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Torta di mele light

In attesa che sabato 22 ottobre a Lavis ci sia il corso di cucina junior a tema Halloween organizzato da Antonella Iannone, dove verranno realizzate spaventose ricettine tipo i “biscotti mummie” o i “ragni di sfoglia” o ancora il pane a forma di zucca e il famoso apple pie americano, la regina del blog incucinapuoi.it ci regala una ricettina perfetta per queste giornate in cui molti noi già vanno all’attacco delle castagne. L’autunno sarà anche meraviglioso, pieno di sapori buoni e profumi eccelsi, ma…attenti alla pancetta! Quindi grazie ad Antonella che ha pensato a come soddisfare la gola senza esagerare nelle calorie: niente burro o uova per questa super torta di mele. Com’è possibile? Semplice: l’impasto è fatto con l’acqua tiepida. Geniale. La cosa importante, ci raccomanda Antonella, è che l’acqua abbia una temperatura tra i 18°-20°mele-tagliate

Ecco cosa vi serve per uno stampo da 20-22 cm:

2 mele ed il succo di un limone
250 g acqua a temperatura ambiente
150 g zucchero di canna chiaro
125 g farina 00
100 g fecola di patate
50 g di olio di semi
1 bacca di vaniglia o altri aromi tipo buccia di limone o arancia
1 bustina di lievito

Preparazione a noi! Per prima cosa accendere il forno a 180° perché ci serve preriscaldato e poi, piano piano, sbucciare e tagliare a fettine le mele e condirle con il succo di limone. Sciogliere poi lo zucchero nell’acqua a temperatura ambiente, mescolare fino a che l’acqua diventa trasparente (o comunque fino a quando lo zucchero è perfettamente sciolto). Aggiungere l’olio ed i semi della bacca di vaniglia (oppure la buccia del limone o arancia) e continuare a mescolare. Setacciare la farina, la fecola di patate ed il lievito e versare tutto nel composto. Mescolare accuratamente. Versare metà impasto nello stampo precedentemente unto con olio di semi. Distribuire le mele e coprire con il restante impasto. Cuocere per 40 minuti. Prima di sfornare fare la prova stuzzichino.

Direi nessun dubbio su cosa preparare a merenda oggi vero?

Per chi volesse partecipare al corso di sabato prossimo ricordate che con la CARD gratuita del Trentino dei bambini conviene (sconto di 10 euro per la prenotazione di due corsi di cucina junior (per bambini dai 4 ai 12 anni compresi) nelle sedi di Lavis o Arco)!

Un’estate dolce dolce alla vaniglia!

La vogliamo festeggiare quest’estate che sta per cominciare (soprattutto per i nostri bimbi che terminano la scuola domani), anche se stenta un pochino a farsi sentire? Antonella ci suggerisce un modo sfizioso e dolce dolce: la crema di vaniglia con i frutti di bosco...slurp! Gli ingredienti sono semplici, ma sostanziosi, adatti anche alla merenda e la preparazione è veloce. Risultato? Una sorta di budino goloso. Piacerà a tutti!…anche ai papà ;).

Ecco cosa dovete avere in casa:
750 g latte
150 g zucchero di canna
25 g amido di mais
6 tuorli (circa 100 g)
1 baccello di vaniglia
1 vaschetta di lamponi
1 vaschetta di mirtilli
1 vaschetta more

child-cooking-zTutti pronti? Procediamo! Tagliare il baccello di vaniglia per il lungo e con la punta di un coltello estrarre i semini. In un pentolino versare il latte con i semini di vaniglia ed il baccello. Portare ad ebollizione, spegnere poi il fuoco e far riposare 5 minuti. In una ciotola mescolare con una frusta, i tuorli con lo zucchero e l’amido di mais. Filtrare il latte e versarlo sul composto d’uovo e zucchero. Mescolare e versare di nuovo la preparazione nel pentolino e cuocere per 2/3 minuti, finchè si sarà leggermente addensata. Dividere la crema in bicchierini di vetro e far raffreddare. Una volta fredda, coprire con la pellicola e lasciar in frigo almeno un’ora. Lavare i frutti di bosco e suddividerla nei bicchieri in cui vi è la crema.

