L’Ecomuseo è un museo speciale: a cielo aperto e con l’obiettivo di valorizzare il territorio e la natura che lo caratterizza, dopo attento studio della storia, delle tradizioni e delle caratteristiche di una precisa area geografica. Uno degli scopi dell’Ecomuseo è cercare di contribuire alla formazione del sentimento d’identità, promuovere più attenzione alla cultura, storia, tradizioni locali, alla tutela dell’ambiente e valorizzazione del territorio, per sensibilizzare il cittadino e il visitatore, attraverso processi di crescita culturale, di messa in rete delle risorse presenti, di attivazione e sviluppo di proposte culturali coordinate e di progetti di valorizzazione.

 

L’Ecomuseo della Valle dei laghi si occupa di un territorio speciale che già nel nome racchiude la sua principale caratteristica: l’acqua, elemento di unione del territorio. L’area di interesse si trova a quindici minuti di macchina da Trento e racchiude diversi specchi d’acqua: Terlago, Santo, Lamar, Santa Massenza, Toblino, Cavedine, Lagolo  e altri più piccolini. I Comuni sono Vallelaghi, Madruzzo e Cavedine. Uno degli scopi dell’Ecomuseo della Valle dei Laghi è cercare di contribuire alla formazione del sentimento d’identità, promuovere più attenzione alla cultura, alla storia, alle tradizioni locali, alla tutela dell’ambiente e alla valorizzazione del territorio.

La vegetazione è, grazie al clima inusuale, mista fra mediterranea e alpina: si possono trovare olivi, faggi, lecci e conifere  ma anche alloro e muschi.

L’Ecomuseo ha sviluppato alcuni nuovi percorsi e ha valorizzato itinerari già esistenti, ecco una lista di quelli possibili in zona (QUI una comoda mappa riassuntiva dei vari percorsi):

1. Il sentiero della Nosiola, dove il vino si fa Santo Lago di Cavedine, S. Siro di Lasino, Monti di Calavino, Sottovi di Padergnone, Nosioi di Vezzano: è nelle zone della Valle dei Laghi più vocate alla produzione di Nosiola, che l’Ecomuseo della Valle dei Laghi ha sviluppato un affascinante itinerario culturale-naturalistico. Il cammino si snoda attraverso i coltivi della Nosiola e relative cantine per rendere conosciuto l’arduo percorso dei produttori che con tenacia e passione hanno dato il prestigio dovuto alle produzioni di Nosiola. QUI altre info.

2. Antichi tracciati: il percorso archeologico di Cavedine – In epoca romana la Valle dei Laghi ricoprì un ruolo rilevante quale area di transito e collegamento fra Tridentum e Brixia, l’antica Brescia. Il percorso storico archeologico di Cavedine è oggi fruibile attraverso un piacevole sentiero sterrato che accompagna il visitatore alla scoperta di alcuni siti d’importanza archeologica con punti d’interesse storico-culturali-archeologici e naturalistici. QUI altre info.

3. Percorso storico I.R. Casino di Bersaglio Distretto di Vezzano della Compagnia Schützen Maior Enrico Tonelli – Uno degli itinerari, storico-culturali, presenti in Valle dei Laghi promosso dall’Ecomuseo, individuato nella zona del Bersaglio di Vezzano, si sviluppa lungo un sentiero sterrato che partendo dal centro didattico del I.R. Casino di Bersaglio, riedificato in conformità agli antichi disegni rinvenuti presso il Landes Archiv di Innsbruck. QUI altre info.

4. Sulle tracce dei pastori: le pietre raccontano – Un itinerario alla riscoperta di piccoli segni, lasciati in un tempo non troppo distante, un intimo dialogo tra l’uomo e la roccia. Il tracciato contribuisce a ricostruire l’immagine della società rurale della Valle dei Laghi, comprensiva dei caratteri agropastorali, elementi istituzionali e religiosità popolare. QUI le info.

5. Il sentiero geologico Antonio Stoppani – La storia geologica della Valle dei Laghi rimanda ad ambienti, geografie e climi così lontani nel tempo e così diversi dagli attuali, da risultare di difficile immaginazione se non fossero stati “fissati” nelle rocce e nelle loro deformazioni e resi in tal modo “leggibili” anche a distanza di centinaia di milioni di anni. QUI altre info.

6. Acqua Viva Terlago – Punti di scoperta intorno al lago Uno degli itinerari naturalistici presente in Valle dei Laghi, a cui l’Ecomuseo vuole dare risalto per la sua valenza naturalistica di pregio, è quello che si sviluppa lungo un sentiero sterrato che accompagna il visitatore sulle sponde del lago di Terlago, permettendo in alcuni punti strategici la conoscenza naturalistica di questo luogo che mostra interessanti tracce di una ricca e variegata biodiversità. QUI altre info.

7. Olivi estremi: oltre il 460 parallelo – Tredici punti di interesse ricchi di valenza paesaggistica e culturale che si trovano tra alcuni degli areali estremi di coltivazione dell’olivo presenti in Valle dei Laghi. È qui, sopra il 46° parallelo, sulle terrazze rivolte al sole, contenute dai molteplici muri a secco, testimoni dell’operosità dell’uomo, che l’olivo riesce ad essere coltivato, grazie al contesto climatico e ambientale che subisce positivamente il clima mediterraneo del vicino Lago di Garda. QUI altre info

8. La roggia di Calavino – Un itinerario storico-naturalistico quello che percorre il corso della Roggia di Calavino nell’attraversamento dell’abitato di Calavino dove in passato le sue ramificazioni portavano, fino alla fine del XIX secolo, l’acqua necessaria al funzionamento di numerosi opifici. Qui in ogni casa è racchiusa una storia, in ogni casa vi erano un tempo due o tre ruote che sfruttavano la forza motrice dell’acqua. Usciti dall’abitato la roggia prosegue insinuandosi nella stretta gola, è qui che si può percepire la suggestione del paesaggio naturale tra cascatelle, anfratti rocciosi, scivoli e marmitte. QUI altre info.

