Un nuovo sentiero nella splendida Val di Non che consigliamo per un pomeriggio d’immersione nei colori e nei profumi della natura. Si tratta del “Lez Pozcadin” che conduce da Malgolo (frazione di Romeno, 40 minuti di auto da Trento circa) al bellissimo Santuario di San Romedio, eremo unico e suggestivo in ogni stagione. Prima di raggiungerlo, con una deviazione a metà del percorso, l’escursione ci regala visuali panoramiche dall’alto e sulla sua forra molto suggestive. Per completare l’intero anello (non fattibile in passeggino e attenzione anche se utilizzate zaino, fascia o marsupio) calcolate circa tre ore di tempo compresa la visita al santuario oppure due ore abbondanti se intendete percorrere solamente il sentiero.

Prima nota positiva: il tragitto parte e arriva al parco giochi di Malgolo (posto nell’area sportiva che si raggiunge seguendo l’indicazione “alimentari” una volta superata la chiesa del paese). Un vero gioiellino, circondato dal verde con tavoli e tettoia anche per un pic-nic o una merenda in compagnia! Lasciato il parco giochi alle vostre spalle, nel cui parcheggio potete lasciare la macchina, tenetevi sempre sulla destra e dirigetevi verso il capitello poi sempre tenendo la destra proseguite oltre, fino a raggiungere un crocifisso in legno. Da questo punto, poco oltre, troverete chiare le indicazioni dell’inizio del percorso “Al Lez per San Romedio” sulla sinistra, salendo.

Siete proprio all’inizio del percorso! Dopo la breve salita iniziale che vi permette di inoltrarvi nel bosco, si prosegue in piano per una buona mezz’oretta, sul sentiero che in alcuni tratti presenta dei parapetti metallici e che costeggia  il “lez” appunto (tradotto il “lez” è un antico canale irriguo), permettendo di avere due livelli di passeggiata (ricordate quanto da bambini ci piaceva passeggiare a fianco degli adulti su un muretto per sembrare più grandi? Qui è perfetto! Fate attenzione ai punti più pericolosi però).

Si prosegue tra bellissimi punti panoramici sul Santuario di San Romedio che vi permetteranno di godere di una vista unica dell’eremo, dall’alto. Non fatevi ingannare dalle altre indicazioni per il santuario che troverete lungo il cammino! Voi seguite sempre e solo quelle per il “Lez Poscadin – San Romedio”. Proseguendo lungo il bosco tra zone di ombra e sole raggiungerete così una discesa molto ripida sulla destra. Questo è il punto che ci è piaciuto meno dell’anello. Si tratta di un pendio abbastanza scosceso, quindi attenzione ad avere con voi buoni scarponcini! Se non volete raggiungere il santuario, potete anche scegliere di tornare indietro dalla strada dell’andata ed evitare così sia la discesa che la successiva salita. Vi ritroverete sulla strada sterrata che collega il paese di Don a San Romedio, costeggiando il torrente (ottimo riparo dalla calura). Bello trovarsi in mezzo alla forra tra speroni di roccia e paesaggi naturali così suggestivi. Da qui in pochi minuti potrete salire all’eremo, altrimenti potete continuare il giro per chiudere l’anello.

Dopo la visita all’eremo e alla sua mascotte “Bruno”, il famoso orso ospitato nell’area faunistica (salvato da condizioni pesanti di cattività), potete riprendere il cammino del rientro. Si prosegue lungo la strada asfaltata che conduce verso Sanzeno, facendo attenzione ad intercettare sulla destra il sentiero nella roccia che dovrete intraprendere fino al bivio che porta l’indicazione su cartello in legno “Malgolo”. Ora preparatevi perché la salita, seppur non troppo lunga è molto ripida e a vederla spaventa un po’. A metà trovate anche una panchina per riposare prima dell’ultimo breve tratto. In breve comunque raggiungerete i meleti di Malgolo e proseguendo sulla destra vi ritroverete nuovamente al bel parco giochi del paese dove siamo certi i bambini saranno felici di giocare un po’.

Per maggiori info:
APT Val di Non 📞 0463 830133

Si può arrivare a San Romedio percorrendo da Sanzeno il sentiero scavato nella roccia, ve l’abbiamo raccontato QUI.

La Val di Non in estate offre tante belle idee per le famiglie che vogliono vivere appieno questo splendido territorio, le abbiamo raccolte tutte in una mini-guida, leggete QUI!