Author - Silvia

Al Rifugio Rosetta: che spettacolo

Alcuni giorni trascorsi in Primiero ci hanno portati a scoprire dei bellissimi posti con lo spettacolo delle Pale di S. Martino sullo sfondo. Oggi vi portiamo in quota in un luogo davvero unico, stiamo parlando del Rifugio Rosetta a 2.581 metri di altitudine sul bordo occidentale dell’altopiano delle Pale. Facilmente raggiungibile grazie agli impianti di risalita da San Martino di Castrozza e con una breve camminata in quota. Aperto indicativamente da metà giugno alla fine di settembre.

Rifugio Rosetta: come arrivare?

Al limitare del paese di San Martino di Castrozza, si trova la cabinovia di Colverde che ci porta a 1965 metri e poi con una comoda funivia si sale fino a 2.609. Per tariffe e orari sempre aggiornati sulla telecabina Colverde e funivia Rosetta (corse ogni 20 minuti o cabina piena). 

Rifugio Rosetta

Una volta scesi dalla funivia inizia la passeggiata verso il rifugio, possibile anche con bambini dai 5 anni in poi con l’accorgimento di dotarli di scarponcini e portate sempre con voi uno spolverino perché può essere utile in caso di vento soprattutto a queste quote. La vista da quassù è veramente pazzesca (ecco un assaggio)! 🙂

Imbocchiamo quindi il sentiero 701 b che in 20 minuti ci porta al rifugio Rosetta. Il percorso non presenta difficoltà alcuna: in discesa, è ben delimitato e comodo.

Rifugio Rosetta

Al rifugio c’è la possibilità di fermarsi sia a dormire che a mangiare ed è bellissimo curiosare tutto attorno: tanti sentieri importanti partono da qui! Noi abbiamo avuto la fortuna di poter pernottare, un’esperienza che vi consigliamo per vivere la montagna con i vostri bimbi e per godervi un’alba che per noi è stata indimenticabile.

Semplice e buona e con piatti tipici la proposta gastronomica!

NB. Per i più avventurosi e bambini grandi, c’è la possibilità naturalmente con i genitori di raggiungere anche Cima Rosetta, venti minuti a piedi dall’uscita della funivia, con la massima attenzione si può arrivare vicino alla vetta dove il panorama, siamo certi, vi lascerà a bocca aperta.

INFO UTILI:

  • LUOGO: Primiero
  • PARTENZA: San Martino di Castrozza
  • ARRIVO: Rifugio Rosetta
  • ALTITUDINE: 2581 metri
  • DISTANZA: 600 metri
  • DURATA: 20 minuti (solo andata)
  • DISLIVELLO: quasi 110o metri coperto da impianti
  • IMPIANTI: aperti indicativamente da metà giugno fino inizio ottobre
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: Rifugio Rosetta  📞 349.5331742 | aperto solitamente dalla metà di giugno fino alla fine di settembre

Cosa fare nei dintorni:

Se cercate altre escursioni da fare in Primiero cliccate QUI.

Tridentum, la città sotterranea

Lo sapete che se siete in possesso dell’Egregio Family Pass tutto il nucleo familiare può entrare in questo museo al costo di un biglietto a tariffa ridotta?!  
Lo Spazio Archeologico Sotterraneo del S.A.S.S., a Trento, sotto piazza Cesare Battisti, custodisce una preziosissima testimonianza delle antiche origini della città. Grazie a questi ritrovamenti è stato possibile ricostruire numerosi passaggi della storia della città.
Un giro interessante per tutta la famiglia, che si intraprende direttamente nel cuore della città moderna e riporta tutti indietro nel tempo. Spesso vengono spesso organizzate mostre ed attività per approfondire questa parte della storia della città, forse un po’ adombrata dalle vicende che si sono succedute nei secoli.

IL SITO ARCHEOLOGICO AL SAS (Piazza Cesare Battisti – Trento)

Nel cuore del centro storico di Trento vive ancora oggi l’antica Tridentum romana. Il SAS custodisce oltre duemila anni di storia.  1700 metri quadrati di città romana in un allestimento affascinante e suggestivo. L’ampia area è costituita da spazi ed edifici pubblici e privati: un lungo tratto del muro che circondava Tridentum, i resti di una torre, parte di una strada fiancheggiata da marciapiedi con rete fognaria sottostante. Le famiglie possono visitare il sito anche avvalendosi della speciale guida “Archeofamily” distribuita gratuitamente: attraverso semplici indizi i bambini sono invitati a scoprire i luoghi più misteriosi e particolari.

AREA ARCHEOLOGICA PALAZZO LODRON (piazza Lodron 31 – Trento)

Sotto Palazzo Lodron, nell’omonima piazza, si nasconde un altro importante tassello della Tridentum romana: una parte di un quartiere meridionale della città con un tratto della cinta muraria, una torre, una strada e resti di edifici privati. Il ritrovamento delle impronte di alcuni tini ha permesso di ricostruire l’ambientazione di una caupona, la bottega di un vinaio.  MOMENTANEAMENTE CHIUSA AL PUBBLICO (2023)

VILLA ROMANA DI ORFEO (via Rosmini, 4 – Trento)

La Villa di Orfeo è una ricca abitazione situata all’esterno della cinta muraria. Costruita nel corso del I secolo d.C. e abitata fino al III secolo d.C., di particolare pregio è l’ampia sala di rappresentanza pavimentata con un prezioso mosaico policromo che rappresenta Orfeo che con la sua musica incanta le belve. La villa disponeva di numerosi vani, fra i quali un impianto termale con spogliatoio e stanza per il bagno caldo e un secondo ambiente decorato finemente a mosaico. Era inoltre completata da giardini. La Villa di Orfeo è visitabile da martedì a domenica con orario 9-13/14-17.30.  Chiuso il lunedì (tranne i lunedì festivi), 1° gennaio, 1° novembre, 25 dicembre.

Eventi estivi 2024:

Presso lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas ci si può immergere in Tridentum, l’antica Trento romana e scoprire un mondo sepolto dal tempo grazie a speciali visori. Dal 12 luglio al 5 ottobre 2024 tutti i venerdì e sabati dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00.

Dal S.A.S.S alla Villa Orfeo

Un percorso alla scoperta di Tridentum attraverso i suoi siti più importanti.

  • Quando: martedì 25 e giovedì 27 giugno 2024 alle ore 15.30 | 4, 11, 18 e 25 luglio 2024 alle ore 15.30 | 1, 8, 22 e 29 agosto alle ore 15.30
  • Dove: ritrovo presso lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas
  • Costo: 3 euro oltre il biglietto d’ingresso ai siti
  • Info: minimo 5 max 20 persone | prenotazione obbligatoria allo 0461.230171 entro le 13 del giorno dell’iniziativa

C’era una volta sulla strada romana del S.A.S.S

Letture di albi illustrati e laboratorio creativo per famiglie con bambini.

  • Quando: 30 luglio 2024 alle ore 16.00 | 13 agosto 2024 alle ore 16.00
  • Dove: lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas
  • Costo: 4 euro oltre il biglietto d’ingresso ai siti
  • Info: target 3-6 anni | minimo 5 max 20 persone | prenotazione obbligatoria allo 0461.230171 entro le 13 del giorno dell’iniziativa

A tavola con gli antichi romani

Laboratorio per famiglie per scoprire curiosità, ricette, cibi e bevande della Tridentum romana.

  • Quando: 6 agosto 2024 alle ore 16.00
  • Dove: Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas
  • Costo: 4 euro oltre il biglietto d’ingresso ai siti
  • Info: target 3-6 anni | minimo 5 max 20 persone | prenotazione obbligatoria allo 0461.230171 entro le 13 del giorno dell’iniziativa

Giochi e passatempi dei bambini di Tridentum

Laboratorio per famiglie per giocare come gli antichi romani.

  • Quando: 20 agosto 2024 alle ore 16.00
  • Dove: Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas
  • Costo: 4 euro oltre il biglietto d’ingresso ai siti
  • Info: minimo 5 max 20 persone | prenotazione obbligatoria allo 0461.230171 entro le 13 del giorno dell’iniziativa

Informazioni utili:

L’ingresso allo spazio archeologico comprende anche l’ ingresso alla Villa romana di Orfeo

Per orari e prezzi sempre aggiornati clicca QUI.

CONTATTI:

Spazio Archeologico Sotterraneo Sas (S.A.S.S.)
Piazza Cesare Battisti, Trento
tel.  0461/230171

sito WEB

Il labirinto del Latemar: wow!