Che vi dicevo? Semplice e veloce e soprattuto golosa! Tra l’altro l’idea dei bicchierini di vetro è ottima anche per le fashion – victim! Ancora una volta grazie ad Antonella Iannone del blog incucinapuoi.it che potete seguire anche su facebook o instagram come PassioneCucina.

Ecco poi i CORSI che Antonella tiene a Lavis e ad Arco nei prossimi giorni:

  • CORSO DI CUCINA VEGETARIANA: ricette semplici e veloci
    martedì 7 giugno – Arco / mercoledì 8 giugno – Lavis / lunedì 20 giugno – Lavis (NUOVA DATA) – inizio ore 20 e costo soci € 35
  • CORSO DI CUCINA SMART FOOD: il barattolo diventa prezioso contenitore per prelibate ricette!
    mercoledì’ 15 giugno – Arco / mercoledì 22 giugno – Lavis – inizio ore 20 e costo soci € 40
  • CORSO DI CUCINA DOLCI AL CUCCHIAIO (con Monique Tabarelli de Fatis): squisiti dolci per concludere in dolcezza ogni pasto
    martedì 28 giugno – Lavis / mercoledì 29 giugno – Arco – inizio ore 20 e costo soci € 45

Info e prenotazioni: 347/8837777 oppure scrivere ad antonella.iannone@gmail.com

E non dimenticate di scoprire quali vantaggi sui corsi e le feste di compleanno ha in serbo per voi Antonella grazie alla CARD del Trentino dei bambini (GRATUITA e da scaricare QUI)

Pizza in padella: un’idea geniale

Ecco la ricetta della settimana della nostra Antonella Iannone: una pizza molto veloce, pronta in solo 15 minuti.  Il grande vantaggio? Quello tipico della pizza: piace sempre, ma anche una cottura rapida e senza preriscaldare il forno (vi avevo già detto che me lo dimentico sempre? 😉 ). La pizza fa subito festa, è inutile. ajaxmail-51
Tre le cose originali che contraddistinguono questo sistema di prepararla:
1) l’utilizzo di una farina rustica in cui ci sono semi di lino, sesamo, fiocchi d’avena e orzo (ma ricordatevi che non è obbligatorio! La potete preparare anche con la farina normale)
2) la cottura con la padella al posto che con il forno
3) la doppia cottura con coperchio e senza coperchio

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Cosa comprare? Eccovi la lista:

180g farina rustica (oppure la  “O”)
170g acqua tiepida
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva
1 cucchiaino abbondante bustina lievito istantaneo per torte salate

Per farla diventare gustosa e farcita vi servono anche:

2 pomodori pelati
origano
asiago (la mozzarella risulta un po’ acquosa per la padella)

Il procedimento di impasto è un po’ quello di tutte le pizze: in una ciotola mescolare farina, acqua, lievito, zucchero e sale e mescolare bene. Il risultato che otterrete sarà un impasto morbido e appiccicoso. Nel frattempo mettete sul fuoco una padella antiaderente (la cosa importante è che abbia un coperchio adatto alla dimensione della padella), tenete il fuoco a fiamma bassa e versate l’olio distribuendolo sul fondo della padella con un pennello. Ora versate l’impasto e distribuitelo in modo uniforme, poi mettete il pomodoro e l’origano. Coprite con il coperchio, alzate leggermente la fiamma e cuocete per 8 minuti. Togliete il coperchio e fate andare per altri 6 minuti. Infine tagliate il formaggio a fettine sottili e disponetelo sulla pizza. Cuocete poi con il coperchio il tempo necessario per far sciogliere il formaggio.
Ora preparatevi a una mangiata di pizza strepitosa!

