A Smarano, che sentiero panoramico!

Dopo aver trascorso un piacevole fine settimana all’Agritur Renetta a Tassullo in Val di Non, ci è stata consigliata dalla Signora Cristina questa bella e semplice passeggiata, tra boschi e incantevoli scorci paesaggistici.
Il percorso parte dall’abitato di Smarano, precisamente in Località Merlonga (1040 mt di altitudine), dove abbiamo lasciato la macchina. All’inizio del sentiero si trova un piccolo parcheggio all’ombra di alti alberi, (eventualmente poco sotto si possono trovare anche alcuni parcheggi asfaltati) si tratta di un tragitto circolare, semplice e adatto anche a piccoli camminatori, lungo circa 4 chilometri e per lo più pianeggiante. E’ percorribile anche con il passeggino, ma meglio da trekking (noi con il nostro “normale” abbiamo avuto difficoltà in un paio di punti, ma ce l’abbiamo fatta 😉 ).
 Il sentiero fa parte dei Percorsi d’Anaunia della Val di Non ed è contraddistinto con il numero 12, riportato sui vari paletti segnaletici dislocati lungo la strada e ci porta dalla parte alta dell’abitato di Smarano fino alla località Dos En Ciaura. Dopo pochi metri eravamo già immersi in un ambiente tranquillo e rilassante con un inconfondibile profumo di bosco, che ci ha regalato inoltre una piacevole frescura, nonostante la giornata fosse piuttosto calda.  Siamo ben presto arrivati ad una terrazza panoramica, con una vista meravigliosa sui Laghetti di Coredo e Tavon, il maestoso Gruppo di Brenta con le sue alte cime, (dalla Cima Santa Maria al passo del Grostè al Sasso Rosso) fino alla Val di Tovel.Dopo circa 10 minuti di camminata, un altro suggestivo punto panoramico sul caratteristico Santuario di San Romedio e sulla Catena delle Maddalene, gruppo montuoso al confine tra Val di Non, Val di Rabbi e Val d’Ultimo.

Da questa punto, prendendo il sentiero in discesa sulla sinistra si può raggiungere in poco meno di un’ora l’eremo.
Noi invece da qui, abbiamo seguito l’indicazione del percorso chiamato “4 passi en tel bosc” che ci conduce sempre al Dos En Ciaura. Il primo tratto è in leggera salita, ma solo per pochi metri, per poi tornare in piano ed attraversare boschi di pini e larici, con tante pigne da raccogliere, qualche panchina dove fermarsi per una breve sosta e come sottofondo, i rilassanti suoni della natura.

Dopo una breve passeggiata immersi nel bosco, siamo arrivarti ad un piccolo capitello, in mezzo ad un ampio prato, con panche e tavoli e una grande struttura in legno che offriva ombra e una comoda seduta. Era il posto ideale dove fermarsi per un pic nic, ma sapevamo che poco oltre ci sarebbe stato un bel parco giochi, meta promessa a Nicolò alla partenza della passeggiata.

Ed eccoci alla “Busa del liever”: un lungo scivolo, altalene, giochi a molla, una costruzione con corde e pioli per arrampicarsi e… una pace infinita.

Dopo aver giocato ad oltranza in questo bel parco, abbiamo ripreso la nostra camminata che in pochi minuti ci ha portato al Dos en Ciaura: un ampio prato verde con un grande campo da calcio e un’area attrezzata per pic nic con panche, tavoli e alcuni punti fuoco.
Da qui volendo si può ritornare in dietro dallo stesso percorso dell’andata o, come abbiamo fatto noi, scendere fino al paese di Smarano e seguire verso destra le indicazioni che ci riportano al punto di partenza (circa un quarto d’ora di camminata) tra alcune case del paese, attraverso un piccolo sentiero battuto.

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