Ecco un posto davvero suggestivo e poco conosciuto. Parliamo del labirinto del Latemar, situato nei pressi del Passo di Costalunga, a 1745 metri di altitudine. Questo passo, incorniciato da alcune tra le più scenografiche cime dolomitiche, fa da spartiacque tra la Val di Fassa e la Val d’Ega. Ma siete o non siete curiosi di saperne di più sul labirinto? Vi raccontiamo subito tutto!

Come raggiungere il labirinto del Latemar

Una volta arrivati al passo (si arriva molto facilmente sia dal versante trentino che da quello altoatesino in circa un’ora d’auto sia da Trento che da Bolzano) si parcheggia la macchina. Si seguono quindi le indicazioni per il  sentiero 21. Si sale gradualmente nel bosco, su un percorso non adatto ai passeggini per la presenza di sassi e radici.

Per arrivare al cosiddetto Labirinto del Latemar si percorre un sentiero segnato da molte radici. E' sconsigliato quindi il passeggino.

Sentiero verso il labirinto del Latemar

L’escursione

In un’oretta  di cammino si arriva alla Radura di Mezzo, un bel prato con tavole e panche perfetto per un un piccolo picnic. Fate attenzione, a circa 30-40 minuti dalla partenza, a seguire l’indicazione “Mitterleger” (Radura di Mezzo, appunto). Anche se qui ogni scorcio è da cartolina, meglio non perdersi ancora prima di arrivare!

Dalla radura proseguite brevemente in salita per poi incamminarvi a sinistra sotto le imponenti pareti del Latemar, tra cui spiccano ovviamente le sue Torri. Bellissimo passare di qui con i colori dell’autunno, ma questo posto è meraviglioso sempre. Finito il bosco si aprirà davanti a voi un luogo lunare, frutto di una frana distaccatasi dal massiccio montuoso circa duecento anni fa.

Il Labirinto del Latemar

Ecco che qui comincia il vero divertimento, soprattutto per i più piccoli. Non mancano infatti pertugi, scalette, enormi massi da scalare… siamo ormai dentro il labirinto vero e proprio! Non temete, perdersi è difficile! Basta  seguire sempre il segnavia numero 20 e le classiche indicazioni del sentiero bianche e rosse. Un po’ di attenzione con i bambini è però necessaria, pur non essendoci punti particolarmente esposti.

Spettacolare la vista che si apre sul Catinaccio, in tutta la sua bellezza. Tutta la zona si può agevolmente visitare salendo con gli impianti di Carezza Dolomites. Inoltre da queste parti i rifugi sono quasi sempre tutti aperti fino a metà ottobre e gli itinerari sono perfetti anche con i bambini. Ve ne abbiamo parlato in Impianti a Carezza: tutte le info.

A questo punto vi troverete a poco più di 1900 metri di altitudine, con un dislivello di circa 200 metri rispetto alla partenza. Una salita insomma non impegnativa, mentre la discesa tra i massi richiede un minimo di atleticità in più. In un paio d’ore senza soste (anche se sicuramente vi prenderete più tempo) si torna con un giro ad anello al punto di partenza. Per trovare un posto in cui mangiare dovete tornare al Passo di Carezza.

Labirinto del Latemar: info utili

  • LUOGO: Passo di Costalunga
  • PARTENZA: parcheggio Passo di Costalunga
  • ARRIVO: giro ad anello del Labirinto del Latemar
  • ALTITUDINE: 1900 metri
  • DURATA: 2 ore
  • DISLIVELLO: 200 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: al passo di Costalunga

Nei dintorni di Passo Costalunga (Carezza)

Il Labirinto del Latemar non è l’unica attrattiva della zona. Ecco tre cose top da fare nei dintorni e che non dimenticherete facilmente:

Nella Grotta Camerona a Ballino

Ecco un posto magico tutto da scoprire, al di fuori degli itinerari turistici più conosciuti. Perfetto per chi cerca una passeggiata nella natura e nella tranquillità. Si raggiunge con una passeggiata breve e semplice. La Grotta Camerona a Ballino è una cavità maestosa, larga venti metri e profonda 12, capace di affascinare grandi e piccini.  
Il sentiero che conduce alla Grotta Camerona parte sul retro della piccola chiesa di Passo Ballino,

Chiesa del Ballino

Dove si trova il Passo del Ballino

Il Passo del Ballino separa il Bleggio dal Tennese. Qui sorge un piccolo borgo di antichi masi ristrutturati, con una bella chiesetta e un paio di ristoranti. I prati verdeggianti sono qui circondati da fitte pinete.

Come raggiungere la Grotta Camerona a Ballino

La Grotta Camerona si trova ad una mezz’ora di passeggiata dalla frazione di Ballino. Si lascia l’auto e si comincia a camminare salendo lungo la strada asfaltata che porta verso il retro della chiesa. Una decina di minuti e vi troverete a camminare tra i prati. Seguendo sempre le indicazioni per la grotta attraverserete quindi un folto bosco di faggi e conifere fino ad arrivare ad un grande masso. Breve, ma piuttosto intensa, la salita, purtroppo non fattibile con i passeggini per via delle radici sul terreno.

Dentro la Grotta Camerona

L'interno della Grotta Camerona non è molto profondo ma è molto umido.

La Grotta Camerona

Ancora qualche decina di metri ed eccovi alla grotta, dove qualcuno si è divertito a costruire degli ometti di pietra. Potete divertirvi ad esplorarla: non è molto profonda, ma attenzione ai sassi resi scivolosi dai muschi e dalle perdite d’acqua dal soffitto. 
All’interno si ha la sensazione di poter dimenticare un po’ il caos e la frenesia del mondo odierno, concentrandosi sulla piacevole sensazione di fresco, sul rumore dell’eco e sul buio che contrasta con i colori accesi dell’esterno.

Rientro al Passo del Ballino

Si torna indietro sulla stessa strada quasi fino al punto di partenza. Se volete camminare ancora in un’ora circa e 200 metri di strada in discesa, invece, potete arrivare fino al meraviglioso lago di Tenno. In questo caso sarebbe meglio lasciaste un’auto anche qui, a meno di non voler rifare anche il rientro a piedi in salita (un’altra ora e mezza).

La cascata al Ballino

Una volta tornati al passo del Ballino, un’altra possibilità è quella di raggiungere, in un’altra mezz’ora su strada forestale in leggera salita, la fragorosa cascata del Rio Ruzza, dove parte anche la ferrata “Signora delle Acque” (adatta ad esperti).

E per i più piccoli, proprio vicino al punto di partenza di questa passeggiata, c’è anche un  parco giochi e campo da calcio aperto a tutti. Essenziale ma molto piacevole per il fresco!

Grotta Camerona: nei dintorni

Nella zona del Passo del Ballino la Grotta Camerona non è l’unica attrazione. Qui vi abbiamo parlato anche della cascata del Rio Ruzza, ma senza spostarvi troppo potrete anche:

Parco Naturale Adamello Brenta

Il Parco Naturale Adamello Brenta Geopark è la maggior area protetta del Trentino, nonché  una delle più vaste delle Alpi. Qui, ovunque si volga lo sguardo, lo spettacolo che si apre davanti agli occhi è sempre diverso ed affascinante. Distese di foreste inviolate, prati trapuntati di fiori, praterie silenziose e pascoli soleggiati… Ma anche laghetti cristallini, torrenti vivaci, picchi e rupi inaccessibili.

Il Brenta e l’Adamello

I due massicci montuosi che identificano il Parco si osservano a distanza e si rendono naturali vedette uno dell’altro. Mentre uno si illumina all’alba, l’altro si riscalda ai raggi del tramonto. Sul versante occidentale si trova il massiccio granitico dell’Adamello-Presanella, con i suoi grandiosi ghiacciai da cui prendono vita torrenti impetuosi, scenografiche cascate e laghetti incantati. Sul versante orientale, invece, uno spettacolare susseguirsi di guglie, torrioni e alte pareti dà forma al celebre Gruppo delle Dolomiti di Brenta, Patrimonio Mondiale UNESCO.

Lago Nero

Le valli del Parco Naturale Adamello Brenta

Le numerose valli alpine del Parco costituiscono le vie di accesso agli ambienti più selvaggi e remoti dell’area protetta. Tra le più apprezzate e suggestive spicca la Val di Tovel, con i suoi “scenari lunari” ed il famoso lago. Seguono la Val Genova, con le cascate del Nardis, e la Val di Fumo, nota come “Canada italiano” per il paesaggio autunnale particolarmente incantevole.
All’impareggiabile patrimonio paesaggistico corrisponde un’eccezionale ricchezza di elementi naturalistici, primi tra tutti quelli della flora e della fauna selvatica. Simbolo del parco è l’orso bruno, che regna pacifico all’interno dei boschi.