Con questa ricetta mi viene voglia di preparare pizza per tutti! Ci state? 😛 Intanto il consiglio è di dare una sbirciatina non solo alle altre ricette di Antonella che trovate sul nostro sito, ma anche al suo blog incucinapuoi.it e ai bellissimi corsi che organizza tra Arco e Lavis, anche per i più piccolini! Sbirciate la sua pagina facebook PassioneCucina c’è sempre qualcosa da scoprire.

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Tonno tonno delle mie brame…

Ho chiesto ad Antonella di venire in mio soccorso: figli che non amano il pesce ma adorano il tonno. Che si fa?
Semplice, si prende il tonno (naturale mi raccomando) e lo si sgocciola, così da ottenere una via di mezzo fra il gustoso e il sano,  e ci si reinventa qualcosa che a loro piace sempre: il mitico “burger”. tonno salamoia Naturalmente via libera alla fantasia: si può arricchire con pezzetti di olive o magari delle zucchine o carote grattugiate e via dicendo, basta solo che siano cose buone (e sane se potete). La cottura è anche un punto a favore e potete scegliere: friggerli oppure farli al forno, Antonella in genere li cuoce in una padella antiaderente.

 

La lista della spesa? Semplice come la ricetta. Ecco cosa vi serve per cinque mini burger:

150 g tonno in scatola naturale
60 g pancarrè
½ uovo
prezzemolo tritato
sale
olio di arachide
latte (solo se necessario)

ajaxmail-49Pronti a pasticciare un po’? Che se non si pasticcia che “burger” è? In una ciotola mettere il tonno ben sgocciolato e sminuzzare con le mani (potete farlo fare ai piccoli ma poi occhio al profumino di tonno che gli può rimanere sulle mani…magari in questo caso usate la forchetta 😉 ). Aggiungete il pancarrè sbriciolato, il sale, il prezzemolo e l’uovo sbattuto e se l’impasto risulta troppo asciutto aggiungere un cucchiaio di latte. Formate con l’impasto 5 palline grandi come un mandarino e schiacciatele bene, proprio in stile “polpetta”.
La cottura, come dicevamo, sceglietela voi: o li friggete in abbondante olio caldo oppure spennellateli con un velo d’olio e cuoceteli sulla piastra o nella padella antiaderente oppure ancora in forno ventilato a 200° per 15 minuti, che è la soluzione più light (io sceglierò questa…la dieta chiama).

Idea pranzo o cena perfetta per ingolosire i piccoli e non appesantirli troppo! Ci piace.
Antonella la propone anche nei suoi corsi di cucina junior che tiene ad Arco e a Lavis e che potete trovare sempre aggiornati sulla sua pagina facebook Passione Cucina o nel suo blog incucinapuoi.it

 

Il “fast” french colomba-toast

“Vola, colomba bianca vola”… hem nessun omaggio alla canzone italiana, solo un caso. Quella che vogliamo aiutarvi a far volare oggi non è una colomba vera, ovviamente, ma i resti della passata Pasqua. Tutta dolci e mandorle e canditi e…aiuto! Quindi diamo un bel volo a queste colombe rimaste e non pensiamoci più! Come? Antonella Iannone (incucinapuoi.it) ha sempre un’idea (ve lo avevo già detto?) e oggi, che ha capito che finito il mood vacanziero abbiamo bisogno di ricette speedy, ci ha proposto una variante italian style del franch toast: il colomba french toast. Onestamente non ci avrei mai pensato, ma come sapete sono una causa persa, sarà per questo che i post di cucina li fanno scrivere a me…forse seguendo i consigli (e i corsi pure) della brava Antonella potrei uscire dal tunnel dell’inezia culinaria…chissà. Intanto domani mattina a colazione vai di colomba french toast!

