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"Ha chiamato la cacchina…": un libro divertente e in qualche caso utile!

Bimbi che fanno fatica a leggere? Bimbi che non amano parlare di certi argomenti? Bimbi in crisi con il WC? Ridiamoci su! Sebastiano Zanetello ha pensato bene di pubblicare un libro poco “politically correct” ma estremamente esilarante: un prontuario di filastrocche sulla cacca che vi leggerete (prima dei vostri figli) tutte d’un fiato! Ve lo ricordate Pierino cosa faceva sotto il Ponte di Baracca?! Ebbene, ci sono anche il ponte di Forlì e il ponte di Viggiú e l’innominabile ponte di Craveggia…via al toto-scommesse su cosa stava facendo Pierino lí sotto! Comunque, ridendo e scherzando, la mia Sophie che di leggere non ne vuol sapere, si é divorata il libretto e lo ha recitato a mezza famiglia! Direi un ottimo esercizio di lettura. Bello l’omaggio al Rodari nazionale che avrebbe voluto, pare, aggiungere al suo repertorio di rime famosissime anche qualche canzone “escrementizia”, ma i tempi non glielo concedevano e così ci ha pensato Zanetello. Per gli amanti del genere vi consigliamo anche lo “stupenderrimo” libro “Chi me l’ha fatta in testa” con la famosa talpina vittima di un oltraggio, appunto, escrementizio. Scoprite da soli quante risate!
Manuela

L’anatra che voleva essere mamma

Quando ho letto la parola “maternage” ammetto di aver pensato di non averla mai sentita e di aver avuto l’istinto di cercarla sul dizionario, ma il libro di Mariapia Zeni che avevo di fronte, a quanto pareva, avrebbe dovuto trattare proprio di questo bellissimo istinto d’amore e così ho cercato di aver pazienza e ho cominciato a leggere.
“L’anatra che voleva essere mamma” è la curiosa storia di Paolina, un’anatra, o meglio una papera, con un grande istinto materno, così grande da covare le uova anche se vuote, ma è anche la storia di Giovanni e Maddalena, che provano pena per lei e di nonna Rosetta che ha una soluzione per ogni cosa. È una storia così semplice da sembrare vera e , udite udite, lo è! In fondo al libro con grande sorpresa ci sono le foto della papera e dei suoi pulcini e la sensazione che il racconto si sia realizzato davvero é significativa e rende la morale più palpabile. Insomma, grazie alla nonna Rosina e ai suoi nipotini, Paolina realizza il sogno di diventare madre e non importa se i figli non sono esattamente i suoi, é l’amore per la nascita e la cura che qui conta. Che siano pulcini o paperortti poco importa, Paolina già li ama. Un tema tanto forte come attuale trattato, a mio avviso, con grande delicatezza dall’autrice e accompagnato dalle illustrazioni colorate e divertenti di Raffaella Rigotti. Qua è la le parole tradotte in 4 lingue straniere e non i soliti istituzionali tedesco, inglese, francese, ma albanese,cinese, arabo e rumeno, per spostare l’attenzione più sulla interculturalitá che sulla ormai nota necessità di affrontare le lingue straniere. Un volumetto pieno di sorprese e pieno d’amore, anche nell’idea di abbinare un cd musicale curato da Lorenza Anderle.
Tante mani femminili hanno creato questo piccolo “manuale d’amore”, oltre alle già citate Mariapia Zeni, Raffaella Rigotti e Lorenza Anderle anche Libera Gabriele, Daniela Scandurra, Kai Chen, Renata Martini, Fatiha Fenniri, Roxana Marculescu. E alla fine, “maternage” cosa vorrà dire? Ve lo lascio indovinare leggendo …

Manuela

100 esperimenti divertenti

Benedetta estate! Sole, giochi all’aria aperta, gelato e amici! Ma se piove? Paura! E invece no, cogliete la palla al balzo, soprattutto quella che vostro figlio sta per scagliare contro il lampadario, datemi retta! Aprite con lui “100 esperimenti divertenti” delle edizioni Usborne. Avvertenze: non fatelo prima di aver dato una sbirciatina di ricognizione da sole, giusto per essere certe di avere il materiale necessario per iniziare un esperimento coi fiocchi e non incorrere in crisi esistenziali della progenie. Dunque cominciamo, basta solo seguire alla lettera le divertenti spiegazioni del libro e sarete catapultati in un mondo di fisica e chimica spicciola ma divertente , non certo quantistica ma pur sempre un piccolo passo per voi e un grande passo per la cultura scientifica del vostro figlioletto. Gravità, energia elastica, reazioni a catena, acidi e basi e perché no, pure un bel mostro schiumante! E se anche le bimbe meno inclini alla scienza si volessero cimentare con questo interessante libriccino, troverete anche qualche bel lavoretto un po’ più romantico, come la mangiatoia per farfalle o la carta fatta in casa. Insomma cara pioggia, attenzione che a leggere bene tra le righe tra un esperimento e l’altro ti sfruttiamo e ti sconfiggiamo … a noi pluviometro e barometro! Buon divertimento a tutti!

Non la solita storia…

Parlare ai bambini di cose così difficili per loro come può essere la separazione dei genitori non è mai facile, e le fiabe, con i loro “E VISSERO PER SEMPRE FELICI E CONTENTI”, non aiutano di certo. Ma questa fiaba non è “la solita storia” perché comincia dove le classiche storie finiscono, o meglio qualche tempo dopo la fine: “Nessuno si ricorda perché la Principessa e il Principe iniziarono a essere infelici, né esattamente quando”. Eh sì, purtroppo non sempre il lieto fine è PER SEMPRE, e così come non lo è nella realtà lo può essere, perché no, anche nelle fiabe. Con questo, attenzione, non si vuole assolutamente dire che ai bambini va subito insegnato che la vita sarà dura e che li metterà sempre alla prova, non è questo certamente l’intento dell’autore, anche questa storia infatti avrà poi un lieto fine, solo che non è sempre quello più scontato. E il drago direte voi, cosa c’entra? Chi è questo “cattivo”, che ruolo ha? Beh innanzitutto, non è una figura negativa, anche qui l’autore ha voluto cambiare un po’ le regole del gioco, anche se, in un certo senso, sarà l’antagonista della storia, perché sarà… il nuovo compagno della Regina.

Veramente notevoli anche le illustrazioni di Claudia Petrazzi che non sono solo didascalie del testo ma dicono spesso qualcosa di più, sono quasi un secondo testo, un approfondimento della storia e lasciano “spazio” ai lettori di leggere qualcosa in più.

UN DRAGO IN SALOTTO di Pierdomenico Baccalario e illustrato da Claudia Petrazzi

Una storia quindi DIVERTENTE ma che può ANCHE essere “usata” per parlare di COSE DIFFICILI… cosa si può chiedere di più ad una storia?

Suggerito da Elena Grazioli, titolare dell’accogliente libreria di Lavis “La pulce d’acqua” : non il solito negozio, ma un posto dove trovare il consiglio giusto e anche un sacco di giochi intelligenti oltre a tanti libri curati con amore.  La pulce d’acqua aderisce all’iniziativa di ANT: “Mamma QUI puoi ALLATTARE”, mettendo a disposizione uno spazio confortevole per le neomamme. Seguitela anche su facebook CLICCANDO QUI.