Nei pressi della see dei camp in lingua si trova la splendida Val di Fumo

Val di Fumo

Laghi, cascate e… Geopark

L’ampio territorio su cui si estende il parco ospita anche numerose risorse idriche: sono ben 48 i laghi del parco, cui si aggiungono numerose cascate ( Vallesinella e Nardis le più famose, ma anche gioielli meno noti, come la cascata de la Canavacia e del Matarot) e torrenti, ed il fiume Sarca.

Le cascate di Mezzo a Vallesinella sono una delle meraviglie del Parco Naturale Adamello Brenta Geopark.

Cascate di Mezzo di Vallesinella

Dal 2008 il Parco Naturale Adamello Brenta è stato anche riconosciuto come Geopark in virtù della ricchezza e straordinarietà del suo patrimonio geologico.

Adamello Brenta: impegno per lo sviluppo sostenibile

Nella gestione del territorio del parco e del flusso turistico gioca un ruolo importantissimo l’attenzione allo sviluppo sostenibile del territorio: un impegno portato aventi congiuntamente per l’eliminazione progressiva della plastica usa e getta nelle strutture della rete e un sistema articolato, intuitivo ed efficiente di mobilità sostenibile, che permette di evitare ingombri a partire dalle persone che lo vivono.

Parco Naturale Adamello Brenta: attività per tutti

Dalle escursioni guidate, ai cinema all’aperto, alle conferenze ed ai laboratori più curiosi ed interessanti per bambini e ragazzi: sono davvero tantissime le attività estive per bambini e famiglie.

ATTIVITA’ ESTATE 2024: Tra tutte ricordiamo le albe in malga e le escursioni guidate alle malghe della Val Rendena, dove si potranno anche assaggiare prodotti freschi e genuini. Per chi invece se la sente di affrontare escursioni più impegnative, splendide le traversate del Parco. Sei un appassionato di animali? Allora potrai scoprire il lungo viaggio del salmerino alpino  o seguire le tracce nel corso dell’Animal tracking. E non dimenticare la rassegna “Superpark. Visioni d’Autore“, con i curiosi cinema a impatto zero (alimentati a luce solare o a pedali e con le cuffie) e le passeggiate con ospiti speciali. Cercale tutte nella nostra agenda !

NOVITA’ : In collaborazione con la scuola di lingue CLM Bell di Trento vengono organizzati anche i camp estivi in tedesco ed inglese: scoprili in Camp in lingua Parco Adamello. Si svolgeranno presso la Casa Natura Villa Santi, nel Comune di Treville, nella frazione di Montagne, raggiungibile in 10 minuti da Preore o, provenendo dalla Val Rendena, da Spiazzo.

Puoi scaricare QUI il programma completo delle attività  per l’estate 2024.

Le Case del Parco

  • La  Casa del Parco OrsoOspitata in un antico maniero del XIV secolo, la Casa è dedicata all’orso bruno, animale simbolo del Parco. A pochi passi dalla Casa è facilmente raggiungibile l’area faunistica dove sono ospitati e si possono facilmente osservare, alcuni esemplari di orso bruno e tre lupe, oltre ad alcuni animali della fattoria, come capre, conigli e pavoni.
  • La Casa del Parco Lago Rosso. Sorge tra i boschi di abeti che circondano lo specchio del Lago di Tovel, e illustra le caratteristiche di questo bacino lacustre, famoso in passato per fatto che le sue acque si tingevano di rosso con la fioritura di un tipo di alga.
  • La Casa del Parco Fauna. Interamente dedicata al mondo degli animali, questa Casa, situata presso Villa De Biasi a Daone, permette di scoprire, grazie a postazioni multimediali, giochi interattivi ed allestimenti, la vita e le caratteristiche delle specie animali presenti nel Parco. Ci siamo stati anche noi: leggi Val Daone: la Casa del Parco Fauna

Casa del Parco Fauna – Val Daone

  • La Casa del Parco FloraSi trova nell’edificio del “Bersaglio”, vicino all’antico Castello di Stenico, immersa in un percorso suggestivo che tocca le bellissime cascate del Rio Bianco. Lungo il percorso  e presso la Casa Flora, per mezzo di installazioni, giochi e pannelli didattici si potrà scoprire il mondo della flora e approfondire la conoscenza degli aspetti botanici del Parco. Per approfondire leggi il nostro racconto: Cascata del Rio Bianco a Stenico.
  • La Casa del Parco di San Lorenzo. Si trova nell’antica Casa dei Osei, contiene segreti di vita contadina, attrezzi e oggetti in uso nella casa, nella stalla, nei campi, nel bosco, a scuola, e persino in chiesa. Testimonianze del legame tra uomo e territorio. (ATTUALMENTE CHIUSA)
  • La Casa del Parco Acqua Life. E’ dedicata alla fauna ittica tipica dell’area protetta. Si trova nel comune di Spiazzo Rendena, nelle vicinanze del fiume Sarca e della pista ciclabile, in un contesto ambientale e paesaggistico molto ben salvaguardato. Dei dettagli te ne parliamo in: Casa del Parco Acqua Life.

La Casa del Parco Acqua Life di Spiazzo Rendena fa parte della rete di centri visitatori del Parco Naturale Adamello V^Brenta.

Casa del Parco Acqua Life – Spiazzo Rendena

  • La casa GEOPARK di Carisolo:  Dedicata alla spiegazione dei fenomeni di orogenesi e alla geodiversità dei gruppi Adamello-Presanella e Dolomiti di Brenta. 
  • La casa Nodo di Storie a Malga Trivena: lo stallone della malga, è stato riconvertito al fine di ospitare oggetti, installazioni, foto, testimonianze scritte e quant’altro possa servire a “raccontare” la storia della val di Breguzzo.

Mobilità sostenibile

All’interno delle valli del parco, durante la stagione estiva vige un sistema di mobilità sostenibile volto a limitare gli accessi in auto, ma anche ad evitare di recarsi per niente in parcheggi già saturi, dirottando il traffico su altri parcheggi, dai quali si potranno poi raggiungere le diverse località grazie ai servizi di navetta.

Le zone interessate sono: Val di Genova, Vallesinella, Patascoss, Val Daone/Val di Fumo, Val d’Algone, Val Breguzzo, Madonna del Lares

Ecco il calendario per il 2024:

  • Weekend 1-2 giugno 2024: aprono gli info point in  Val Genova e Vallesinella; le “casette” del Parco vengono presidiate da operatori che forniscono informazioni ai turisti.
  • Week end del 8-9 giugno: aprono i parcheggi a pagamento in Val Genova, Vallesinella, Patascoss-Ritort e Val di Fumo-Bissina.
  • Dal 15 giugno: al via i servizi navetta, gratuiti all’interno delle valli per incoraggiare ulteriormente l’adozione di comportamenti rispettosi dell’ambiente. Clicca QUI per accedere al sistema di prenotazione online dei parcheggi, dei trasporti e delle attività.

Parco Adamello Brenta Geopark: qualche suggerimento

Vuoi iniziare ad esplorare le meravigliose zone del Parco Adamello Brenta? Ecco qualche articoloche potrebbe interessarti:

Info e contatti

Parco Naturale Adamello Brenta
tel. 0465 806666
e-mail: info@pnab.it
web: www.pnab.it

Fassa: Buffaure, le novità 2024

Il labirinto "La Tana di Buffy", con i suoi 400 mtri quadrati, è il labirinto in legno più grande delle Dolomiti.

L’attesa sta per finire e finalmente sono prossimi a riaprire gli impianti anche sul Buffaure, in Val di Fassa! La data della ripartenza è fissata per mercoledì 19 giugno 2024: da questa data avrete tutta l’estate davanti per godervi le tante meraviglie che questa area escursionistica offre.

La prima cosa che incanta quassù è la grande varietà di passeggiate, sullo sfondo di panorami meravigliosi, incorniciati dalle più belle cime dolomitiche. Non manca il buon cibo nei vari rifugi, e poi percorsi tematici, con temi diversi, tra leggende del posto, geologia, flora e fauna.

Una volta presa la cabinovia da Pozza di Fassa  (parcheggio gratuito, QUI gli orari di apertura e i costi), in una decina di minuti arriverete alla piana del Buffaure (2.050 metri) e godrete subito di una splendida vista sul Gruppo del Catinaccio.