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Cercate negli armadietti:
la colomba (ovvio ma non si sa mai)
1 uovo
50 ml di latte
zucchero a velo
corn flakes integrali
burro sciolto

Ora via alla pratica: tagliate la colomba a fette con uno spessore di 1 cm e in una ciotola sbattete l’uovo con il latte. In un piattino sbriciolare i corn flakes. Mettete una padella antiaderente sul fuoco, e passate il fondo con un velo di burro sciolto (ho imparato che burro = ricetta francese, divento brava vero? 🙂 ). Ora il momento cruciale: passate le fette di colomba prima nell’uovo/latte e poi nei corn fakes. Evitate di far sfaldare le fette di colomba inzuppandole troppo (Se vi capita mangiatele…se nessuno vi vede non sarà mai successo. Funziona! Assicurato 😉 ). Ora cuocete due minuti per lato, il tempo che si formi la crosticina e poi, con acquolina in bocca, trasferite su carta assorbente e tamponate delicatamente.
Ripetete l’operazione per tutte le fette, ricordandovi di tanto in tanto di spennellare il fondo della padella con il burro (ci può sempre essere un francese in agguato 😉 ) .

Ecco fatto: due piccioni colombe con una fava: eliminati i residui della colomba e preparato una colazione top! Alla francese e all’italiana, che non è il momento di essere campanilisti! Buona giornata a tutti! E se volete organizzare un brunch (conoscete? la colazione ricca fatta in tarda mattinata… a metà fra il lunch, pranzo e la breakfast, colazione) vi consiglio anche di ripescare la ricetta del plumcake del mio cuore, sempre di Antonella ovviamente, leggetela qui, oppure del banana bread in perfetto american style, qui. Gnam!

Il week end si avvicina.. pensateci 😉 !

Ricordatevi di sbirciare i corsi per piccoli e grandi organizzati da Antonella PassioneCucina anche su facebook! Potete vederli anche qui:

passione cucina

 

Torrette di colomba e cioccolato: é Pasqua!

Montagne di cioccolato affolleranno le vostre cucine. Contenitori ermetici traboccanti di fette di colomba (a casa mia senza canditi) riempiranno in vostri armadi. E’ indubbio: fra due giorni è Pasqua! Antonella Iannone, che è previdente, ci suggerisce come evitare i sensi di colpa mangiandoci tutti il cioccolato rimasto dalle uova dei bambini (per la famosa scusa “è un peccato lasciarlo lì”) e impedire a nostro marito di inzuppare colomba nel latte per i prossimi sei mesi. Come? Con le golose torrette di colomba e cioccolato: una ricetta alla PassioneCucina (trovate il profilo con questo nome su facebook e instagram).
I piccoli di casa, in vacanza ancora per qualche giorno, possono assolutamente essere d’aiuto alle mamme, per sentirsi meno in colpa posso aggiungere al composto anche dei müesli…che “fanno sempre light”!

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Per fare le torrette dovrete usare i pirottini da soufflé e non quelle scatoline di alluminio usa e getta che si trovano al supermercato, perché sono troppo basse. Se come me non siete però così professional, usate pure i barattoli di latta tipo quelli del mais, per intenderci.

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Se avete già in casa colomba e cioccolato, come appunto prevediamo, comprate solo il necessario, ma assicuratevi di avere:

200 g colomba senza canditi
200 ml latte
80 g cioccolato al latte (uova di Pasqua)
30 g farina di kamut
40 g müesli
2 uova
mezzo cucchiaino di lievito
zucchero a velo
carta forno

Preparazione:
In una ciotola versare il latte con la farina, il lievito, il müesli e le uova e sbattere bene con una frusta a mano. Tagliare poi a pezzetti la colomba e aggiungerla al composto. Mescolare con una spatola e far riposare 15 minuti, in modo che la colomba assorbi il composto. Nel mentre spezzettare il cioccolato, accendere il forno a 180°, rivestire i pirottini con carta forno bagnata e strizzata.

