A.G.S.A.T.

L’Associazione Genitori Soggetti Autistici del Trentino ONLUS (in sigla A.G.S.A.T.) nasce per rispondere a esigenze di tipo riabilitativo sanitario-sociale per soggetti con autismo e/o con sindromi correlate, attraverso la creazione e implementazione della rete entro la quale la persona e la sua famiglia sono inserite. Un’associazione, quindi, che rappresenta un riferimento e che, al tempo stesso, raccoglie dati, informazioni, bisogni per formulare nel futuro programmi di intervento utili alla problematica dell’autismo (www.agsat.org – carta dei servizi).

A.G.S.A.T. è una struttura accreditata con l’Azienda Sanitaria della Provincia di Trento e collabora con l’Assessorato alle Politiche Sociali, Istituzioni Socio Sanitarie Provinciali , Comune di Trento e con tutte le Associazioni di Volontariato del Trentino e non solo.
A.G.S.A.T. è anche uno dei soci fondatori della Confederazione Nazionale Alleanza Autismo.

Ecco le sedi :
– Via Giancarlo Maroni n. 15 a Trento – Centro Riabilitativo
– Via delle Palazzine n. 7 – Spini di Gardolo (TN) – Maso Zancanella – Centro Socio-Sanitario.

Tre sono le aree di cui principalmente si occupa AGSAT e che sono tutti erogati in regmie di accreditamento PAT:

1) I servizi sanitari. Per ogni singolo utente si interviene con un progetto di intervento riabilitativo educativo individualizzato. Il piano terapeutico viene monitorato con verifiche trimestrali ed aggiornato in base all’evoluzione del quadro clinico – comportamentale della persona. Vengono effettuati, con regolarità, incontri con le scuole e mantenuti, in modo sistematico, i contatti con le istituzioni sociali. Offriamo, infine, un percorso di supporto alle famiglie, attraverso il Parent Training ed il Counselling individuale o familiare.I centri ambulatoriali funzionano per 5 giorni alla settimana dalle ore 8.00 alle ore 18.30 e le attività si svolgono presso la sede di Trento in Via Giancarlo Maroni n. 15.
L’iter per accedere prevede:
– Entrata con Diagnosi di autismo
– Prima visita dell’utente e del nucleo familiare con Neuropsichiatra e Psicologo
– Incontri di osservazione multidisciplinari ed eventuali accertamenti sanitari
– Incontro di restituzione e definizione del progetto terapeutico ri-abilitativo
– Presa in carico allargata e condivisa della persona con autismo
Gli interventi consistono nella messa in atto di un percorso ri-abilitativo, secondo un modello di approccio integrato e multi-disciplinare . La valutazione funzionale, svolta in un primo momento, permette di porre le basi di tale progetto, che ha la caratteristica di essere personalizzato sulle esigenze del singolo individuo. Nello specifico, in regime ambulatoriale, vengono svolte: attività psicoeducative, psicomotorie e logopediche. I professionisti coinvolti sono: neuropsichiatra infantile, psicologo psicoterapeuta, logopedista, neuropsicomotricista, terapista della riabilitazione neuropsichiatrica, pedagogista, educatore professionale.

2) I servizi educativi scolastici. Tali attività educative sono garantite in rapporto 1 a 1, anch’esse personalizzate ed associate all’intervento sanitario ri-abilitativo. Sono svolti, periodicamente, incontri di condivisione e consulenza al personale scolastico che fa parte del percorso educativo di crescita del bambino o adolescente con personale altamente formato nell’autismo.

3) I servizi di attività socio-educativa. Il Centro propone delle attività interne ed esterne al centro di tipo educativo, finalizzate all’apprendimento di autonomie personali che verranno poi sperimentate nel contesto sociale e territoriale al fine di sviluppare nuove competenze sociali.
La struttura è costituita da un gran edificio che si trova al centro di circa 5 ettari di terreno; gli obiettivi a lungo termine di AGSAT è quello di rendere sempre più sostenibile da un punto di vista economico la gestione di un centro di questo tipo, anche grazie all’idea che le persone che lo frequentano possano essere, ognuno con le proprie risorse e limiti, dei lavoratori che producono beni di qualità vendibili sul mercato. In questo senso si vorrebbero attivare dei processi occupazionali che vanno dalla coltivazione di piante e ortaggi, alla trasformazione dei prodotti, fin ad arrivare alla loro commercializzazione. E

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