Quando sentiamo parlare di cose naturali, biologiche, anallergiche e via discorrendo, ci fermiamo sul serio a capire di quali materiali sono composti o quali certificazioni hanno? Qualcuno di noi forse sì e alla domanda  “I giocattoli naturali esistono?” forse sarebbero anche in grado di rispondere. Noi, lo ammettiamo, non ci avevamo mai veramente pensato e Stefano Alves Scarparo, sul blog di Kidsonthetree, ci ha dato un ottimo spunto per cominciare a porci delle domande serie sull’argomento. In particolare si concentra sui peluches, un oggetto amatissimo dai bambini, l’antipodo per eccellenza dei giochi digitali, oggetto di mille giochi di ruolo e spesso amico e confidente, dalla notte dei tempi, di tantissimi bambini.

La vera domanda allora è: “Che cosa valutare nella scelta di peluches e dei giocattoli di stoffa?” 
Stefano racconta che quando è nata la sua prima figlia la sua vita, come per la maggior parte dei genitori,  è completamente cambiata. Mutano gli interessi, le esigenze e le priorità si trasformano e spesso, affiorano nuovi aspetti del tutto ignorati e per Stefano Alves, uno di questi aspetti è proprio stato l’interesse per i giocattoli naturali ed ecologici che si è poi trasformato in una nuova avventura chiamata proprio kidsonthetree.com

Grazie a Kidsonthetree scopriamo che ci sono anche (ma non solo) peluches fatti con materiali naturali. Nonostante il progresso tecnologico e l’automazione industriale, questo tipo di giocattolo prevede ancora una parte di assemblaggio a mano, ammesso che si parli di peluches di buona qualità. Ovviamente, a seconda di quante sono le fasi manuali e di quanta cura viene messa nella realizzazione dei dettagli più piccoli, non solo si avrà un prodotto di qualità diversa, ma anche il prezzo finale subirà delle oscillazioni, a volte anche notevoli.

Molti peluches sono realizzati con fibre sintetiche oppure hanno l’imbottitura di poliestere. Esistono anche peluches e altri giocattoli di stoffa che sono realizzati completamente con materiali naturali, ma in qualche modo questa seconda opzione è meno nota e meno diffusa. Due aspetti fondamentali hanno però maggior rilievo in questa questione: i motivi economici e quelli estetici.  I peluches realizzati con materiali naturali hanno infatti un prezzo più elevato perché il costo della materia prima e della manodopera, come si diceva, è più elevato rispetto alle fibre sintetiche; in più i colori dei peluches naturali sono meno vivaci perché la materia prima di origine non ha colori sgargianti.

Gli unici a poter fare la differenza sono i genitori, con le loro scelte, anche  dei giocattoli morbidi e dei peluches, oltre che con tutto il resto dei prodotti, di cui spesso Kidsonthetree nel suo blog ci ha parlato. Si può scegliere valutando sicuramente l’aspetto estetico ed economico, ma soprattutto, almeno questo è il consiglio di Stefano Alves Scarparo, valutando anche la composizione del materiale, l’origine delle materie stesse e i processi di lavorazione. Richiede sicuramente un po’ di tempo e di attenzione in più, ma ne vale certamente la pena.

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