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Versare poi in ogni pirottino un cucchiaio di composto e aggiungere un pezzetto di cioccolato. Ripetete questa operazione, in modo da avere strati di impasto e strati di cioccolato per creare una vera e propria “torretta”!
Finita la composizione della torretta infornare e cuocere per 25 minuti.

Una volta cotti, far intiepidire, versare la torretta su un piatto da portata e spolverare con lo zucchero a velo.

Che altro dire se non “Buona Pasqua!” e…evitate di mangiare pure questo se vi sentite già pesanti ;), magari regalate le torrette: faranno sicuramente piacere.

Trovate tante altre ricette e consigli non solo sui social di Antonella firmati PassioneCucina, ma anche sul suo blog incucinapuoi.it, dove potrete trovare anche le date dei suoi nuovissimi corsi di cucina per grandi e per piccoli!

 

Piovono polpette! …dal cuore tenero

Qualche giorno fa ho fatto un corso di cucina, volevo che lo sapeste. In casa mia è stata proclamata festa nazionale e il che ve la dice lunga. Indovinate dove l’ho fatto? Naturalmente da Passione Cucina della nostra amica Antonella Iannone, a Lavis. Se si fanno le cose si devono fare bene e io, che a momenti nemmeno so fare un piatto di pasta, ho pensato che sarebbe stato fantastico iniziare da un corso di…pasticceria francese! Geniale no? Comunque è andato tutto alla grande e ora le fantastiche madeline non hanno più segreti per me, almeno teoricamente.

Le prove che ho fatto il corso

Le prove che ho fatto il corso

Sono state proprio le madeleine che mi hanno ispirato questo inizio di post sulle polpette. Cos’hanno in comune le dolci e incredibile madeleine di fama prussiana e le italianissime polpette? Un piccolo sforzo: i francesi assaggiano una di quelle sublimi barchette e tornano subito all’infanzia e noi italiani? Inghiottiamo quei piccoli e succulenti bocconi tondi che scappavano nel piatto e “tac!” eccoci a casa di nonna a sette anni, all’ora di pranzo, a giocare allegramente con il cibo (che non si fa!…ma si è sempre fatto prima di sapere che non si doveva fare 😛 ).

Le polpette sono subdole e sanno essere furbetta, comunque: la loro semplicità è solo apparenza. Antonella Iannone ha però una ricetta sempre infallibile da consigliarci (tra le millemila ricette di polpetta che esistono al mondo) e oggi ne rimarrete entusiasti: ecco le polpette dal cuore morbido di scamorza, che già a nominarle ti entra nelle narici un fragrante profumino di cose buone. E queste di Antonella sono polpette speciali per tre motivi:
1) sono cotte al forno (niente puzza di fritto…olè!)
2) al posto del pane grattuggiato un tocco di “Trentino”: la farina gialla (di Storo se volete qualcosa di top)
3) ci sono anche i pinoli dentro (facoltativi visto il prezzo…però che buoni)

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Carta e penna per scrivere la lista:

500 g macinato misto scelto
30 g pecorino romano grattugiato
1 francesino ma va bene anche una “spaccata” (pane comune insomma)
2 uova
1 rametto di prezzemolo
sale e pepe
farina di mais (di Storo se potete)
100 g scamorza

Prima cosa accendete il forno a 200°. Poi via ai lavori: tagliare a dadini la scamorza e tritare il prezzemolo. Ammollare il pane in una ciotola con dentro acqua e in un’altra ciotola versare il macinato, il pane ammollato e strizzato dall’acqua in eccesso, il prezzemolo, il pecorino ed un pizzico di sale e pepe. Amalgamare tutti gli ingredienti e formare le polpette, questo lo potete concedere ai vostri piccoli: fare palline di ciccia è un lavoro che piace sempre. In ognuna delle palline ricordate di mettere un pezzettino di scamorza (che è il segreto del “cuore morbido”). Quando le palline sono pronte passatele una per una nella farina di mais e infornate. Cuocete per 20 minuti, poi a fine cottura impostare la funzione “grill” e cuocete ancora un paio di minuti.

