Spiegare la concezione del tempo a un bambino di 2, 3 o 4 anni non è un’impresa facile. Beata innocenza, i piccoli sembrano vivere in una bolla fatata, dove non esistono orologi, minuti contati e corse contro il tempo. Per loro “domani” è fra 5 minuti o fra una settimana: quando dico al mio treenne “ancora 5 minuti” mi risponde “Wow, mamma, così tanti?” per loro non esistono i giorni della settimana, mesi o anni. Il passare del tempo è più legato alle attività, al fare: “Ora faccio la nanna, poi merenda, poi piscina, poi cena…”. Per questo cercavo qualcosa che mi aiutasse a spiegare come funziona il fluire del tempo, dei giorni, delle stagioni e degli anni, per evitare anche discussioni senza fine del tipo “oggi è il mio compleanno?”…no amore mio siamo a febbraio ci vogliono ancora 3 mesi…”allora domani è il mio compleanno”…no amore sei nato a maggio. E poi si sa i bambini amano i rituali sempre uguali, che scandiscono le loro giornate e le abitudini li fanno sentire sicuri.
Per questo ho cercato di raffigurare, su di un pannello di feltro, un calendario con i giorni della settimana e le varie attività previste, come andare alla materna, in piscina, in biblioteca, al parco. E sabato e domenica a casa con mamma e papà. Lungo il bordo ho messo i giorni del mese, con una mollettina di legno da spostare giorno per giorno. A destra ho pensato di definire i mesi, distinguendoli in base alle 4 stagioni, in modo che fosse più semplice raffigurare i 12 mesi in base al clima (anche se ultimamente devo dire che ho visto 24 gradi a novembre e nevicare a giugno…ma mi auguro siano rare eccezioni). Ho inserito anche il tempo climatico con sole, nuvole, pioggia e saette. Infine in alto ho personalizzato il calendario raffigurando le mie due pesti.
Una volta appeso il pannello, i bimbi sono subito corsi a staccare ed attaccare le varie attività sui giorni della settimana e piano piano hanno iniziato a prendere confidenza con mesi e stagioni. Ora non rimane che insegnare loro la filastrocca: 30 giorni ha novembre, con aprile, giugno e settembre, di 28 ce n’è uno tutti gli altri ne han 31.

Trovate questo ed altri articoli scritti da Silvia Sasso sul suo blog 1-2-3-MaRaMeo, e chi è interessato alla pedagogia montessoriana può iscriversi al gruppo Facebook Aiutami a fare da solo – Montessori in Trentino. Chi fosse interessato a costruire insieme a Silvia il calendario per i propri bambini lo può fare giovedì 20 marzo dalle 16 alle 18 a Ravina, nella saletta del bar Agorà (per iscrivervi scrivete a silviasasso22@gmail.com oppure compilate questo FORM)