Ecco cosa potete fare:

Il Sentiero Incantato – NOVITÀ 2024

Un percorso tra installazioni giganti e personaggi magici, lungo il quale la vostra missione sarà risolvere il mistero alla base della scomparsa dei colori dell’arcobaleno e riportarli tra i boschi del Buffaure. Basterà seguire i segnali colorati e le indicazioni contenute nel libro-gioco disponibile alle casse.

Labirinto “La tana di Buffy”

Un grande labirinto di 400 metri quadrati tutto in legno, nasconde al suo interno tre nicchie con moltissime sorprese pronte a stupire grandi e piccini, tra opere d’arte, giochi sonori ed illusioni ottiche.

Sentieri tematici

Dalla conca del Buffaure si può risalire fino a Baita Cuz o dalla strada o lungo il sentiero: si arriva in un’oretta a Baita Cuz, dove, sul retro della struttura, si può ammirare anche la grandissima aquila di legno. Il Bosco di Emozioni invece è un sentiero tematico nella zona bassa del Buffaure. Porta alla scoperta degli animali del bosco attraverso un percorso a tappe. Tante curiosità su ungulati, uccelli rapaci e sui piccoli animali come lepri, volpi, scoiattoli e marmotte. Il sentiero parte in prossimità del rifugio Buffaure e si snoda nel bosco, per questo non è percorribile con il passeggino. La passeggiata è però molto semplice ed adatta a tutti. I lunedì di luglio ed agosto, un esperto forestale accompagna bambini e famiglie alla scoperta degli animali del bosco: l’escursione è gratuita, basta prenotarsi online (posti limitati). Info QUI

I giochi nella piana

All’arrivo della cabinovia si trova una vasta area verde pianeggiante sulla quale trovano collocazione diversi giochi e attrazioni per i bambini: teleferiche, uno scivolo a forma di vulcano, un percorso di equilibrio, prove di abilità, un laghetto da attraversare con la zattera, un gioco d’acqua. Impossibile annoiarsi! Inoltre sono a disposizione diversi tavoli da picnic e panchine.

In circa 10 minuti di passeggiata potete inoltre raggiungere il castello di Re Laurino: al suo interno un divertente labirinto. Poco distante si trovano i troni giganti, che regalano una vista mozzafiato sul paese di Pozza di Fassa e sulla vallata.

Il castello di Re Laurino sul Buffaure: è solo uno dei tanti punti interessanti per i bambini... di tutte le età!

Opere artistiche

Al Buffaure la bellezza ha fatto centro! Non solo la meraviglia delle montagne più belle a far cornice sullo sfondo, ma anche le incredibili installazioni artistiche in legno dell’artista Franz Avancini: panchine, sdraio e troni giganti perfettamente integrati nell’ambiente naturale per rendere ancora più piacevole il panorama.

La più recente è una maestosa aquila in legno con apertura alare di 12 metri per due metri e mezzo di altezza. La scultura è collocata accanto al rifugio Baita Cuz e si aggiunge al branco di cinque lupi, alla strega gigante, ai maxi giochi di una volta in legno e alle numerose panche panoramiche.

Attività Estive

Tante attività, dedicate anche alle famiglie, vi aspettano nei mesi di luglio e agosto. Ricordiamo che per partecipare è sempre richiesta la prenotazione. Ecco il programma completo :

LUNEDì CON IL FORESTALE

Venite a scoprire i segreti degli animali che vivono nei boschi del Buffaure in compagnia di un esperto forestale. Un percorso facile nel bosco, adatto a tutta la famiglia, durante il quale potrete vedere da vicino i segni lasciati animali e non solo.

  • Quando: tutti i lunedì di luglio ed agosto
  • Orario: 9.30 (durata: 2,5 ore)
  • Dove: ritrovo presso Stazione a monte Funivia Pozza- Buffaure
  • Costo: gratuito
  • Impianti: cabinovia A/R (incluso nel Panorama Pass o da pagare extra)
  • Prenotazione: obbligatoria la prenotazione online entro le ore 18.00 del giorno precedente. Clicca QUI

PICCOLI PASTORI

Avete mai portato a spasso un agnellino? È il momento di vivere questa curiosa esperienza! Una volta entrati in stalla, potrete iniziare a interagire con questi dolcissimi animali, prendervene cura e accompagnarli al pascolo con una breve passeggiata. Rientrati in malga, sarà il momento di imparare a fare le “fortae”, i mitici “strauben”, con le uova fresche delle galline. La malga può essere raggiunta con una facile camminata in discesa dalla conca del Buffaure in circa 40 minuti. Possibilità di pranzo al termine dell’attività.

  • Quando: tutti i martedì di luglio ed agosto  (no 16/07, 30/07, 13/08 e 27/08)
  • Orario: ore 10.00 (durata 1,5 ore)
  • Dove: presso Malga Jumela
  • Costo: 5 euro, si paga direttamente in malga
  • Impianti: cabinovia A/R (incluso nel Panorama Pass o da pagare extra)
  • Adatto per: famiglie con bambini dai 3 anni in su
  • Prenotazione: prenotazione telefonica al 348 9301215 dopo le ore 16.00

CIRCENLAB

Vuoi vivere un’esperienza di gioco in alta quota?… Circenlab, il laboratorio di circo di Circensema, fa proprio al caso tuo. Pensato appositamente per le famiglie, questo momento prevede la scoperta della giocoleria attraverso sfide coinvolgenti ed entusiasmanti, imparando a destreggiarsi con palline, fazzoletti, diaboli e molto molto altro! Non solo: a fine laboratorio, con le uova fresche delle galline, si cucineranno (e mangeranno) con la signora Lucia di Malga Jumela delle gustose “fortae”. La malga può essere raggiunta con una facile camminata in discesa dalla conca del Buffaure in circa 40 minuti (Rientro in salita)

  • Quando: martedì 16 e 30 luglio e martedì 13 e 27 agosto 2024
  • Orario: 10.00 (durata: 1,5 ore)
  • Dove: Malga Jumela
  • Costo: 5 euro a partecipante, da pagare in malga
  • Impianti: Cabinovia Pozza-Buffaure (biglietto non incluso, da pagare extra se non in possesso di Panorama Pass)
  • Adatto a: famiglie con bambini dai 3 anni
  • Prenotazione: necessaria la prenotazione telefonica al 348 9301215 dopo le ore 16.00. In caso di maltempo l’attività potrà essere spostata.

ANELLO PANORAMICO A COL BEL

Meravigliosa escursione ad anello di media difficoltà. Si sale a Col de Valvacin (2.354 metri) con gli impianti, per ammirare Marmolada, Sella, Sassolungo, Sassopiatto e Catinaccio. Si prosegue poi sulle creste fino a Col Bel. Sosta pranzo e poi si riparte in direzione Malga Jumela e quindi Buffaure.

  • Quando: tutti i martedì di luglio e agosto 2024
  • Dove: ritrovo presso la stazione a valle della cabinovia Pozza-Buffaure
  • Orario: ore 9.00 (rientro previsto per le ore 16.00)
  • Prezzo: gratuito (esclusi impianti e pranzo)
  • Impianti: cabinovia A/R (incluso nel Panorama Pass o da pagare extra)
  • Info: attività annullata in caso di maltempo. Richiesti abbigliamento sportivo (a strati) e calzature da trekking. Il dislivello è 300 metri in positivo, 700 metri in negativo. Attività consigliata ad adulti o bambini abituati a camminare in montagna. Prenotazione online entro le ore 18.00 del giorno precedente. Clicca QUI

A SPASSO CON GLI ALPACA

Facile trekking dal ritmo lento seguendo l’andatura tranquilla e costante degli alpaca attraverso incantevoli paesaggi. A turno sarete invitati a guidare con capezza e lunghina Picasso, Manolo e gli altri amici a quattro zampe seguendo le indicazioni di un’accompagnatrice di media montagna. Durante il percorso, imparerete a conoscere questi curiosi animali, le loro abitudini e le loro caratteristiche, ma anche il territorio, la sua storia, le sue leggende e le sue particolarità. Possibilità di pranzo in rifugio.

  • Quando: tutti i mercoledì e giovedì di luglio ed agosto
  • Orario: tre turni, alle 9.30, 11.00 e 13.30
  • Dove: ritrovo alla stazione a monte della telecabina Pozza-Buffaure
  • Durata: un’ora e mezza
  • Costo: 15 euro a persona (inclusi accompagnatori)
  • Impianti: cabinovia A/R (incluso nel Panorama Pass o da pagare extra)
  • Info e prenotazioni: attività per famiglie con bambini di età minima 5 anni, non adatta ai passeggini. Info e prenotazioni QUI entro le ore 18.00 del giorno precedente

Passeggiate con gli alpaca? Sul Buffaure, in Val di Fassa, a luglio e agosto tutti i mercoledì e giovedì.