Devo aggiungere altro? Se guardo le foto mi viene l’acquolina, se leggo mi viene voglia di mettere le mani in pasta. Direi che l’obiettivo è stato raggiunto: attenzione perché mi sembra già che…piovano polpette! 😛

Antonella non solo ci regala queste perle di saggezza settimanali e qualche (sano) etto in più, ma può aprirvi un mondo nuovo grazie ai suoi corsi di cucina, che tiene ad Arco e Lavis. Trovate tutte le date su www.incucinapuoi.it o sulla pagina facebook “PassioneCucina”. Se volete avere maggiori info o iscrivervi alla sua newsletter (lei partecipa a tanti eventi con i suoi piatti e ha tante collaborazioni interessanti) potete farlo mandando una email a antonella.iannone@gmail.com. 

Buon pranzetto a tutti!

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Santa merenda! Idee nuove per la pausa a scuola

Non vi voglio tediare con i problemi mattutini dei miei due figli sulla scelta di abiti, scarpe e merenda. Vi dico solo una cos12495026_664149500391759_5053584498949716458_na: comprassi anche tutto il supermercato sono certa che non ci sarebbe quello che loro, inspiegabilmente, desiderano portarsi a scuola e accidenti a quei compagni che scovano i prodotti più assurdi e che li sventolano nel piazzale come un trofeo scatenando la caccia al tesoro tra gli scaffali delle botteghe del paese per accontentare l’istinto di emulazione dei figli. Non parliamo nemmeno poi delle cose fatte in casa da strabilianti nonne e zie: “Quello di Luca era molto più buono. Forse hai la ricetta sbagliata…” e non aggiungo altro. Istinto di sopravvivenza a me! Da oggi diciamo “Basta!” alla tirannia dei cercatori di merenda alti un metro e proponiamo noi a loro, con uno scatto fulmineo, una novità assoluta che farà gola a mezza scuola. Con l’aiuto di chi? Neanche a dirlo: Antonella Iannone di PassioneCucina e del blog incucinapuoi.it che sfodera due ricette due, per accontentare i gusti di tutti: le ciambelline sofficissime allo yogurt (alla faccia dei famosi “yo-yo”) e le focacce di patate senza glutine.
Vediamo come si preparano e nel mentre cominciate a pregustare la vittoria (sempre che non sia “il giorno della frutta” in quel caso arrendetevi!…io lo faccio ogni venerdì gettando le armi…o meglio…il panino al salame)
CIAMBELLINE SOFFICISSIME ALLO YOGURT
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L’impasto è veloce da fare, unica pecca, ci dice Antonella, è che è necessario attendere la lievitazione, ma ne vale la pena; se si vuole inoltre, si può ridurre il lievito di birra ma è necessaria una lievitazione più lunga quindi decidete voi in base ai tempi.

Lista della spesa:
250 g di farina 00
250 g di farina Manitoba
2 vasetti da 125 g di yogurt bianco
40 ml di olio di semi
120 g di zucchero
scorza grattugiata di limone q.b. o semini di bacca di vaniglia
25 g di lievito di birra fresco da sciogliere in 2 cucchiai di latte tiepido
1 uovo intero
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di miele
granella di zucchero per decorare

Preparazione al via! Intiepidire il latte e in una ciotola versare un pizzico di zucchero, poi il latte tiepido ed il lievito da far sciogliere. Unire la farina setacciata, il sale, lo zucchero, l’olio di semi, la scorza grattugiata del limone, il cucchiaino di miele, l’uovo sbattuto e lo yogurt. Impastare il tutto con le mani fin quando il composto sarà diventato setoso, liscio e omogeneo. ajaxmail-30Formare una palla, aiutandosi con un po’ di farina e far lievitare quindi in una ciotola coperta per circa 2 ore, sino al raddoppio (significa che se le volete per merenda al mattino dovete prepararle il pomeriggio pretendente, magari la domenica per il lunedì). Dividere l’impasto formando dei piccoli cilindri e chiudere su se stessi per formare le ciambelle. Trasferire i dischi in una teglia rivestita da carta forno e spennellare con un po’ di latte. Decorare con la granella di zucchero (qui l’intervento e il coinvolgimento dei bambini è assolutamente doveroso). Lasciare le ciambelle a lievitare nella teglia sino al raddoppio e intanto accendere il forno a 160°. Cuocere per 20-25 minuti circa, sino alla doratura. 

