C’era una volta un torrente, il Travignolo, che aiutava i boscaioli di Predazzo a trasportare i tronchi tagliati fino al fiume Avisio. Ma come facevano i tronchi ad arrivare fin lì, nel torrente? Con un sistema astutissimo ed ingegnoso, soprattutto per i mezzi che si avevano allora: la “Cava de le bore” è un canale in selciato largo un metro e lungo 2 chilometri circa, utilizzato dai boscaioli in inverno negli anni Cinquanta per far scivolare i tronchi giù dal bosco.

Tutto questo, e molto di più, lo abbiamo scoperto grazie ad una interessante attività organizzata dal Comune di Predazzo, che prevede tutti i lunedì di luglio e agosto una visita teatralizzata per famiglie in questo posto.

Un gruppo di teatranti vi accompagnerà infatti lungo il sentiero che affianca la cava: Pietro, Martina e Giulia, vestiti in costume, hanno reso la salita nel bosco molto appassionante grazie ad un gioco a squadre che funziona così: un esploratore alla volta avanza sul percorso e fa una domanda a chi resta dietro e la squadra che indovina riceve dall’alto una sorpresa che non possiamo proprio svelare.


Bisogna anche parlare una lingua speciale: “Abaufè, Abaufè” il richiamo usato da sotto per comunicare con chi sta in alto, “Sioi, Sioi” la loro risposta! E dopo ogni risposta esatta si può avanzare alla ricerca del mattone mancante del famoso muro filosofale che alla fine regalerà un consiglio di vita davvero importante.


Ci siamo divertiti moltissimo, scoprendo anche tante cose interessanti perché gli attori della compagnia teatrale “La Pastièrè” sono bravi e preparati: ci hanno svelato molte curiosità sull’argomento e il gioco coinvolge proprio tutti. E poi passeggiare nei boschi fa sempre stare bene. Se poi lo si fa con allegria, ancora meglio.

Info utili:

  • attività gratuita
  • prenotazione obbligatoria al numero 331 92 41 567 (Sentieri in Compagnia)
  • tutti i lunedì di luglio e agosto 2021 alle 10 e alle 11 a Predazzo
  • durata: un paio d’ore