A spasso con gli alpaca

SLURP! IL FORMAGGIO IN MALGA

Un’ esperienza in malga alla scoperta dei segreti della preparazione del formaggio e degli animali della fattoria. La signora Lucia vi condurrà in stalla per spazzolare le mucche e fare delle prove di mungitura. Dopo sarà la volta delle galline, per raccogliere le uova fresche da cucinare e gustare tutti insieme. La malga può essere raggiunta con una facile camminata in discesa dalla conca del Buffaure in circa 40 minuti (rientro in salita). Possibilità di pranzo al termine dell’attività.

  • Quando: tutti i giovedì di luglio ed agosto 2024
  • Orario: ore 10.00 (durata: 1,5 ore)
  • Dove: Malga Jumela
  • Costo: 5 euro a persona (anche accompagnatori)
  • Impianti: cabinovia A/R (incluso nel Panorama Pass o da pagare extra)
  • Info: attività per famiglie con bambini dai 4 anni in su, prenotazione telefonica al 348 9301215 dopo le ore 16.00

BRUNCH & HIKE

Panoramica e gustosa escursione di media difficoltà dalle creste del Buffaure fino alla Val San Nicolò. Insieme all’accompagnatore di media montagna salirete con gli impianti fino a Col de Valvacin (2.354 metri), punto panoramico d’eccezione, con vista su Marmolada, Sassolungo, Sassopiatto, Catinaccio e Gruppo del Sella. La contemplazione delle cime dolomitiche sarà accompagnata dalla tipica merenda (“marindel”). Dopodiché si scende fino a Baita Cuz, proseguendo nel bosco in direzione Val San Nicolò. Rientro in autonomia a Pozza di Fassa a piedi o con servizio navetta al costo di 10 euro.

  • Quando: tutti i venerdì di luglio e agosto
  • Orario: ore 9.30 (durata 6,5 ore)
  • Dove: ritrovo presso la stazione a valle della cabinovia Pozza-Buffaure
  • Prezzo: 10 euro per la merenda, da pagare in rifugio
  • Impianti: cabinovia + seggiovia solo andata (incluso nel Panorama Pass o da pagare extra)
  • Info: escursione indicata per famiglie con bambini dagli 8 anni in su. Richiesti abbigliamento sportivo (a strati) e calzature da trekking. Il dislivello in discesa è di 500 metri. Prenotazione online entro le ore 18.00 del giorno precedente: clicca  QUI

Escursioni in Buffaure

Partendo dalla conca del Buffaure sono tante le escursioni da poter fare, di varia difficoltà. Vi segnaliamo quelle fattibili con bambini , dai meno ai più allenati ed abituati a camminare

Escursione sulle creste

Prendete la seggiovia che sale fino a Col de Valvacin e cominciate a passeggiare sulle creste: prima si raggiungere la vetta del Sass D’Adam (2430 m) e poi la sella Brunech (2428 m): un’oretta di camminata facile, solo andata, con qualche saliscendi e una vista mozzafiato a 360 gradi su tutte le Dolomiti, Marmolada e Gruppo del Sella compresi.
Attenzione con i bambini  piccoli: sulle creste bisogna prestare un po’ di accortezza, ma davvero è uno spettacolo unico.
E portate sempre qualcosa per coprirli bene, che lassù il vento è una costante.

Malga Jumela

All’arrivo della cabinovia del Buffaure si scende lungo la pista in direzione troni giganti. Poco più avanti si trova sulla desta un sentiero che entra nel bosco (sentiero 643). In circa 40 minuti e 120 metri di dislivello (in discesa) si arriva fino a Malga Jumela. Tutte le informazioni QUI.

Val San Nicolò

Da Baita Cuz (quota 2.200 metri) si imbocca il sentiero che in circa un’ora e mezza e 300 metri dislivello (in discesa) conduce alla val San Nicolò. Il primo tratto nel bosco è pianeggiante poi prosegue in discesa. Una valle incantata con prati verdi e fioriti, disseminati di pittoresche baite in legno ed incorniciati da alcune delle più belle vette. Anche qui un po’ di attenzione coi bambini meno esperti. Della Val San Nicolò parliamo anche QUI.

Dal Rifugio Baita Cuz parte il sentiero in discesa che porta agli splendidi prati fioriti della Val San Nicolò

Discesa dal Buffaure alla Val San Nicolò

Passo San Nicolò dal Buffaure

Dopo aver preso la cabinovia proseguite con la seggiovia fino alle creste del Buffaure a quota 2350 metri. Da qui parte un sentiero che in circa un’ora di saliscendi porta in località Ciampac (lo raccontiamo QUI). Si prosegue per un’altra ora e mezza circa, con vista panoramica sulla Val San Nicolò e si raggiunge il rifugio Passo San Nicolò (2340 metri). Tutte le informazioni in Dal Buffaure al RIfugio Passo San Nicolò.

Dove mangiare al Buffaure

Cinque i rifugi aperti con le migliori specialità gastronomiche trentine e ladine: dai canederli ai ravioli cajoncie, ripieni di spinaci, patate, zucca o fichi, fino ai golosissimi kaiserschmarren o alle fortaes.

  • El Zedron, all’arrivo della seggiovia che porta alle creste, sul Col de Valvacin. tel. 348.9301215
  • Baita Cuz, ad una ventina di minuti dalla telecabina (una salita breve ma schietta), ottimi i cajoncie ai fichi! Splendide suite panoramiche e camere in legno. Tel. 370.1337654
  • Rifugio Buffaure, in fondo alla piana, a fianco del labirinto. Si può anche dormire. Tel 348.3277910
  • La Bolp, nuovissimo chalet con terrazza e vetrate panoramiche, a due passi dalla stazione a monte. Tel. 349.8028523
  • Malga Jumela, a 40 minuti a piedi in discesa dal Buffaure. Squisite le fortae. Per tutte le indicazioni leggi: Buffaure: Malga Jumela e le mucche. Tel. 348.9301215
Buffaure – contatti

Funivie Buffaure S.p.a.
Piaza de Sèn Nicolò 4 – Pozza di Fassa

Tel. 0462.763339
Email: info@funiviebuffaure.it

Giorni, orari e costi di apertura impianti, CLICCA QUI!

Buffaure: cosa fare nei dintorni di Pozza e Vigo di Fassa

Cos’altro fare con i bambini nei dintorni del Buffaure? Le proposte più interessanti le abbiamo raccolte in una mini guida:  A Pozza e Vigo di Fassa d’estate.

Val di Fiemme e Fassa in bici

Falsopiano, discesa e pochissima salita: l’itinerario ideale per molti ciclisti e soprattutto per le famiglie. In Val di Fassa e Fiemme potrete affrontare un gradevole percorso sulle due ruote, senza particolare fatica, lungo la pista ciclabile che attraversa le due valli. Prati, ruscelli e masi di montagna faranno da cornice. Con un dislivello di appena 600 metri, si possono percorrere quasi 50 chilometri, da Canazei fino a Molina di Fiemme. Questa è la direzione consigliata per le famiglie, in quanto è prevalentemente discesa.

Tre – quattro ore circa il tempo medio di percorrenza stimato in un itinerario a stretto contatto con la natura. Paesaggio naturale davvero meraviglioso che riserva continue sorprese, tra maneggi, parchi avventura, caratteristici centri storici e aree picnic.

pista ciclabile val di Fassa
Da Alba di Canazei il paesaggio cambia al ritmo delle pedalate: si oltrepassano fitti boschi di larici ed abeti fino a Pozza, dove la valle si allarga e magnifiche vedute catturano la vista. La discesa fino a Soraga va affrontata con calma, da un lato perché si incontrano numerose persone che passeggiano, dall’altro perché sarebbe un vero peccato non rallentare per ammirare l’architettura straordinaria delle Dolomiti.

Pista ciclabile della Val di Fassa

Ecco alcune tappe da non perdere lungo la ciclopedonale della Val di Fassa: il parco giochi di Fontanazzo, dall’altra sponda del fiume. Davvero molto bello! Non è ombreggiato ma ha tante diverse attrazioni da alte pareti di arrampicata, lunghi scivoli a tubo, una carrucola alle tipiche altalene e dondoli. Dispone anche di una fontana d’acqua potabile.

Poco più avanti trovate il parco giochi di Mazzin, più piccolo del precedente ma anch’esso molto bello! Scivoli, sabbiera, dondoli e altalene a ciambella, doppie e classiche.