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FOCACCINE MORBIDE ALLE PATATE SENZA GLUTINE

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Ecco la seconda opportunità di dare una svolta alla merenda dei bambini e attenzione perché volendo si possono decorare con olive, pomodorini, origano, insomma con tutto ciò che più piace, azzeccando, con un bel colpo di fortuna, “le voglie” del giorno dei piccoli tiranni…

Lista della spesa:
225 g di preparato per pane e pizza senza glutine (Antonella usa il preparato per pane e pizza di Conad)
5 g lievito di birra
1 patata piccola (circa 60 g)
25 ml olio extra vergine d’oliva
120 ml di latte
10 g sale
5 g di zucchero
semi di papavero

Procedimento: lessare la patata e scaldare il latte (non bollire), far sciogliere il lievito. In una ciotola mescolare la farina con la patata schiacciata e aggiungere un po’ per volta il latte. Impastare con le mani sino ad ottenere un composto omogeneo per poi unire l’olio, il sale e lavorare sino ad ottenere un panetto liscio. Far lievitare a temperatura ambiente sino al raddoppio del volume (circa un’oretta) e una volta lievitato suddividere l’impasto in 6 panetti e disporli su una placca foderata con carta forno e far lievitare un’altra ora. Spennellare le focaccine con l’olio e cospargere con i semi di papavero. Cuocere a 200° per 15 minuti.

Ora, diciamocelo, se anche così non riusciamo ad accontentarli siamo fritti! A questo punto chiederei alle istituzioni scolastiche di ampliare i “giorni della frutta”: da uno o due a cinque su cinque e poi vediamo! Scherzi a parte, provate queste ricette e se i bimbi non le vogliono per merenda sono certa che i papà sapranno perfettamente cosa farsene ;).

Grazie Antonella e se volete imparane di più ricordatevi di sbirciare i suoi corsi di cucina (anche per i piccoli) sul blog incucinapuoi.it o seguitela sulla pagina facebook PassioneCucina. 

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Un plum cake rubacuori

Io non sono un tipo da dolci (e lo so che chi mi conosce stenterà a crederci…non fate i finti tonti) ma mi sono innamorata. Non c’è niente da fare, un colpo di fulmine e se credete che innamorarsi di un plum cake possa capitare solo a me (che sono notoriamente “fuori come un balcone” mi dicono) vi sbagliate. Seguite la ricetta che mi ha passato sotto banco la nostra mitica Antonella Iannone dopo che la mia bimba ha fatto uno dei suoi corsi e dopo che io, assaporato un assaggino del suo plumcake integrale ai frutti di bosco, l’ho stressata per averla.ajaxmail-23 Naturalmente scherzo, Antonella non è gelosa delle sue ricette, che insegna a grandi e piccini e chiederle questa è stato un gioco da ragazzi…d’altraparte non sarebbe una vera “PassioneCucina” se non la condividesse con gli altri, no?

