Escursione meravigliosa alle Torri del Vajolet

Non è mai tardi per l’arrivo dell’estate! E noi abbiamo approfittato di queste belle giornate di sole per  un’escursione classica e mai uguale a se stessa: le Torri del Vajolet. Abbiamo utilizzato come base il nostro amato rifugio Negritella, ma voi potete salire anche solo per una giornata con la funivia che parte da Vigo di Fassa e arriva al Ciampedie (aperta fino al 7 ottobre, dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 18,  i prezzi li trovate QUI Arrivati lassù, davanti a quella meraviglia che è il Catinaccio, prendete la strada per il rifugio Gardeccia: in 40 minuti di passeggiata nel bosco, praticamente piana e percorribile anche con un passeggino un po’ strutturato,  arriverete alla meta, tra mucche che pascolano tranquille nei prati, baite e ristoranti tipici, panorama sempre suggestivo (potete anche arrivare fin lì con la navetta che fa la spola da Pera di Fassa,  QUI info e orari ). Un’altra oretta scarsa, con una salita più impegnativa, ma assolutamente fattibile da tutti, e arriverete al rifugio Vaiolet e al rifugio Preuss (entrambi 2243 metri) con la sua bellissima terrazza panoramica. Lì vedrete le Torri del Vajolet in tutta la loro bellezza e se vorrete avvicinarvi ancora un po’ non vi resta che incamminarvi verso il rifugio Re Alberto che si trova proprio alla base. Ci arriverete in un’ora di salita tra le rocce (sempre fattibile, ma con bambini un po’ grandicelli) e sarà uno spettacolo indescrivibile (guardate la foto!). Noi siamo rimasti incantati da tanta bellezza, tra l’altro questo è davvero un ottimo periodo per intraprendere l’escursione visto che non c’è tanta gente.

Chi vuole tornare invece verso il Ciampedie ripercorre la strada al contrario e trova diverse possibilità per mangiare: noi consigliamo il Negritella e Baita Checco, con il suo castello per i bimbi, le altalene, la sabbiera e il divertente scivolo. E poi c’è il Kinderpark Ciampedie: gonfiabili, giostra rotante dei gommoni, scivoli e di tutto e di più, ma anche il percorso nel bosco (gratuito) alla scoperta degli animali  che lo popolano. Carine le tabelle esplicative con tante curiosità e gli animali finti, che permettono un primo entusiasmante approccio per i più piccoli. Ancora il tempo per una merenda e poi…di ritorno verso casa!

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