rio san Nicolò, ed evitare così di rientrare sulla stessa strada dell’andata.
La Strada dei Russi
Questo percorso si snoda tra radici e ponticelli, con lo scrosciare dell’acqua a farvi da compagnia. Si tratta della cosiddetta “Strada dei Russi” perché costruita dai prigionieri russi durante la prima Guerra mondiale. Passando per un’ampia pietraia alluvionale ci siamo infine riportati sul bivio incontrato all’andata e quindi alla Baita Ciampiè (un’oretta di cammino). Merita una sosta anche la Malga Mezzaselva, dove è possibile acquistare formaggi, burro e panna prodotti con latte locale. Ecco le loro mucche che prendono il sole beate!
Insomma, la Val San Nicolò è davvero un’escursione da provare senza ombra di dubbio: facile, con poco dislivello e adatta a tutta la famiglia, anche a chi non è abituato a camminare molto.
Un itinerario alternativo: dal Buffaure alla Val San Nicolò
Per chi invece volesse provare un percorso alternativo, la Val San Nicolò si può raggiungere anche partendo dal Buffaure. Il sentiero, tutto in discesa nel bosco e con tratti un po’ scivolosi e poco adatti ai bambini piccoli (intraprendetelo solo con bambini grandicelli e svegli) vi porterà dapprima ad un incredibile punto panoramico (tenete i bambini sempre per mano!) e poi, a scendere fino alla Baita Ta Ciajaa, in circa un’ora o poco più.
Val San Nicolò: info utili
- LUOGO: Val di Fassa
- PARTENZA: parcheggio Vidor o Piazza Municipio di Pozza (con le navette). A piedi, da Loc. Sauch
- ARRIVO: Baita alle Cascate
- ALTITUDINE: 2011 metri
- DISTANZA: 3,8 chilometri (solo andata)
- DURATA: circa 1 ora, abbondante (andata)
- DISLIVELLO: circa 200 metri
- PASSEGGINO: sì (da trekking)
- PUNTI DI RISTORO: Baita Ta Cijaa, Baita Ciampiè, Baita alle Cascate
Cosa fare nei dintorni della Val San Nicolò
- Poco prima della località Vidor si trova la partenza della telecabina che sale al Buffaure, dove vi aspettano il labirinto di Buffy, l’enorme Bregostana, il branco di lupi ed altre maxi opere d’arte, ma anche la possibilità di passeggiate con gli alpaca, bei rifugi e panorami incredibili! ATTENZIONE: estate 2026 ad offerta limitata causa cantiere per installazione nuovi impianti risalita.
- Che ne dite invece di un bel giro in Val Monzoni?
- QUI trovate tanta altre passeggiate ed escursioni a Pozza di Fassa.