A Pera di Fassa d’obbligo una sosta all‘Adventure Park Piciocaa, un parco avventura davvero completo: 8 percorsi con vari livelli, teleferica di 200 metri, palestra di arrampicata, via ferrata e un salto nel vuoto di 13 metri. Tutt’attorno, ad acesso libero e gratuito un ampio parco giochi con scivoli, altalene, un piccolo gonfiabile, un laghetto da attraversare con la zattera e tanti animali in libertà.

Molto carino anche il parco giochi di Soraga e davvero unico quello di Moena disposto su tre livelli con strutture via via sempre più complesse e articolate.

Superata Moena, lasciate alle spalle Sassolungo, Catinaccio e i Monzoni, si prosegue verso Predazzo e Molina di Fiemme, costeggiando l’Avisio in un incredibile scenario naturale.

Ciclabile val di Fiemme con i bambini

Il tratto più indicato per i bambini piccoli è senza dubbio quello in Val di Fiemme, in particolar modo da Predazzo al Cermis: 15 chilometri con dislivello minimo in mezzo a prati sconfinati. Punti di interesse sul percorso: i parchi avventura Adventure Dolomiti (Molina di Fiemme), il Suan Park (Ziano), l’Avisio Park (Cermis); i maneggi alla partenza dell’ovovia del Cermis.

Noi abbiamo provato da Molina di Fiemme a Predazzo e ritorno, un percorso piacevole, immerso nel verde con tratti in leggera salita (non troppo impegnativa) e un paesaggio magnifico.
Diversi i parchi gioco lungo il percorso. Molto apprezzato dai bambini quello a Predazzo poco prima del nuovo biolago.

Una piccola oasi di pace dove poter fare un bagno rigenerante, prendere il sole, noleggiare tavole e pagaie… Vicino anche un fornito bar con tavolini e divanetti.

Fiemme-Fassa Bike Express 

Per le famiglie con bambini e per tutti coloro che vogliono pedalare in tranquillità ammirando il paesaggio, facendo una sosta nel verde, c’è il Fiemme-Fassa Bike Express un comodo servizio bus navetta che fa la spola tra Molina di Fiemme e Canazei! Tre corse giornaliere e sedici fermate permettono di salire o scendere in ogni paese, a seconda del punto di partenza e della meta d’arrivo. Attivo dai primi di maggio fino ad ottobre è dotato di carrello portabici fino a 50 posti.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: prenotazione fino a 30 minuti prima della corsa e solo per gruppi da 10 fino ad un max di 25 persone entro le 18 del giorno precedente. Tel: 0462 609500 – maggiori info e  orari.

Ipotesi di percorso:

  • INTERO da Canazei a Molina di Fiemme e ritorno circa 96 chilometri, dislivello 650 mt, pendenza max 8% – media 0,5%
  • LUNGO: da Predazzo a Molina di Fiemme e ritorno circa 37 chilometri, dislivello 150 mt, pendenza max 8% – media 0,5%
  • MEDIO: circa 22 chilometri, da Predazzo a Masi di Cavalese e ritorno, dislivello 80 mt, pendenza max 4% – media 0,5%
  • CORTO: circa 8 chilometri da Predazzo a Ziano di Fiemme e ritorno, dislivello 40 mt pendenza max 2% media 0,3%

Info: Val di Fiemme 0462.241111 e Val di Fassa 0462.609600.

Val di Fumo: bellezza selvaggia

La Val di Fumo è pura magia incastonata nella Val di Daone, a sua volta laterale della Valle del Chiese. Nota per i suoi scorci unici e per essere definita “il Canada trentino“, la si percorre con una camminata lunga ma facile, ed è quindi alla portata di tutti o quasi.

Val di Fumo: come arrivare

Partendo da Trento si seguono le indicazioni per per Tione e da qui quelle per la Valle di Daone. Da sud l’alternativa è salire in Valle di Ledro da Riva del Garda, proseguire per Storo e poi verso la Valle di Daone. Oppure da Brescia costeggiare il lago d’Idro e poi direzione Valle del Chiese e Daone.

Una volta giunti a Daone si prosegue una mezzora fino al parcheggio Diga Bissina nel Parco naturale Adamello Brenta, a  2175 metri.

Val di Fumo e mobilità sostenibile: dove parcheggiare

Vi raccomandiamo di organizzare bene il viaggio ed informarvi sui parcheggi. L’area è infatti soggetta a vincoli di mobilità ridotta. I parcheggi più vicini alla diga si esauriscono molto rapidamente, poi si viene dirottati verso quelli più distanti, dai quali parte una navetta gratuita. Meglio prenotare in anticipo per evitare di dover tornare indietro. Ancora meglio usare lo shuttle e lasciare l’auto in hotel o in altra zona più “tranquilla” (dettagli in calce all’articolo)

Splendida Val di Fumo

L’acqua è indubbiamente l’elemento che rende la zona rigogliosa e fresca costellata, nella stagione giusta, dal rosa intenso di centinaia di rododendri. Si tratta dell’acqua che sgorga dal grande ghiacciaio della Lobbia (in Val Genova) e che da’ vita al fiume Chiese

La diga Bissina è il punto di partenza per l'escursione in Val di Fumo

Diga Bissina

L’escursione inizia nei pressi dello sbarramento della diga Bissina: si segue il segnavia 240 e si costeggia quindi in tutta tranquillità il bacino artificiale. In seguito, quando il sentiero inizia a salire leggermente, si hanno due possibilità: a destra percorso più adatto ai bambini che amano saltellare sui sassi e a chi ha la capacità di destreggiarsi su una pavimentazione un po’ sconnessa; a sinistra invece un sentiero privo di  difficoltà.

Lungo il tragitto  si incontrano numerosi cavalli

Val di Fumo

Che scegliate l’uno o l’altro, una cosa non cambia: il paesaggio è mozzafiato. Una valle bellissima e completamente intatta, dove prima sbucano le mucche, poi i cavalli con i loro puledri e dove l’acqua e il verde tingono questo luogo di colori straordinari e brillanti!

Al Rifugio Val di Fumo

Acqua significa anche attraversamenti: sono infatti tanti i ponticelli che si trovano lungo il percorso. Gli scorci che invogliano a fare foto sono davvero un’infinità. C’è anche una spiaggetta con sabbia bianca finissima che fa sognare  isole lontane…  Si arriva così al rifugio Val di Fumo, in posizione rialzata rispetto al resto della passeggiata. Diciamo  che i pochi metri necessari per arrivare saranno l’unica salita della giornata, quindi vale assolutamente la pena, almeno per una fetta di dolce e per avere una diversa prospettiva. Naturalmente ci si può fermare anche per mangiare e, se si vuole, anche per dormire. Per i bimbi  ci sono capre, caprette e caproni, un piccolo scivolo e un’altalena. E poi, una natura incontaminata.

Riscendendo a valle, a soli cinque minuti di cammino, sulla destra, si trova Malga Val di Fumo:  vi aspettano maialini, mucche e altri animali da cortile, ma soprattutto ricotta, formaggi, burro, salami e miele  preparati da loro. Noi abbiamo preso ricotta, formaggio stagionato e una formaggella Val di Fumo…che bontà!

Il ritorno vola come l’andata: i bambini saranno un po’ stanchi ma di certo contentissimi.

lago di Campo – Crediti fotografici @Comune Valdaone

Escursioni aggiuntive

Nei dintorni c’è anche la possibilità di fare qualche altra escursione:

  • lago di Campo (50 minuti, passeggiata un po’ più impegnativa, in salita. Il lago è situato lungo il percorso che da Malga Bissina sale al Passo di Campo).
  • In alternativa, sempre a 50 minuti di cammino, si trova Malga Ervina, a quota 2050 m, che si raggiunge seguendo il sentiero per Malga Ervina – Forcel Rosso dal parcheggio della diga di Malga Bissina.

Noi abbiamo optato per il lago di Campo. Che dire? Paesaggio mozzafiato, non ci sono molte altre parole per descrivere tanta bellezza. Da lì potete salire ancora fino a Passo Campo (ancora un’oretta), o girare attorno al lago e fare una sosta picnic. Vi consigliamo di fare il giro partendo da sinistra e poi, quando non vedete più il sentiero, di tornare indietro, altrimenti poi è troppo impegnativo cercare la strada da soli. Noi abbiamo trovato anche dei mirtilli e siamo tornati felici al punto di partenza.

