Dove c’è la spada nella roccia

La passeggiata che non ti aspetti, il percorso di cui non hai mai sentito parlare, la sorpresa continua che ti da una botta di buonumore. Un itinerario che dovete fare al più presto, con i vostri bambini.

IMG-20150403-WA0004Andate a Drena, paese famoso per gli squisiti maroni (castagne), e prendere la strada che passando dietro all’imponente castello va a Braila, un paese di dieci anime che vale la pena di visitare una volta nella vita. Seguite le indicazioni “Drena Open Air Gallery” e parcheggiate dove il cartello ne indica l’inizio. La prima installazione (perché anche qui c’è un sentiero che mescola arte, natura e creatività) che catturerà la vostra attenzione sono le rane colorate che ricoprono un grande masso. Allora capirete che questa passeggiata è all’insegna dell’originalità, ma non sapete ancora quanto!

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Non vorrei descrivervi troppe opere, perché a me è piaciuto moltissimo rimanere con la curiosità ad ogni passo per capire cosa sarebbe saltato fuori dietro l’angolo. Ma vi anticipo che vedrete la spada nella roccia, la lampada di Aladino, indumenti “marmorizzati”, grandi clessidre per fissare lo scorrere del tempo, ma anche coccinelle  in conferenza, monitor utilizzati come vasi o come TELE VISORI sul bellissimo panorama della valle sottostante.
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Attenzione perché i due percorsi (della luna e del sole, uno che sale più in quota, l’altro che rimane più basso) sono stati individuati in una marocca, una sorta di frana glaciale composta da grandi massi ed in generale di rocce frantumate. Quindi è una continua salita/discesa non adatta ai bimbi più piccoli. Per gli altri è assolutamente fattibile, con un po’ di attenzione. Rimarrete a bocca aperta di fronte a tanta genialità: io sono rimasta colpita dall’anatra segnavento e dalla donna incinta composta da ingranaggi meccanici. Perché è bello anche il significato che sta dietro a tante istallazioni. Allora, vi ho incuriosito, o no? 😉

13 CommentiLascia un commento

    • Li metto sempre ma in questo caso non ha senso, perchè le opere sono disseminate dappertutto e ci si può mettere un’ora come una giornata intera. I sentieri sono solo indicativi. Ciao

  • Abbiamo percorso oggi la gallery. Sicuramente la parte alta, con la spada nella roccia, e’ la più bella. Peccato che tante descrizioni delle opere siano illeggibili e che tante opere mostrino segni di vandalismi o di incuria. vista l originalità della cosa credo che il comune di drena poterebbe investire un po’ in manutenzione.

    • Parole sante. Per quanto riguarda i vandalismi penso che sia davvero uno scandalo, per il resto ogni primavera Lorena Bombardelli e Annabella Hoffman risistemano assieme a qualche altro volontario i sentieri e le opere. Ma é davvero un peccato che il Comune non co creda e non sostenga questo bellissima idea

  • Effettuato il percorso il 31 gennaio e confermo l’incuria e gli atti di vandalismo…forse dei cartelli permanenti e non attaccati con lo scotch avrebbero una durata maggiore….noi siamo stati sul percorso per circa 3 ore, ma probabilmente ci vuole più tempo per effettuare i due percorsi. Il percorso del “sole” piuttosto impegnativo per bambini piccoli e non abituati al cammino, mentre quello della “luna” fattibile da tutti

  • Ciao, è fattibile con un passeggino da trekking?
    La mia bimba di 2 anni e mezzo cammina, ma di tanto in tanto ha bisogno di un po’ di riposo… A leggere i commenti sarei più interessaa al percorso della “luna” per ora.

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