9. Alla scoperta delle trincee e della linea di difesa avanzata nella Valle dei Laghi – La Valle dei Laghi, in ragione della propria conformazione geomorfologica e della localizzazione, è sempre stata luogo di passaggio e traffico tra l’Alto Garda ed il capoluogo. La sua posizione, strategica per l’accesso a Trento, la rese viatico di incursioni militari. Ecomuseo propone due itinerari per scoprire le tracce e le testimonianze delle linee di difesa costruite per difendere Trento città- fortezza nel corso della prima guerra mondiale. QUI altre info.

L’attività dell’Ecomuseo si caratterizza anche per una serie di progetti importanti per la valorizzazione del territorio e la conservazione della memoria etnografica. Tra i più importanti risalta l’Archivio della memoria – per raccogliere, catalogare, digitalizzare e divulgare documenti,  immagini, oggetti e audiovisivi  che riguardano la Valle dei Laghi, talvolta già presenti in altri archivi pubblici ma spesso nascosti tra le pareti domestiche. Insieme all’archivio della memoria anche il progetto sugli opifici e sui mulini (Antichi mulini di Vezzano, Calavino, Ciago, Covelo e Maso Parisoi, Fraveggio, Padergnone, Terlago) e altri che potete consultare QUI.

L’attenzione dell’Ecomuseo nei confronti delle famiglie e dei bambini è sempre alta: tanti eventi e attività costellano le estati della Valle dei Laghi in cui i bambini possono scoprire caratteristiche e punti di forza di questa bellissima zona. Ecco il programma per l’estate 2020, in continuo aggiornamento:

ALLA SCOPERTA DELLE CREATURE DELLA NOTTE

14 agosto 2020 – ore 20.30 presso il parcheggio vicino al ponte del lago di Terlago                                                       Un esperto naturalista racconterà le abitudini e le caratteristiche degli animali notturni presenti in Valle dei Laghi attraverso tracce, reperti e aneddoti. La serata proseguirà con una passeggiata per inoltrarsi nei boschi circostanti e con richiami e visori notturni cercare di attirare e vedere di persona qualche esemplare. Si raccomanda vestiario sportivo e l’uso di pile elettriche. Appuntamento gratuito con prenotazione obbligatoria. Massimo 15 partecipanti.

ESCURSIONI – ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO E DELLA TRADIZIONE

Per conoscere il territorio Ecomuseo ha sviluppato alcuni nuovi percorsi e ha avvalorato itinerari già esistenti che permettono al visitatore di scoprire la storia, la cultura e l’arte della Valle dei Laghi, piacevolmente immersi nella natura. Le escursioni sono gratuite ed accompagnate da esperti e guide del territorio. L’attività è gratuita però è obbligatoria la prenotazione. Massimo 15 partecipanti.

ALLA SCOPERTA DI MALGA BAEL – 22 agosto 20 ritrovo alle ore 9.00 

Escursione con la guida di un accompagnatore di media montagna per conoscere Malga Bael e le bellezze della zona soprastante al paese di Ranzo. L’attività è gratuita però è obbligatoria la prenotazione. Massimo 15 partecipanti.

ALLA SCOPERTA DI CASA CAVEAU DEL VINO SANTO – 9 agosto 2020  

Per conoscere Casa Caveau del Vino Santo Ecomuseo propone  tre  percorsi sul sentiero etnografico della Nosiola dove il vino si fa santo  nei tre comuni (Vallelaghi, Madruzzo e Cavedine) che permettono al visitatore di scoprire la storia, la cultura e le tradizioni legate ai coltivi della Nosiola  ed alla produzione del Vino Santo. Le escursioni sono gratuite ed accompagnate da esperti e guide del territorio. La visita guidata  è compresa di degustazione del Vino Santo alla Casa Caveau del Vino Santo al prezzo di 5 euro. Sarà  nel Comune di Madruzzo Visita al Caveau Transfert al parcheggio della Cantina Toblino con mezzi propri. Trekking nelle campagne della Nosiola ritorno alla cantina Toblino e  visita alla Barricaia

ALLA SCOPERTA DI CASA CAVEAU DEL VINO SANTO – 5 settembre 2020  

La visita del 5 settembre nel comune di Cavedine – visita al Caveau del Vino Santo . transfert al parcheggio della a Cantina Pedrotti al lago di Cavedine  (con mezzi propri) Trekking sul sentiero della Nosiola. Ritorno in azienda all’essiccatoio.  La prenotazione all’uscita sul territorio implica automaticamente anche la prenotazione alla visita alla casa caveau del vino santo.  Info cell.3534037389  – casacaveauvinosanto@gmail.com

A questi appuntamenti specifici si aggiungono tante attività esperienziali per ragazzi dagli 11 ai 14 anni tra cui: equitazione, paintball, arrampicata, canyoning, wakeboard, prenotabili QUI. Per partecipare bisogna essere tesserati con l’Ecomuseo: il tesseramento avviene preferibilmente per via telematica scaricando il modulo online QUI. La quota associativa per il  2020  è di 10€  per i maggiorenni e 5€ per i minori e può essere versata con le seguenti modalità: bonifico bancario alle seguenti coordinate bancarie IBAN: IT36X0801605627000032303909 con causale “Quota socio 2020 – Nome Cognome” o Associazione oppure in contanti presso la sede di via Roma 63 a Vezzano il lunedì dalle 15.00 alle 18.00 oppure il venerdì dalle 9.00 alle 12.00.