Val di Fumo: informazioni utili

  • LUOGO: Val di Fumo (Val Daone, Valle del Chiese)
  • PARTENZA: Diga Bissina
  • ARRIVO: Rifugio Val di Fumo
  • ALTITUDINE: 1920 metri
  • LUNGHEZZA: 12 km
  • DURATA: 4 ore (A/R)
  • DISLIVELLO:  170 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: Rifugio Val di Fumo 📞0465 674525

Mobilità 2024

Val di Fumo Express: per muoversi comodamente e rispettare l’ambiente è attivo un servizio navetta da Breguzzo alla diga Bissina.

  • Tutti i sabati e le domeniche dal 15 giugno al 15 settembre e tutti i giorni dal 3 al 25 agosto;
  • Prenotazione obbligatoria online o presso gli uffici del Parco Adamello Brenta (sede a Strembo, Infopoint di Mavignola e Breguzzo) o gli uffici di Madonna di Campiglio Azienda per il Turismo (sedi di Madonna di Campiglio, Pinzolo, Tione, Lago Roncone e Pieve di Bono) e le Pro Loco di Spiazzo, Caderzone Terme, Carisolo.
  • Maggiori info su costi ed orari, QUI!

Navetta Bissina – dal parcheggio Pracul alla Diga Bissina. Servizio gratuito e NON prenotabile. Orari QUI

Parcheggio – Le aree sosta della Valle saranno a pagamento  domenica 9 giugno, tutti i giorni dal 15 giugno al 15 settembre e poi i weekend del 21-22 e 28-29 settembre, con prezzo a tariffa giornaliera.  Una volta esauriti i posteggi a Malga Bissina tutti i veicoli saranno dirottati verso il parcheggio Pracul, dal quale parte la navetta gratuita.

Val di Fumo: cosa fare nei dintorni

Dopo aver esplorato la meravigliosa Val di Fumo che si fa?

  • Interessante un giro a Malga Nudole che propone il “Sentiero per tutti”: accessibile anche da ipovedenti e da disabili per la particolare conformità del tracciato (per esempio tabelle in Braille, o l’asfalto ecologico), leggete la nostra esperienza in Malga Nudole: senza barriere.
  • Una visita a Castel Romano invece vi regalerà una bellissima vista dall’alto sulla Valle del Chiese.
  • Per chi ama i parchi avventura c’è il Breg Adventure Park, immerso in una natura rigogliosa

Potrebbe esservi utile anche consultare la nostra mini-guida Estate in Valle del Chiese

Crediti Foto di copertina e a integrazione del testo: @Stefano Vicentini

In Bondone al Giardino botanico

Lo sapete che se siete in possesso dell’Egregio Family Pass tutto il nucleo familiare può entrare in questo museo al costo di un biglietto a tariffa ridotta?!  

Nella natura incontaminata del Monte Bondone, il Giardino botanico alpino Viote è uno dei più antichi e vasti tra gli orti botanici esistenti nelle Alpi (circa 10 ettari). Dal 1938 coltiva, protegge e valorizza la diversità vegetale di fiori e piante provenienti dalle zone montuose della Terra. Un luogo a 1500 metri di quota, che ospita oggi oltre mille specie di fiori e piante officinali, tra cui molte varietà antiche o a rischio di estinzione. Aperto da giugno a settembre, offre ai visitatori visite guidate, laboratori e spettacoli di animazione.

giardino botanico alpino Viote

Un ambiente estremo, fragile ed unico, che si snoda tra aiuole rocciose, laghi, torbiere, praterie fiorite e boschi. Conoscerlo parla di noi stessi e di come ci relazioniamo alla Natura, parla di coltivazioni di montagna, dell’arte erboristica, delle specie medicinali, tintorie e velenose, del cambiamento climatico e della nostra responsabilità verso l’Ambiente. Noi abbiamo fatto una bellissima visita guidata per voi, ma si può fare anche in completa autonomia. E vicinissimo c’è anche un super parco giochi!

Attività estive al Giardino Botanico

Durante l’estate il Giardino Botanico Alpino e la Terrazza delle Stelle propongono attività interattive, laboratori creativi, visite guidate, spettacoli ed eventi per conoscere più da vicino la biodiversità e l’astronomia nella verde cornice delle Viote. Un ricco calendario per tutti i gusti! Inoltre ci sono alcune giornate ad ingresso gratuito, ecco quelle del 2024:

  • 1 e 2 giugno
  • 16 giugno
  • 23 giugno
  • 21 luglio
  • 31 agosto
  • 1 settembre
  • 29 settembre

Le visite guidate:

Alla scoperta del giardino botanico

Un piccolo viaggio nel mondo dell’alta quota, tra odori, proprietà e usi delle piante.

  • Quando: tutte le domeniche di giugno 2024 | tutti i weekend di luglio, agosto e settembre 2024 | tutti i giorni dal 7 al 20 agosto 2024 alle ore 11.00 e alle 15.00
  • Costo: 2,50 euro oltre il biglietto d’ingresso
  • Info: durata un’ora e mezza

Ad occhi chiusi

Scopri l’universo botanico senza l’uso della vista e conosci alcune curiosità sulla percezione sensoriale.

  • Quando: 2 e 16 giugno 2024 | 6 e 20 luglio 2024 | 3 e 17 agosto 2024 alle ore 11.00
  • Costo: 2,50 euro oltre il biglietto d’ingresso
  • Info: adatto anche a gruppi e a persone non vedenti o ipovedenti

Viotemacrotour

Dare voce e interpretare ciò che i nostri occhi colgono come aspetti di pregio nell’area protetta delle Viote.

  • Quando: 22 e 29 giugno 2024 | 12 luglio e 2 agosto 2024 dalle ore 15.00 alle 17.30
  • Costo: 2,50 euro oltre il biglietto d’ingresso
  • Info: percorso pianeggiante (50 m di dislivello) con possibilità di uscita a metà tracciato

Le giornate a tema:

Universo api

Quello delle api non è un mondo, bensì un universo! Scopri caratteristiche, funzioni e particolarità di questi instancabili impollinatori.

  • Quando: 9 e 16 giugno 2024 dalle ore 10.00
  • Costo: gratuito

Mani in terra

Strumentazione scientifica alla mano per osservare il suolo e riconoscere gli invertebrati che lo abitano.

  • Quando: 30 giugno e 15 settembre 2024 dalle ore 10.00
  • Costo: gratuito

Alla scoperta dei grandi carnivori

Tra crani e fatte, impronte e pellicce, per scoprire i segreti dei grandi carnivori in Trentino, ma non solo.

  • Quando: 6 e 27 luglio 2024 2024 dalle ore 10.00
  • Costo: gratuito

Infusione di montagna

Fiori, foglie e radici: scopri tutte le proprietà delle piante officinali attraverso una degustazione di infusi.

  • Quando: 7 e 28 luglio, 14 agosto, 22 settembre 2024 dalle ore 10.00
  • Costo: gratuito

Veleni vegetali

Perché alcune piante sono tossiche? Come riconoscerle rispetto alle loro simili commestibili? Impara come si possono utilizzare queste sostanze.

  • Quando: 13 luglio, 11 e 18 agosto 2024 dalle ore 10.00
  • Costo: gratuito

Intrecci di preistoria

Scopri le fibre vegetali, la loro origine e i primi utilizzi in tessitura e prova un’originale esperienza sulle tracce dei nostri antenati neolitici.

  • Quando: 14 luglio e 15 agosto 2024 dalle ore 10.00
  • Costo: gratuito

Botanica sensoriale

Alla scoperta degli adattamenti delle piante alpine di alta quota attraverso le loro caratteristiche sensoriali.

  • Quando: 20 luglio, 12 e 25 agosto 2024 dalle ore 10.00
  • Costo: gratuito

Degustazione alpina

Pane in forno! Scopriamo i cereali di montagna e la loro lavorazione, macinandoli e impastandoli fino alla cottura di una profumata pagnotta.

  • Quando: 3 e 24 agosto 2024 dalle ore 10.00
  • Costo: gratuito

Avifauna alpina

Perché gli uccelli hanno il becco? Perché cantano? Come fanno a volare? Un corner dedicato agli uccelli delle Alpi.

  • Quando: 4, 13 e 16 agosto 2024 dalle ore 10.00
  • Costo: gratuito

Tinture naturali

Colorare con foglie, fiori e frutti? Impara a utilizzare le piante per tingere i filati e tessuti in modo naturale.

  • Quando: 10 e 17 agosto 2024 dalle ore 10.00
  • Costo: gratuito

A caccia di spore e miceli

Un corner dedicato al mondo dei funghi, ai loro utilizzi e alle loro caratteristiche più curiose.