Siete pronti? Lista della spesa per voi:
200 g di farina 0
100 g di fiocchi di avena
150 g di zucchero di canna
200 ml di latte
100 g di mirtilli
100 g di lamponi
60 ml di olio extravergine di oliva
1 pizzico di cannella
1 pizzico di sale
1⁄2 bustina di lievito

A me mette già di buon umore sapere che:
1) finalmente capirò come usare i fiocchi d’avena
2) si usa lo zucchero di canna che fa sempre “natural chic”
3) non c’è burro ma olio
4) ci sono i miei adorati frutti di bosco (tra l’altro usate quelli che più vi piacciono mi raccomando).
Ora dobbiamo solo capire come procedere…Primo passo accendere il forno a 180° (lo so..sono fissata ma me ne dimentico altrimenti). Poi naturalmente lavare e asciugare i frutti di bosco e tagliarli a pezzi piccolini (ho imparato a mie spese che se non li si taglia finiscono tutti in fondo e non va tanto bene…) In una ciotola versare poi la farina e lo zucchero e aggiungere poco alla volta, mescolando, il latte e l’olio. Aggiungere i fiocchi di avena, i mirtilli, i lamponi, la cannella e il sale. Facile no? Attenzione ora però perché il passaggio “mescolare piano piano e aggiungere il lievito” è fondamentale. Non fatevi prendere dall’impeto del pasticcere e girate piano piano il mestolo evitando di maciullare i frutti di bosco (provare per credere). Preparare lo stampo da plum cake (io praticamente l’ho inaugurato…mai fatto un plumcake in vita mia prima d’ora), versare tutto in uno stampo e cuocere in forno caldo a 180° per 40 minuti. Aspettare e nell’attesa cominciare a farsi venire l’acquolina…

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Ecco che qui  quindi la preparazione si conclude ma la cosa davvero straordinaria è il sapore e la consistenza: morbido, leggero, con quel vago sapore di cannella che fa subito festa e i frutti di bosco, vogliamo parlarne? Iniziare la giornata con questa colazione (o spezzarla con la merenda) secondo me non sarà più la stessa cosa… fidatevi del mio palato!

Grazie ad Antonella che ci delizia con le sue ricette e che fa provare ai bambini, ma anche agli adulti, il piacere di creare in cucina. Seguitela sul suo blog incucinapuoi.it e scoprite le date dei suoi nuovi corsi. Il prossimo sabato 13 febbraio per bimbi dai 5 ai 9 anni ad Arco, in orario 14 – 16 (costo € 25 compresi materiali). Per info e prenotazioni: 347/8837777 oppure antonella.iannone@gmail.com

Alberello di frutta e di fortuna…buon 2016!

Poteva mancare una ricetta di Antonella Iannone per chiudere in bellezza questo 2015? Impossibile! Ha avuto una pensata non solo bella da vedere ma anche leggera, facile da comporre e soprattutto “portafortuna”: un alberello di frutta, tra cui uva e mandarini tipici del periodo invernale e di Capodanno. Non appesantirà nessuno e vi divertirete anche con i bambini a curarne i particolari. Eccome come potete allestirla, partendo da un “cono” di polistirolo (tipo quelli che si usano per fare il patchwork) alto circa 18 cm e degli stuzzicadenti.

12465208_10205642212114465_2031562231_oNaturalmente poi, anche se all’ultimo minuto domani, dovete munirvi di frutta fresca e in particolare:

uva bianca
uva nera
mandarini
kiwi
fragole
ananas
La preparazione è semplice: per prima cosa lavare bene fragole e uva. Tagliare a rondelle i kiwi. Pulire l’ananas  e togliere la buccia, tagliare a fette e con uno stampino a stella ritagliare delle stelline di più misure. Sbucciare i mandarini (non vorrete mica presentarli da sbucciare vero? 😉 ). Addobbare a piacere l’albero alternando la frutta sugli stuzzicadenti.
E’ o no una bella idea per chiudere al top un cenone di Capodanno “DIY” (“do it yourself” / fai da te)? Per noi che rimarremmo a casa (con capatina al Palavis) decisamente sì e speriamo che i nostri ospiti gradiscano.
Vi ricordiamo che Antonella Iannone si occupa del blog INCUCIANPUOI  e tiene bellissimi e utilissimi corsi per adulti e bambini ad Arco e a Lavis (trovate i nuovi corsi sul blog ma anche sulla sua pagina facebook “Passione Cucina”).
Buon anno a tutti!