  • Quando: 31 agosto, 1, 7 e 8 settembre 2024 dalle ore 10.00
  • Costo: gratuito

Gli eventi speciali:

A bug’s life

Una giornata dedicata al mondo microscopico, insetti impollinatori e collemboli saranno i protagonisti delle attività.

Solstizio d’estate

Evento speciale dedicato al Sole e alle sue interazioni con piante e animali attraverso attività laboratoriali.

  • Quando: 23 giugno 2024 dalle ore 10.00 alle 18.00
  • Costo: ingresso al giardino gratuito | attività a pagamento
  • Info: programma della giornata

Selvatica

Un appuntamento per riflettere sulla propria impronta, sulla protezione della biodiversità e riconnettere le persone con l’ambiente tra talk, laboratori e visite guidate.

MICO-weekend

Un fine settimana dedicato al regno dei funghi, tra riconoscimento delle principali specie dei prati e boschi, ecologia e coevoluzione.

Ice age Europe day

Una giornata dedicata alla preistoria con laboratori e attività a tema per divertire tutta la famiglia.

  • Quando: 29 settembre 2024 dalle ore 10.00 alle 16.30
  • Costo: ingresso gratuito

Le attività per famiglie:

Arteterapia

Due pomeriggio per scoprire il proprio lato artistico attraverso i sensi.

  • Quando: 16 giugno 2024 e 5 settembre 2024 dalle ore 15.30 alle 17.00
  • Costo: attività gratuita

Un pipistrello per amico

È vero che i pipistrelli si attaccano ai capelli e che non vedono? Un laboratorio per scoprire e conoscere caratteristiche e segreti di questi mammiferi volanti.

  • Quando: 4 luglio 2024 dalle ore 15.30
  • Costo: attività gratuita

Caramelle del bosco

Quali erbe usare per dolci caramello balsamiche? Segui le ricette e prepara caramelle per tutti i gusti.

  • Quando: 9 luglio 2024 dalle ore 15.30
  • Costo: attività gratuita

Umani, orsi e lupi

Un laboratorio per conoscere la storia dei grandi carnivori in Trentino, con materiali, reperti e attività.

  • Quando: 11 luglio 2024 dalle ore 15.30
  • Costo: attività gratuita

Science snacks

Esperimenti divertenti per fare grandi piccole scoperte scientifiche.

  • Quando: 16 luglio e 29 agosto 2024 dalle ore 15.30
  • Costo: 3 euro | 2,5 euro con la MyMuse Card

I lupi delle Alpi

Una scrittrice e una illustratrice ci guidano sulle tracce dei lupi delle montagne.

  • Quando: 18 luglio 2024 dalle ore 15.30
  • Costo: attività gratuita

Vita da lupi

Un gioco da tavolo per comprendere le dinamiche di convivenza tra umani e lupi.

  • Quando: 23 luglio 2024 dalle ore 15.30
  • Costo: attività gratuita

Coding a scatola chiusa

Usiamo il tatto per imparare alcune regole, memorizzarle e a usarle per… uscire dal labirinto!

  • Quando: 25 luglio 2024 dalle ore 15.30
  • Costo: 3 euro | 2,5 euro con la MyMuse Card

Illusioni ottiche

Alcune immagini ci ingannano: sembrano in movimento, cambiano colore o non distinguiamo la dimensione. Scopriamo i misteri di alcune delle più famose illusioni ottiche.

  • Quando: 25 luglio 2024 dalle ore 16.30 e 27 agosto alle ore 15.30
  • Costo: attività gratuita

Microcosmo acquatico

Un’esplorazione degli ambienti acquatici del Giardino, per osservare gli organismi che vivono al loro interno.

  • Quando: 27 luglio 2024 dalle ore 15.30
  • Costo: attività gratuita

Nanna nel bosco

Due appuntamenti speciali per provare l’emozione di trascorrere un’intera notte di avventure tra pipistrelli, rapaci notturni, cielo stellato e spettacoli scientifici per poi addormentarsi all’interno di una tenda sotto il cielo stellato.

  • Quando: 27 luglio e 16 agosto 2024 dalle ore 20.00
  • Costo: 45 euro per persona adulta + 2 bambini | 23 euro seconda persona adulta
  • Info: target 4-12 anni

Le cose schifose

Uno spettacolo di teatro scienza in compagnia del detective Sterco Holmes e della professoressa Caccons alla scoperta dell’innominabile: la cacca.

  • Quando: 30 luglio e 22 agosto 2024 dalle ore 15.30
  • Costo: attività gratuita

A tutta frutta

Giochi e esperienze sensoriali per esplorare il mondo botanico dei frutti.

  • Quando: 6 agosto 2024 dalle ore 15.30
  • Costo: 3 euro | 2,5 euro con la MyMuse Card
  • Info: target 4-8 anni

La battaglia dei becchi

Ad ogni cibo il suo becco, ecco come funziona la selezione naturale! Impara come si sono evoluti e specializzati i diversi becchi degli uccelli.

  • Quando: 8 agosto 2024 dalle ore 15.30
  • Costo: attività gratuita

Science training

Un allenamento per conquistare una perfetta forma… scientifica!

  • Quando: 20 agosto 2024 dalle ore 15.30
  • Costo: 3 euro | 2,5 euro con la MyMuse Card

Giardino botanico alpino: info utili

Con il biglietto d’ingresso a tariffa intera al Giardino hai diritto a un ingresso a tariffa ridotta al MUSE. Tariffe:

  • intero | 5 euro
  • ridotto | 4 euro

Tariffa famiglia

  • 1 genitore + figlie/i minorenni | 5 euro
  • 2 genitori + figlie/i minorenni | 10 euro

Le tariffe possono cambiare in occasione di eventi a tema. Supplementi per visite guidate e kit.

Orari: aperto tutti i giorni dal 1° giugno al 30 settembre.

Contatti: tel. 0461.948050

Crediti fotografici @Archivio Muse

Chalet Pinocchio a Brentonico

Se avete voglia di trascorrere qualche giorno in un posto tranquillo e felice, in un clima familiare, Giorgia e Nicola vi daranno il benvenuto nel loro Chalet Pinocchio di Brentonico, a quota 700 metri di altitudine, a mezz’ora di strada da Rovereto. Cinque i loro figli: Marina, Valentino, Karen, Nicole e Theresa ed è proprio dalla loro esperienza di famiglia numerosa e viaggiatrice che è nato il bisogno di dar vita a un luogo ospitale e accogliente, facendo attenzione alle esigenze di chi si sposta con i più piccoli. Lo Chalet Pinocchio è curato in ogni minimo dettaglio sia dentro che fuori: Giorgia con la sua dolcezza e Nicola con la sua simpatia contribuiranno a farvi sentire come a casa.

All’interno dello Chalet è stata realizzata una “play room” dove i bambini possono giocare in tutta tranquillità, mentre i più grandi si rilassano nella sala lettura vicina. Nel giardino troviamo anche un piccolo e grazioso parco giochi con altalene, scivolo e casetta.

Ma le coccole non sono solo per i più piccoli: la struttura mette a disposizione un servizio di babysitter che si occupa dei bambini, mentre i grandi si godono il meraviglioso centro wellness dove ci sono una sauna (costruita con legno dei boschi del posto), un idromassaggio interno ed uno esterno, una piacevole area relax realizzata in legno di Cirmolo con un angolo tisane-frutta e un solarium.

Chalet Pinocchio

Chalet Pinocchio: le camere

Le cinque camere dello Chalet, tutte diverse fra loro, sono accoglienti e davvero bellissime, realizzate con grande gusto e attenzione al dettaglio quasi interamente in legno. Dotate di ogni comfort sia per grandi che piccini come ad esempio la spondina per il letto, il riduttore per il water, e l’orsacchiotto sul cuscino. Ecco la nostra, con un bellissimo letto a baldacchino!

La mattina si parte con la carica giusta grazie ad una ricca colazione sia dolce che salata: tutto fatto in casa, dalle crostatine al pane, dolcetti, affettati, formaggi, succhi e tanto altro, ancora una volta tutto curato nei minimi dettagli, oltre che buonissimo il buffet è anche bellissimo.

Nelle giornate belle potete assaporare tutte queste squisitezze dai tavolini esterni sul terrazzo, ammirando il panorama che vi circonda. Nei dintorni si possono trovare passeggiate, trekking ed escursioni in bicicletta adatte a tutti, anche ai più piccoli, basta lasciarsi consigliare da Giorgia e Nicola. 

Cosa fare nei dintorni di Brentonico: